For Honor [Hands On]

Le dame, i cavallier, vichinghi e samurai...
Scritto da Mathieu Renaudatil 20 agosto 2016
For Honor [Hands On] Anteprima

Dopo averlo visto in video ed averlo assaggiato in diverse occasioni, For Honor si è lustrato le armature, ha affilato le katana e si è fatto crescere una barba incolta di tutto punto per presentarsi al meglio a questa nuova edizione della Gamescom. Nato, ci piace pensare, per farci rivivere quel bambinesco momento del “giochiamo a fare i [inserire qui qualsivoglia mestiere/ruolo/ecc.]", For Honor, come fin qui ben noto, vi metterà nei panni di un cazzutissimo guerriero, sia esso stesso un cavaliere medievale, un samurai giapponese, un vichingo norreno. La trama, anche qui niente di nuovo, racconta di come queste tre fazioni si siano trovate a combattere tra loro per avere il potere su un determinato territorio, e dimostrare così la loro superiorità sugli altri.


La forza bruta non governata dalla ragione rovina sotto il suo stesso peso

Nel recentemente inaugurato franchise della casa d'oltralpe, sviluppato oltreoceano, sapevamo anche già da tempo che una delle modalità di gioco in multigiocatore sarebbe stata una classica 4 contro 4. Quindi, vi chiederete voi, che cosa era possibile scoprire di nuovo in questo hands-on sul titolo? Che cosa se ne è evinto rispetto a quanto già discusso apertamente in più lidi? Chi siamo? Da dove veniamo? Ma, soprattutto, quale è il senso della vita? A parte le ultime domande, chiaramente frutto di delirio da ultimo giorno di Gamescom e poche ore di sonno sulle spalle, dovreste trovare la risposta (che, per la cronaca, è 42) qui di seguito. La prima cosa che è importante segnalare a chi non vede l'ora di affettare nemici qui è là è che ognuno dei personaggi selezionati avrà una sua campagna, il che vi permetterà di godere delle altrui (numerose e dolorose) morti virtuali anche senza menarvela con i vostri compagni di squadra. Ecco, ora dovremmo avere catturato la vostra attenzione. Ma veniamo al multiplayer, colonna (neoclassica) portante del gioco e del nostro hands on. Come nel più classico dei titoli multigiocatore, l'obiettivo della fazione di cui ci troveremo a capo sarà quello di difendere la propria area e conquistarne altre. Nominate A, B e C, ben definite sulla mappa e facilmente riconoscibili (sia da noi, che dal gruppo avversario) queste zone dovranno essere nostre al termine della partita. Per renderle proprie basterà fare fuori tutti i nemici nell'area indicata, e fare sì che non venga invasa per un tempo determinato. Per questo motivo, sarà importante coordinarvi con i vostri compagni di squadra per poter studiare al meglio una strategia efficace per rigettare l'invasor. In pratica, per ridurre ai minimi termini quanto detto fin qui e, perché no, rendere appetibile a tutti il gioco (ci rendiamo conto, siamo di parte), sappiate che si tratta di una sorta di acchiappa la bandiera in cui, per difendervi o aprirvi varchi in mezzo a roboanti greggi di guerrieri, dovrete sfruttare scudisciate, fendenti, parate, veloci attacchi poco potenti o lenti attacchi letali o quasi.


Maschi Alpha di un passato utopico

Tenete in considerazione che quando giocherete in multiplayer non saranno nemici controllati dalla comunque già notevolmente feroce IA, ma si tratterà di altre persone che, come voi, si coordineranno con altri per aprirvi in due il cuore come se non ci fosse un domani e conquistare le aree del vostro territorio. Anche se la cosa più importante, il famoso dulcis in fundo, l'amaro digestivo, l'ammazzacaffè di tutte le novità è che la vostra fazione, o squadra che dir si voglia, sarà modulabile. Modulabile. Mo. Du. La. Bi. Le. In pratica, per rendervi meglio l'idea, se giocherete nei panni di un vichingo, un vostro amico potrebbe decidere di unirsi a voi impersonando un samurai e così, allo stesso modo, un terzo amico potrebbe diventare un cavaliere. E come loro, anche il restante super amico. Da mero hack and slash con tanta sostanza ma ancora in fase pre-adolescenziale come lo abbiamo conosciuto all'inizio, For Honor si è trasformato in un più che maturo energumeno videoludico, diventando un gioco action in terza persona con una forte impronta strategica in cui la coordinazione e la pianificazione si tramuta in qualcosa di ben più preciso che una pressione di tasti poco ponderata tanto per avanzare. Riassumendo, ecco i punti fondamentali: non fatevi uccidere, distruggete eserciti, ammazzate gli avversari, avanzate, ripartite dal punto uno. Tamarro, diretto, sfrontato, abbagliante, nobile. Sono solo alcuni degli aggettivi che si adattano ad un titolo come questo che, in uscita il 14 febbraio, farà breccia nei cuori delle giovani coppie del 2017 con il sanvalentiniano colore rosso dell'amore. E del sangue.

Street Fighter V ( PS4 )Se non vi piace l'arma bianca, si va di mazzate a suon di pugni.
Overwatch ( PC )Il gioco multiplayer a squadre del momento.
SCHEDAGIOCO
Cover For Honor

For Honor

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For Honor [Hands On]2016-08-20 14:00:00http://www.vgnetwork.it/anteprime/for-honor-hands-on-54113/Le dame, i cavallier, vichinghi e samurai...1020525VGNetwork.it