Galak-Z: The Dimensional

Uno shoot'em up dal sapore di anni '70
Scritto da Mail@ FedeGiacoil 04 aprile 2014
Galak-Z: The Dimensional Anteprima
Chiunque abbia iniziato a videogiocare solamente negli ultimi (10?) anni potrebbe rimanerne sconvolto, ma c'è stata un'epoca nella quale i novelli giocatori andavano in sala giochi, sborsavano la paghetta faticosamente risparmiata per acquistare qualche manciata di gettoni e si gettavano a capofitto in esperienza digitali a 16 bit, fatte soprattutto di mazzate e sparatutto 2D. 
Il genere degli shoot'em-up, al contrario dei picchiaduro, ha sofferto maggiormente il passare del tempo e per un paio di generazioni ha vissuto praticamente solo della propria nicchia di appassionati, ma le cose – ultimamente – sono cambiate. Con il boom degli indie, gli shoot'em-up hanno ricevuto una bella iniezione di popolarità e sono tornati alla ribalta, arrivando addirittura ad essere un pilone portante della line-up di lancio PlayStation 4, grazie al fantastico Resogun.
Sempre PS4 (ma è stata da poco annunciata anche la versione PS Vita, oltre quella PC) entro l'anno arricchirà il proprio parco titoli con un'aggiunta che sembra essere davvero promettente, ovvero Galak-Z: The Dimensional, prodotto e sviluppato dalla software house indipendente 17-Bit.

16 bit? No, 17!

Il nome 17-Bit, spiega il CEO della software Jake Kazdal, non è stato scelto a caso. L'intento, infatti, era quello di creare esperienze che ricordassero la gloriosa era dei 16 bit, ovviamente con le dovute innovazioni per non risultare obsolete ai giorni nostri.
Galak-Z, questo il nome del nuovo progetto in sviluppo presso i 17-Bit, sembra rispecchiare in pieno tutte le premesse di Jake quando decise di fondare la casa di sviluppo nel 2009. 
Galak-Z è uno shoot'em up 2D decisamente ambizioso, ispirato da progetti di successo quali Don't Starve, Halo e Far Cry 3. Avete capito bene, infatti la definizione che Jake Kazdal usa per descrivere il gioco è “Il moderno battle system di Halo e Far Cry 3 in uno schema 2D”. Questo che significa? Probabilmente ora sarete abbastanza confusi, ma entro breve tutto vi sarà più chiaro.
La cosa che rende particolare Galak-Z, in primis, è la sua struttura “open-world”. Il gioco, infatti, non sarà suddiviso a livelli come ci si aspetterebbe da un titolo di questo genere, ma sarà invece presente un solo stage di dimensioni infinite e generato proceduralmente in base a degli algoritmi e degli schemi accuratamente studiati. Essendo l'esplorazione una parte fondamentale di Galak-Z, gli sviluppatori non hanno voluto lasciare nulla al caso, per cui tutte le situazioni che vi troverete a vivere, gli scontri ed il posizionamento dei nemici faranno parte di scelte di design partorite da menti umane e non dal PC, semplicemente queste verranno proposte casualmente. Solitamente si alterneranno “arene” nelle quali si consumeranno le battaglie a corridoi e grotte da percorrere per raggiungere le zone successive.
Il battle system, poi, sarà il vero fiore all'occhiello di tutta l'esperienza. Oltre ai classici power-up per le armi e gli scudi, in Galak-Z sarà fondamentale affinare i propri riflessi e giocare d'astuzia, più che di forza bruta. Essendo gli avversarsi quasi sempre superiori a noi in numero e potenza, con la nostra navicellina avremo il gravoso compito di rimanere in vita, utilizzando un sistema di schivate appositamente studiato, oltre all'ambiente circostante, per aggirare i nemici, confonderli e colpirli quando sono scoperti. Il richiamo alla serie di Halo lo si nota soprattutto in queste fasi, infatti come nella famosa saga nata dalle menti di Bungie, l'IA è stata curata particolarmente ed i nemici modificheranno il proprio comportamento in base alle nostre azioni, cooperando con i loro alleati per stanarci ed eliminarci.
Indubbiamente sono queste le cose che uno si aspetta di vedere nella “next-gen” e sapere che esistono sviluppatori indipendenti così ambiziosi non può che far venire l'acquolina alla bocca, in attesa di una relase definitiva che si spera manterrà tutte le promesse fatte.

Arriva Daitarn-Z

Difficile cogliere il riferimento per noi italiani, solitamente poco avvezzi alla lingua inglese e soprattutto alla corretta pronuncia della stessa, ma se ci fate caso (anch'io non l'avevo colto, l'ho scoperto grazie ad un'intervista al CEO ndr) Galak-Z, letto con la giusta pronuncia inglese, è in chiara assonanza con Daitarn-Three, il famoso robottone anni '70 che ha fatto sognare migliaia di adolescenti di quella generazione. Il tutto non è affatto casuale, ed infatti Galak-Z si ispira, per quanto riguarda il design di personaggi e navicelle, proprio a quello dei cartoni animati con i mecha di quell'epoca.
Il motore grafico ed i colori sono piuttosto cartooneschi e le esplosioni, con tanto di effetti di fumo, sembrano uscite da una serie animata, regalando una veste generale molto piacevole alla vista.

Alla scoperta di nuove galassie

Galak-Z: The Dimensional è ancora in fase di sviluppo e non esiste una data d'uscita precisa, però gli sviluppatori assicurano che il titolo sarà pronto entro il 2014. Per adesso abbiamo tantissime promesse gustose ed un grande entusiasmo da parte dei creatori, per cui non possiamo che essere fiduciosi per la buona riuscita del progetto. Certamente i dubbi non mancano e non sarebbe la prima volta che delle grandi ambizioni non bastano a far uscire un prodotto di qualità, però solo il tempo potrà darci una risposta e nel frattempo è giusto e doveroso pensare in positivo.
Promesse squisite e tanta fiducia per Galak-Z. Speriamo di esser accontentati.
ASPETTATIVA4/5
Resogun ( PS4 )Uno sparatutto arcade 2D perfetto per gli appassionati.
Don't Starve ( PS4 )Uno dei giochi che ha ispirato Galak-Z.
SCHEDAGIOCO
Cover GALAK-Z: The Dimensional

GALAK-Z: The Dimensional

Scheda completa...
Galak-Z: The Dimensional2014-04-04 15:00:00http://www.vgnetwork.it/anteprime/galak-z-the-dimensional/Uno shoot'em up dal sapore di anni '701020525VGNetwork.it