L.A. Noire [Update]

Sarà all'altezza delle aspettative?
Scritto da il 30 aprile 2011
L.A. Noire [Update] Anteprima

C'è chi non ha atteso così tanto neppure per il Messia e chi, invece, lo aspetta ancora ma senza risultati. Tre settimane, precisamente ventuno sono i giorni che ci separano da L.A. Noire e l'attesa dei tanti sta per finire...Ma nelle ultime settimane sono venuti fuori nuovi particolari interessanti che hanno meglio delineato il prodotto, vediamo quali.


La cupa Los Angeles degli anni '50 e tanti spinosi casi da risolvere...

Ambientato in L.A., facile intuirlo anche dal titolo scelto per il gioco, il protagonista sarà Cole Phelps, un poliziotto arrivato per caso nella cittadina dopo aver trascorso duri anni a combattere nella Seconda Guerra Mondiale. Le premesse son le stesse: davanti a noi una lunga modalità carriera in cui risolvere tanti casi di omicidi, rapine e stupri, ispirati a fatti realmente accaduti in quegli anni, e l'avanzamento dei nostri progressi tramite un sistema di crescita studiato accuratamente per garantire fasi di gioco sempre interessanti. Da semplice poliziotto a detective, e pian piano sempre più su o più giù, a seconda dei risultati ottenuti nel corso di specifiche indagini di polizia. Nulla di nuovo da questo punto di vista, al contrario sono ottimi gli elementi venuti fuori dai primi test sul gioco.

Nonostante il mondo di gioco riprodotto sia ancora una volta di ragguardevoli dimensioni, l'esperienza è particolarmente proiettata a quelli che saranno i casi da risolvere. Andare a zonzo per la città, senza una meta o una destinazione, non aggiunge nient'altro a quello che già in ognuno dei Grand Theft Auto abbiamo avuto modo di osservare; al contrario, applicarsi al meglio per affrontare al meglio questo particolare genere di gioco, risolvendo casi tramite l'uso di ingegno ed arguzia, ci consentirà di sbloccare eventi via via sempre più vari e adrenalinici. Si passa, quindi, dalla raccolta certosina ed accurata di indizi e prove, alla creazione di una lista di sospetti secondo le testimonianze di eventuali testimoni, ma sono gli interrogatori il punto forte del gioco. Se in titoli come Splinter Cell Conviction ai fan è bastata un po' di violenza gratuita tra una domanda e l'altra di Sam Fisher, in L.A. Noire farà da padrona l'alta veridicità di situazioni, espressioni facciali e comportamenti dei sospettati. Non bisogna però pensare che il titolo di Team Bondi preveda situazioni action cosi ripetute rispetto alle sessioni d'investigazione e di indagine. Le fasi concitate saranno presenti, certamente, ma in maniera modesta proprio per garantire l'evolversi di situazioni in linea con quelle che erano le circostanze e le contingenze dell'epoca, che spazzano via qualsiasi ipotesi di poter vedere il classico super poliziotto spara-spacca-tutto, per fortuna!

Le prime fasi di gioco hanno comunque messo in evidenza l'ottimo lavoro compiuto dagli sviluppatori: sin dalla scena del crimine sarà possibile osservare, grazie a particolari telecamere, ogni oggetto ritenuto da noi importante, con la possibilità di toccarlo e muoverlo come preferiamo. Il tutto verrà annotato nel taccuino di Cole, vero e proprio fulcro di gioco, pieno denso di notizie ed aggiornamenti su quanto fatto, trovato o scoperto. Oltre a ciò, è la raccolta degli indizi che fornirà piste per lo sviluppo delle indagini, e starà a noi scegliere quale seguire per arrivare alla risoluzione del caso, evidenziando come possano essere molteplici le strade per arrivare ad incastrare il colpevole di turno; così è garantito anche il fattore rigiocabilità, anche se il gioco in tal senso non dovrebbe dare alcuna preoccupazione vista la durata dichiarata di 20-30 ore e le oltre 50 ore di dialoghi! Trarre le giuste conclusioni, associando elementi tra loro congruenti, è senz'altro la chiave per trasformare la tenebrosa e cupa, ma anche assassina e cattiva, Los Angeles degli anni '50, in un posto più tranquillo e sicuramente con molti meno criminali in circolazione.


Rockstar si schiera: L.A. Noire meglio su PlayStation 3!

Come detto nella precedente preview, il progetto di Team Bondi e Rockstar Games prevedeva l'esclusività su sistemi PlayStation 3. Le prime prove sulle beta e i primi trailer gameplay confermano il vantaggio di questo sistema rispetto al rivale: a quanto pare la potenza hardware dell'ammiraglia Sony riesce a garantire una fluidità di gioco più elevata, rispondendo a dovere nelle fasi di gioco più concitate ed emozionanti: dagli inseguimenti a bordo di veicoli a combattimenti corpo a corpo, arrivando agli interrogatori che non sempre si svolgono in un clima placido e gioviale, anzi. Nonostante ciò, i risultati ottenuti su Xbox 360 non saranno motivo di querele e lamentele estenuanti (vedi Call of Duty Black Ops in versione Pc e Ps3), ma rappresentano un dato di fatto per capire quale tra le due console riesca a gestire al meglio l'open world tanto ricercato da Rockstar Games e quale sia più adatto a gestire l'innovativo sistema di motion capture, adottato per la prima volta in questo gioco, che rivoluzionerà il mondo dei videogames da qui a qualche anno.

Le ultime parole vanno spese per l'assenza di una versione Pc: come era accaduto con Red Dead Redemption, Rockstar pare aver dimenticato quanto successo, vendite e guadagni siano dovuti a quella che possiamo tranquillamente definire come “la piattaforma di gioco più performante al giorno d'oggi”. Una condotta che non lascia affatto soddisfatti i pcisti, quantomai giustificati dal fatto che il genere in cui rientra L.A. Noire prende elementi, anche se li eleva a qualcosa di nuovo e mai visto fino ad ora, dalle avventure grafiche che da sempre investono, si riproducono e si moltiplicano su computer!

Heavy Rain ( PS3 )Eslusiva Ps3 e vera e propria perla videoludica.
SCHEDAGIOCO
Cover L.A. Noire

L.A. Noire

Scheda completa...
L.A. Noire [Update]2011-04-30 09:00:00http://www.vgnetwork.it/anteprime/la-noire-update/Sarà all'altezza delle aspettative?1020525VGNetwork.it