Microbot

La cura per tutto potresti essere tu!
Scritto da @ Dagheloril 06 dicembre 2010
Microbot Anteprima

Fin da quando EA l’ha presentato, circa un mese fa, al pubblico, tramite un trailer molto accattivante che vi abbiamo riproposto QUI, questo nuovo progetto diciamo che non ha catalizzato l’attenzione di tutti, e forse è un bene. Perché non si tratta certo di un blockbuster sulla falsariga di quelli a cui Electronic Arts ci ha abituati in questi ultimi anni: nessun gioco quindi alla Dead Space 2, per citare un esempio futuro o, per citarne uno del recente passato, alla Medal of Honor. No, il nuovo progetto a cui Eletronic Arts ha affermato di lavorare consta in un gioco arcade simil-indie che vedrà la luce, stando sempre a quanto visto nel filmato di cui sopra, sul finire del 2011 e verrà rilasciato rispettivamente su Xbox Live Arcade e Playstation Store.


Esplorando il corpo umano!

I giochi da scaricare attraverso i servizi multimediali di Sony e Microsoft, si sa, non è che brillino per qualità della sceneggiatura, a favore però di una giocabilità estrema ed immediata: anche questo Microbot sembra seguire la scia di molti titoli suoi predecessori, non disdegnando però una minima trama che giustifichi le azioni che il giocatore si troverà a compiere nel corso dell’avventura. Una ditta simil-farmaceutica, la MicroHaxon Research, è responsabile della creazione e produzione di una nuova tipologia di “medicinale” alternativo: alcune nano cellule robotizzate, della grandezza approssimativa pari a quella di un globulo rosso che, una volta iniettate in circolazione, localizzano le cellule infette all’interno del corpo ospite e ne distruggono l’origine. Ma ovviamente, nonostante le buone intenzioni dei ricercatori, qualcosa è andato storto, e le cellule che inizialmente avrebbero dovuto provvedere alla salvaguardia dell’organismo gli si rivoltano contro. Ecco dunque che inizia la missione del videogiocatore: al comando di una nuovo micro cellula, il Microbot, verrà sparato endovena pronto a mettere a ferro e fuoco tutti gli ostici nemici che incontrerà sul suo “cammino”.

La meccanica di gioco alla base del titolo si rifà molto chiaramente ai classici sparatutto dual stick, col controllo dei movimenti della “navetta” assegnato ad uno stick ed il direzionamento delle bocche da fuoco gestito dall’altro stick. Bocche da fuoco che, nel loro limitato potenziale di distruzione, dovranno annientare le cellule malate che si troveranno sparse in giro per gli stage: di nuovi potenziamenti se ne troveranno nel corso delle missioni, ed ogni nuova arma in dotazione potrà essere assegnata ad uno degli slot disponibili sulla navicella, costringendo così il giocatore ad un’attenta pianificazione nella distribuzione strategica delle bocche da fuoco sul perimetro del Microbot. L’intera azione di gioco poi si svolgerà all’interno di una riproduzione molto realistica di un corpo umano: ci troveremo dunque a fluttuare nei liquidi corporei. Ogni stage garantirà una diversa reazione del Microbot ai fluidi nei quali sarà immerso, garantendo così una maggior diversificazione anche nel fattore gameplay, dal momento che i movimenti della navicella saranno condizionati e che ci si dovrà adeguare nel minor tempo possibile. Realisitiche saranno poi anche le interazioni con i vari agenti presenti nel corpo umano in questione, dal momento che, durante uno “scontro a fuoco” in una delle tante location presenti, che si differenzieranno sostanzialmente sia per colori che per corpuscoli presenti, se si colpisse inavvertitamente uno dei globuli bianchi presenti ci si ritroverà a dover fronteggiare un assalto su più fronti, mentre, in caso contrario, questi si riveleranno degli ottimi alleati nella debellazione della malattia (o dei bot avversari).


Pronti, si parte!

Quanto visto fin ora è indubbiamente molto intrigante, sia per quanto riguarda le meccaniche di gioco che per quanto concerne le ambientazioni, molto innovative. Bisognerà però vedere se, da qui alla release ufficiale del titolo prevista per la fine del prossimo anno, Electronic Arts manterrà le promesse, e di questo ne siamo certi. Non ci resta altro da fare che attendere, dunque, almeno una prova su strada che ci faccia apprezzare realmente le velleità “mediche” del titolo.

Burn Zombie Burn! ( PS3 )Un titolo molto simile per meccaniche di gioco.
SCHEDAGIOCO
Cover Microbot

Microbot

  • data d'uscita: 05 gennaio 2011
  • produttore: Electronic Arts
  • sviluppatore: Naked Sky Entertainment
  • Distributore: Sony Computer Entertainment Europe
  • Genere: Sparatutto
  • Multiplayer: 1-2 giocatori Locale e Coop.
  • Supporto: PlayStation Network
  • Pegi: 7+
  • Sito di Microbot
Scheda completa...
Microbot2010-12-06 15:11:43http://www.vgnetwork.it/anteprime/microbot/La cura per tutto potresti essere tu!1020525VGNetwork.it