Metal Gear Solid: Ground Zeroes [First Look]

Snake is Back!
Scritto da Mail@ BlackDukeITAil 03 settembre 2012
Metal Gear Solid: Ground Zeroes [First Look] Anteprima

25 anni fa, Kojima non era tanto diverso da molti altri sviluppatori giapponesi in rapida ascesa. Un quarto di secolo ci separa dall’arrivo sul mercato del primo Metal Gear (non stiamo parlando di “Solid”), e da allora Kojima si è divertito a stravolgere l’industria, a giocare con il medium videogioco, a renderlo strumento di vera connessione tra giocatore e storia. E ora, proprio in occasione del 25esimo anniversario della sua saga più celebre, eccolo tornare, lui, Hideo, pronto e pieno di nuove idee, e Snake, mai domo di avventure, per un nuovo, strabiliante Metal Gear Solid. Che, sorpresa delle sorprese, non sarà il quinto episodio, ma di esso costituirà un “prologo”. Parola di Kojima.

IFrame


Kept you waiting, uh?

Ad ogni nuova reveal di un Metal Gear Solid, la prima domanda da farsi è: chi è il protagonista? Come probabilmente saprete, Kojima ama scherzare con i suoi personaggi, e tra cloni, fratelli, cyborg e nanomacchine, il tutto in varie epoche storiche, la situazione può farsi complessa. L’eroe di Ground Zeroes per ora viene chiamato semplicemente “Snake”, quindi in realtà non abbiamo alcuna conferma su chi possa essere. L’ipotesi ovviamente più consolidata è che si tratti di Big Boss, ovvero l’ex Naked Snake della missione Snake Eater, e questo lo si deduce da diversi particolari: la benda sull’occhio destro, il colore degli occhi, la tuta non dissimile da quella vista in Peace Walker e il simbolo Fox sulla spalla (ma non aveva abbandonato l’unità?). Ma quando il gioco venne annunciato qualche giorno fa in terra nipponica, è l’immagine che vi riportiamo qui a destra quella presentata per la prima volta, che ci mostra uno Snake abbastanza diverso, ben più giovane di quello visto nel trailer, che potremmo rinominare quasi “Old Boss”. Ground Zeroes avrà più protagonisti? Sarà ambientato in più spazi temporali? Misteri che risolveremo solo col passare del tempo.

Altri indizi che vogliono fare di questo nuovo MGS una sorta di seguito di Peace Walker sono i continui riferimenti a Paz, Mother Base e Chico, elementi fondamentali della trama dell’ultimo episodio per PSP. Insomma, Ground Zeroes pare ambientato qualche anno dopo Peace Walker (1974), probabilmente tra il Sud America e Cuba, e la demo del PAX ci mostrava un campo di prigionia per bambini soldato proprio in terra cubana. La regia, come al solito molto cinematografica, ci accompagna in una nottata tempestata dalla pioggia all’interno del campo, chiamato Camp Omega, seguendo il tragitto di un uomo apparentemente molto importante, dalla faccia quasi totalmente mutilata, bruciata. Il misterioso personaggio (c’è chi dice sia Volgin, ma l’ipotesi più probabile è che si tratti di Gàlvez, doppiogiochista del KGB già visto in PW), scortato dalle sue truppe, si ferma davanti ad una gabbia, con chiuso all’interno un bambino (con tutta probabilità Chico). Si parla di una ragazza torturata che alla fine ha ceduto, rivelando informazioni importanti.La trama si infittisce, mentre il bambino non risponde al tenebroso uomo di fronte a lui. Un gesto di improvvisa generosità verso il prigioniero, ed ecco che viene lanciato al giovane un lettore musicale, dal quale la regia fa partire “Here’s to You” di Ennio Morricone, già sentita proprio nel finale di Guns of the Patriots. Da notare che i primi lettori musicali non sono stati disponibili prima del 1979, e che quindi molto probabilmente Ground Zeroes è ambientato nei primi anni '80.Il misterioso uomo si allontana dal campo, cancellando le sue tracce e i suoi distintivi “XOF” (il contrario di Fox, guarda caso) mentre una registrazione ci fa sapere che Paz è ancora viva ed è stata individuata. Ucciderla prima che riveli troppo? A quanto pare, l’uomo misterioso ha qualcos’altro in mente, ma sembra che Paz e Chico siano detenuti nella stessa zona, e che la missione di “Snake” sia appunto quella di salvarli. Ed è in questo momento che, scalando una parete rocciosa, fa il suo ingresso in scena il protagonista, con tanto di battuta sugli anni che passano ma non sembrano sfiancarlo. Kojima pare essersi affezionato a personaggi un pò più anzianotti.

E’ lo stesso Hideo successivamente a confermare che, molto più in generale, la trama ruoterà attorno al concetto del dualismo, ma che saranno più d’uno i punti chiave (come già il titolo faceva presupporre). Probabilmente, il conflitto tra Zero e Big Boss verrà analizzato più nel profondo e ulteriormente sviscerato, ma altre sorprese ci aspetteranno, ne siamo certi.Insomma, potremmo stare qui a fantasticare sulla trama in continuazione, ma sappiamo bene che Kojima è abilissimo nel mischiare le carte, e quindi prima di farci venire un colossale mal di testa, è meglio fermarsi qui con le supposizioni (anche se siamo curiosi di sentire le vostre!) ed andare ad analizzare il gameplay mostrato nel corso dello stesso evento.


