Lords of the Fallen

Un mash-up di RPG in un unico ed ambizioso progetto
Scritto da Mail@ Ninoethan95il 06 marzo 2014
Lords of the Fallen Anteprima
Presentato in pompa magna quasi un anno fa ormai, e atteso dagli amanti degli RPG grazie al nome di Tomasz Gop – ex Senior Producer di The Witcher 2 – “papà” di questo nuovo ambizioso progetto, Lords of the Fallen promette di immergere il giocatore in un mondo fantasy unico, in cui la razza umana è stata abbandonata dagli dei. In questo panorama, noi andremo ad impersonare Harkyn, un possente guerriero che si ergerà contro una forza apparentemente inarrestabile. 
Lords of the Fallen ha le carte in regola per poter ricevere l’appellativo di “must have”? 

Il meglio degli RPG in un unico titolo

Sin dal suo annuncio, Lords of the Fallen si è presentato ai videogiocatori con un unico obiettivo: regalare un’esperienza indimenticabile a tutti i neofiti del genere, ed una esperienza “hardcore” per i videogiocatori più navigati. Tomasz Gop ha più volte ribadito come il gioco presenti un “sistema di combattimento avanzato”, prendendo come metro di paragone Demon/Dark Souls, dove il giocatore dovrà saper ben bilanciare l’utilizzo di armi e magia; un esempio è quello di utilizzare la magia per creare una copia di noi stessi e distrarre quindi gli avversari, cercando di assestare così un colpo critico con le nostre armi in inventario. I combattimenti saranno principalmente uno contro uno, un po’ come visto nella serie Infinity Blade di Epic Games, proprio perché i nemici che andremo a sfidare saranno tutt’altro che degli angioletti pronti a farsi abbattere a suon di spada. Parlando di nemici, è indispensabile parlare dei boss, vero fulcro dell’esperienza; essi saranno una sfida continua per il giocatore, andando a rimescolare le carte in tavola con stili differenti e mosse diversificate, per un tasso di sfida elevato. 
Ma il titolo di From Software non è l’unica fonte d’ispirazione: secondo quanto svelato negli ultimi mesi, Harkyn potrà viaggiare per diversi mondi e, nel caso in cui ci si fosse dimenticato qualcosa, rivisitarli, così da poter accedere a miglioramenti passati inosservati; un po’ come il giovane Link di The Legend of Zelda vaga per l’immensa Hyrule alla ricerca di rupie e tesori nascosti da poter barattare per accrescere il suo equipaggiamento. O, ancora, il nostro protagonista potrà crescere attraverso un “albero delle abilità robusto” prendendo questa volta quanto imparato da Gop all’interno di CD Projekt RED con The Witcher 2, dando un tocco di Geralt al nostro possente omaccione. 
In sostanza la ricetta Lords of the Fallen ha al suo interno tanti ingredienti prelibati che sapranno convincere anche i palati più fini tra i giocatori più esigenti. 

Il bello dell’engine proprietario 

Dopo avervi dato una infarinatura su ciò che dovremmo vedere a lavori ultimati, è tempo di parlare del comparto tecnico, e più nello specifico di Fledge, motore proprietario di cui fa sfoggio Lords of the Fallen. Nato dallo studio di Deck 13 ed utilizzato per la prima volta per dar vita a Jack Keane 2: The Fire Within, Fledge è stato rimanipolato e riscritto appositamente per il nuovo titolo di Gop, affinché esso possa spremere per bene le console di nuova generazione e dare il meglio di sé su PC
L’Executive Producer ha fatto l’esempio del momento in cui dovremo utilizzare un portale per spostarci da un mondo all’altro; in questa situazione, il nostro alter ego sarà “carico di molta energia che verrà rilasciata al momento del salto”, e il compito del motore grafico sarà quello di simulare al meglio questa situazione, soprattutto nel ricreare il movimento naturale di Harkyn e dei suoi vestiti. 
Proprio per dare veridicità a quanto scritto, qualche tempo fa è stato rilasciato un gameplay esclusivo che mostra tutta la bontà raggiunta da Fledge, grazie all’esperienza maturata dai ragazzi di Deck 13 e CI Games Studio, che potrebbe essere benissimo scambiato per il nuovo Unreal Engine 4 di Epic Games tanta è la somiglianza tra i due motori grafici. 

Questione di classe

Cosa è un RPG senza delle classi tra cui scegliere? Semplice, non è un RPG. Ma non è questo il caso di Lords of the Fallen che metterà a disposizione dei giocatori la classe del Chierico, del Ladro, e del Guerriero, ognuna ovviamente con le proprie caratteristiche, andando così a definire la quantità di magia disponibile all’inizio della propria avventura. Armature ed armi potranno essere raccolte nel corso dell’avventura, oppure create mettendo insieme più elementi, o ancora spendendo i propri punti XP. Alcune tipologie di armi, poi, potrebbero essere più adatte, ad esempio, al Chierico piuttosto che al Guerriero, e viceversa, ma non ci sono particolari restrizioni nello sviluppo del nostro “Io” digitale. 
Non dimenticate dell’albero delle abilità di cui abbiamo parlato due paragrafi che rende varie le combinazioni che andremo a scegliere, spronando così il giocatore a provare più soluzioni. 
Le caratteristiche riunite sotto l'unico tetto di Lords of the Fallen difficilmente passeranno inosservate ai fan del genere. Da tenere sott'occhio!
ASPETTATIVA4/5
The Witcher 2: Assassins of Kings ( PC )The Witcher 2 è sicuramente quello che fa per voi: trama matura, scelte e conseguenze, ed un gameplay solido.
Dark Souls ( PS3 )Se volete sperimentare la frustrazione che vi attende in Lords of the Fallen, Dark Souls è il miglior modo per farlo.
SCHEDAGIOCO
Cover Lords of the Fallen

Lords of the Fallen

Scheda completa...
Lords of the Fallen2014-03-06 18:00:00http://www.vgnetwork.it/anteprime/lords-of-the-fallen/Un mash-up di RPG in un unico ed ambizioso progetto1020525VGNetwork.it