Adesso siamo al completo!Final Fantasy,
Grand Theft Auto,
Gran Turismo,
Ratchet e Clank... insomma tutti i franchise più importanti legati a
PlayStation sono stati ormai portati anche su
PSP: all’appello mancava giusto
Jak and Daxter, ed eccoci qui pronti ad accoglierlo. Vi avvisiamo da subito che stavolta gli sviluppatori di questo spin-off della serie non sono i
Naughty Dog, bensì la lavorazione del titolo è stata demandata ad
High Impact Games, già conosciuti nell’ambito del porting su
PSP di
Ratchet & Clank: Le Dimensioni Contano (Size Matters).
Saltiamo nel vuoto?Tuttavia, da quello che abbiamo potuto constatare, qualcosa sembra essere andato storto nello sviluppo di questo titolo, per via della presenza di varie incertezze che minano la qualità del prodotto visionato, almeno in fase di anteprima.
Parlando espressamente del titolo, è da mettere in evidenza il ritorno al genere platform per
Jak e Daxter, che si spogliano quindi di quelle componenti action che avevamo potuto saggiare nei precedenti capitoli su
PlayStation 2. Come
Crash Bandicoot insegna, sappiamo tutti che, al fine di avere un platform valido, è necessario che il sistema d’inquadramento sia pratico e funzionale.
Ed eccoci quindi alla prima dolente nota: purtroppo l’inquadratura usata pare essere piuttosto scomoda, in varie fasi del gioco potrete notare come questa sia troppo bassa per esempio, tanto è vero che il corpo di
Jak riempierà lo schermo nascondendo in determinate occasioni, particolari importanti; tra l'altro, questa situazione non sembra migliorabile poiché l’impostazione della telecamera è fissa.
Quindi, come potete ben immaginare, questa condizione diventa piuttosto penalizzante e porterà parecchia frustrazione in diverse fasi del gioco, come ad esempio in tutte quelle sezioni in cui è necessario saltare da una piattaforma all’altra, dove vedrete coi vostri occhi quanto sia fastidiosa la visuale adottata dagli sviluppatori.
L’aspetto generale delle locations usate per ambientare
Lost Frontier è abbastanza ricco, tuttavia il motore grafico è un po’ zoppicante tanto da perdere ogni tanto qualche porzione di poligonale; siamo fiduciosi che la versione finale del titolo verrà perfezionata con un motore grafico più efficiente (come quello già visto in
Ratchet and Clank) anche se la sensazione che ci restituisce questo nuovo
Jak&Daxter è che per qualche strana scelta di sviluppo certi aspetti non siano stati curati in maniera adeguata, quasi volutamente, come - per dirne un'altra - l’engine usato per le collisioni, il quale risulta abbastanza deficitario per un titolo in dirittura di arrivo.
Il lato oscuro anche qui? Come già visto nei precedenti capitoli, altra scelta discutibile è quella d’inserire durante la storia la versione oscura di
Daxter (
Dark Daxter), scelta derivata dalla precedente apparizione della versione oscura di
Jak (
Dark Jak) che oltretutto ha lasciato un po’ indifferenti i fans della serie.
Abusare di questo clichè, a nostro parere, è una scelta un po’ antidiluviana. Sarebbe stato opportuno invece tentare di ravvivare la serie attraverso l’introduzione di qualche caratteristica innovativa, cosa che purtroppo sembra non essere avvenuta.
In tutta onestà pensavamo di divertirci provando questo titolo, invece in maniera del tutto inattesa l’effetto restituito al videogiocatore non è appagante come era lecito aspettarsi. I controlli appaiono abbastanza imprecisi, la visuale è abbastanza scomoda, il gioco è poco vario e pieno di glitch grafici. E' vero che non è una build definitiva, tuttavia se il buongiorno si vede dal mattino è facile capire quale sarà la caratura del prodotto finale.
Visivamente parlando, il gioco è anche piuttosto buono, ben realizzate e divertenti sono le tipiche scenette d’intermezzo che condiscono questo genere di videogames, e per quel che riguarda il doppiaggio per ora non possiamo esprimere opinioni in quanto la versione testata era totalmente in lingua inglese.
Un attesa non molto spasmodica
...Per concludere questa anteprima vi ricordiamo che
Jak and Daxter: L'ultima frontiera sarà disponibile a partire dal 20 di Novembre nel vecchio continente, ovvero tra un paio di settimane, anche per questo motivo quindi non vi aspettate sconvolgimenti particolari da quanto descritto in questa preview, un vero peccato perché da questa saga ci aspettiamo molto di più.