Un rinnovato Snake, e un nuovo mondo per lui

La rivoluzione più grande di Ground Zeroes è il suo essere dichiaratamente uno stealth game open-world. Niente più corridoi stretti o percorsi prestabiliti: il giocatore avrà totale libertà di scegliere come, dove e quando praticare le sue arti d'infiltrazione silenziosa. Nella demo giocata, che si unisce in modo indissolubile dalla parte filmata, creando un effetto assolutamente straordinario, vediamo già qualche cambiamento nel comportamento di Snake. Prima di tutto, le animazioni sono decisamente migliorate, molto più realistiche e complesse. Schivando abilmente il fascio di un faro, Snake scivola velocemente tra il terreno accidentato, passando dalla posizione supina a quella inginocchiata con una fluidità mai vista nella serie. Armi in mano, il titolo ci ricorda da vicino Guns of the Patriots, con tanto di possibilità di cambiare spalla su cui appoggiare il fucile per avere la visuale migliore.Ma un mondo aperto come quello dipinto da Ground Zeroes richiede movimenti più rapidi della solita camminata stealth, ed è quindi il momento di un’altra novità a livello di gameplay: l’uso dei veicoli. Infatti, Snake avvista una vettura militare e, in perfetto stile GTA, decide di rubarla per avvicinarsi al campo di prigionia, obiettivo fallito a causa del sopraggiungere, in direzione opposta, di un mezzo corazzato ben più armato. L'uso di autovetture sarà comunque fondamentale per spostarsi più rapidamente all'interno della vasta mappa di gioco.

In tutto questo, l’hud, ovvero le icone a schermo, sono totalmente assenti, e compaiono solo brevemente quando Snake (o chi per lui) apre la mappa olografica (fin troppo tecnologica per quell’epoca…) o decide di lanciare una granata fumogena per chiedere un passaggio…in elicottero. Già, perché il mondo di Ground Zeroes prevederà anche spostamenti in elicottero, per muoversi più rapidamente tra le varie zone del mondo di gioco, e anche tra diverse nazioni (le risorse della Mother Base serviranno parecchio a questo scopo!). L’arrivo del mezzo ad elica scompiglia l’aria attorno al protagonista, che salendo sul veicolo, si allontana al suono de “La Cavalcata delle Valchirie”. Si potrà addirittura personalizzare la canzone con cui arriverà l’elicottero, ma occhio: una melodia troppo movimentata desterà l’attenzione!


Fox Engine, finalmente

Da diversi anni Kojima Productions, studio fondato dall’omonimo Hideo, sta lavorando ad un motore grafico facilmente utilizzabile, ma allo stesso tempo incredibilmente potente, capace di adattarsi a diverse piattaforme. L’annuncio ufficiale di Metal Gear Solid: Ground Zeroes al PAX 2012 è servito anche, e forse soprattutto, per mettere in mostra le possibilità del Fox Engine. E i risultati sono davvero clamorosi, facendo fatica a credere che tutto ciò che è stato mostrato nel trailer giri in tempo reale su di un PC con specifiche paragonabili a PS3. Effetti di luce di tale fattura sono qualcosa di mai visto nel panorama console, così come la linea dell’orizzonte, così lontana e dettagliata, i particolari dei personaggi e delle loro espressioni, gli abiti, la pioggia che inonda il paesaggio e i vestiti dei protagonisti, le già citate animazioni di Snake. Ground Zeroes sembra un titolo next-gen, ma a quanto pare la next-gen dovrà fare veramente di meglio per stupire.


Kojima maestro dell’hype

Sinceramente, non ci aspettavamo Ground Zeroes. Sì, spesso si parlava di un Metal Gear Solid 5 (episodio al quale il titolo in questione farà da prequel), ma erano più speranze dei fan che vere possibilità, soprattutto con un Metal Gear Rising: Revengeance ancora all’orizzonte. Kojima aveva preannunciato che al PAX avrebbe svelato qualcosa capace di sconvolgere l’industria videoludica. Ci è riuscito? Sì, assolutamente: Metal Gear Solid: Ground Zeroes sembra essere un episodio nettamente rivoluzionario sotto il profilo del gameplay e sotto il profilo tecnico, essendo veramente ai limiti del concepibile su questa generazione di console. Improvvisamente, l’esigenza di una next-gen non ci sembra poi più così tanto impellente.

Metal Gear Solid: Ground Zeroes non ha ancora una data ufficiale, ma arriverà su PS3, X360 e PC, per la gioia di tutti i fan della saga nata ben 25anni fa e capace più volte di portare tanta innovazione nel panorama videoludico. Spesso, invecchiando si diventa ancora più interessanti, proprio come Old Boss. Bentornato Hideo, bentornato Snake!

Tutto quello che ci è stato mostrato finora di Ground Zeroes basta e avanza per far schizzare il nostro livello di attesa ai massimi. Non vediamo l'ora di saperne di più!
ASPETTATIVA5/5
Metal Gear Solid HD Collection ( PS3 )Il ripassino serve a tutti, sopratutto quello di Peace Walker, episodio probabilmente sottovalutato a livello di trama.
Metal Gear Solid 4: Guns of The PatriotsFinale conclusivo (?) della saga, se avete una PS3 dovete farlo vostro.
SCHEDAGIOCO
Cover Metal Gear Solid V: Ground Zeroes

Metal Gear Solid V: Ground Zeroes

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Metal Gear Solid: Ground Zeroes [First Look]2012-09-03 15:00:00http://www.vgnetwork.it/anteprime/metal-gear-solid-ground-zeroes-first-look/Snake is Back!1020525VGNetwork.it