Un’ombra scura si muove silenziosa tra i meandri di Gotham City. Un paladino della giustizia che non conosce limiti e che imperterrito persegue la propria battaglia. Un solo nome:
Batman… L’uomo pipistrello è un’icona nell’immaginario giovanile, un giustiziere dotato di tutti i comfort tecnologici che fanno tendenza. I
Traveller’s Tales, dopo aver dato una visione più giocosa della saga di Guerre Stellari, ed aver riprodotto le gesta di Indiana Jones in mattoncini, sono pronti per il grande passo nel mondo dei supereroi con il loro ultimo progetto chiamato Lego Batman. Come accaduto con le due pellicole di
Lucas Film, per
Lego Batman lo sviluppatore ha stretto un accordo con la DC Comics per poter lavorare liberamente alle vicende dell’uomo pipistrello, con annesse citazioni e comparse storiche nel cast. Robin, Joker, Catwoman, Mr. Freeze, ecc… saranno presenti per aiutare od ostacolare Batman nel corso di questa strampalata avventura dei
Traveller’s Tales. Qualche giorno fa abbiamo avuto modo di testare con mano la versione
Xbox 360 del gioco, giusto per una mezzoretta, ma è bastata per darci le prime impressioni sulla nuova avventura Lego. Vediamo come se la cava Bruce Wayne nel primo atto…
Il mondo LegoIl gioco presenta fin dalle prime schermate il classico spirito parodistico che abbiamo già apprezzato nei precedenti progetti Lego di
Traveller’s Tales, con i personaggi del mondo di Batman che si trovano in situazioni esilaranti. C’è però da aggiungere che gli sviluppatori hanno tentato di mantenere ben saldi i ruoli nelle vicende del gioco e su questo aspetto sembrano aver utilizzato le giuste misure ( almeno dai primi filmati di intermezzo visionati ). La qualità complessiva sembra rimanere su ottimi livelli, con il classico motore grafico utilizzato per le altre produzioni Lego ( forse leggermente più prestante ) che ben si presta alla riproduzione di
Gotham City e dei suoi abitanti. Anche i personaggi, compresi
Batman e
Robin, sono ben ricreati così come le loro animazioni. Sotto questo aspetto gli sviluppatori non si smentiscono ed i vari progetti alle spalle non hanno fatto altro che migliorare di volta in volta le loro capacità lego-artistiche. La batcaverna è ovviamente presente e fungerà da mappa di gioco, dove poter selezionare il livello che vogliamo giocare, con annesse opzioni. La quantità di capitoli sembra molto buona ( abbiamo visto la batcaverna con un file di salvataggio che aveva come percentuale di gioco completato 67% ) e pensiamo che il gioco finale possa essere completato al 100% in una quindicina di ore circa. Niente male considerando la facilità tipica dei giochi della serie Lego…
Batman all’operaLa parte più importante del nostro hands on è stato sicuramente il momento in cui abbiamo preso in mano il pad ed abbiamo scorrazzato un po’ con Batman e Robin lungo i primi livelli. Fin dal principio, i comandi principali vengono spiegati con meticolosità e saranno rari i casi in cui un giocatore si troverà in difficoltà. Proprio parlando dei comandi di gioco, qualche perplessità sorge spontanea per via di alcune azioni non sempre precise ed una telecamera che in alcuni frangenti non permette la giusta inclinazione dello stick analogico ( si finisce per far morire il personaggio ). Su questo punto faremo maggiore chiarezza nella prossima recensione del gioco essendo quella che abbiamo provato una versione non finale. La linearità gioca a vantaggio in un titolo come questo, dove la cooperazione con un altro personaggio è fondamentale per il proseguimento dell’avventura. Questa caratteristica sembra rispondere molto bene anche con Lego Batman dopo averla già apprezzata in passato. La fluidità dei combattimenti così come i colori tipicamente dark dell’ambientazione, completano il quadro generale su
Lego Batman che promette decisamente bene.
La ciliegina su Gotham CitySe finora è sembrato di descrivere un qualsiasi altro prodotto di
Traveller’s Tales, ora è il momento di parlare di ciò che fa di questo Lego Batman il più completo e promettente titolo della software house appena citata. L’interazione tra i personaggi è più marcata rispetto al passato, con l’alternarsi dei ruoli più e più volte solo per superare un semplice enigma. Se questo all’apparenza può sembrare frustrante, in realtà trova spiegazione sul tentativo di rendere la sfida di gioco lievemente più impegnativa rispetto al passato ( dalle prime impressioni sembrano aver azzeccato nuovamente il tiro ndr ). Altra peculiarità di
Lego Batman sono i costumi personalizzati per i due protagonisti: sia Batman che Robin incontreranno nel corso dell’avventura nuovi costumi con i quali potranno destreggiarsi meglio tra i pericoli e gli enigmi dei livelli. Basterà costruire una pedana di scambio con i mattoncini e salirci con uno dei due personaggi; così facendo avverrà il cambiamento di costume! Abbiamo provato con mano l’efficacia del costume magnetico di Robin e del costume resistente alle alte temperatura di Batman, entrambi indispensabili per superare certi ostacoli. Altra novità sono i livelli a bordo dei bolidi che da sempre affascinano i fan dell’uomo pipistrello. La mitica Batmobile, così come la moto di Robin, saranno utilizzabili in certi livelli per portare a termine gli obiettivi e da quel che abbiamo visto la classica azione verrà accantonata per lasciare spazio a frangenti da tipico sparatutto misto puzzle game ( difficile descrivere tali livelli… solo una prova rende bene l’idea ). Queste new entry permettono a Lego Batman di distaccarsi dai classici canoni dei titoli Lego e di proporre finalmente qualcosa di nuovo ed intrigante.
Il destino di Gotham nelle nostre maniIl gioco dei
Traveller’s Tales promette molto bene, e dopo queste prime impressioni ne siamo più convinti. Qualche dubbio ci assale, ma è normale visto che non abbiamo giocato la versione definitiva del titolo ma solo una release che era quasi l’ultima. Il gioco uscirà il prossimo 10 Ottobre, e non dobbiamo attendere molto per giocarlo nuovamente. Lo spirito della serie
Batman c’è; l’ilarità del mondo
Lego c’è; le novità ci sono… cosa manca nella ricetta? A presto per la recensione.