Vi era un tempo lontano, dove troneggiavano assassini e fuorilegge. Qualche anno fa, l'ordine del giorno era realismo, era violenza, era immedesimazione ed azione sanguinolenta. Oggi diventa serafica calma e platonica rabbia, sintomo di un rinnovamento in corso. IO Interactive la conosciamo ormai da un bel po', è la "mamma" di titoli del calibro di Hitman (la serie), Kane & Lynch e Freedom Fighters, giusto per citare i lavori più importanti e meglio riusciti. Titolo che non ti aspetti dal buon team di sviluppo è proprio Mini Ninjas. Dopo Sony, con Little Big Planet, anche IO Interactive decide di passare al "piccolo e tenero", precisa ed inconfondibile volontà di raggiungere un target di mercato ben più ampio di quello ormai consacrato.
Il Giappone, poi, ha un fascino irresistibile ed il perché è abbastanza chiaro...
C'è sempre qualcosa sotto!
Vi era un tempo lontano, dove un anziano maestro Ninja faceva da Sensei a parecchi allievi, tutti di ottima caratura. La pace di quei momenti, però, era destinata a sparire. Il tremebondo Evil Samurai Warlord si stava avvalendo della potentissima magia Kuji per trasformare tutti gli animali in malefici soldati pronti a schierarsi nelle sue fila e combattere per la gloria del tenebroso guerriero. Tali incantesimi, purtroppo, destabilizzano in maniera terribile l'equilibrio naturale degli elementi, scatenando la loro furia. Il vecchio Sensei decide di intervenire, e manda i suoi migliori ragazzi in missione per distruggere per sempre la minaccia del Warlord. Nessuno di essi torna o fa pervenire sue notizie: il Maestro Ninja teme il peggio. Gli ultimi due Ninja rimasti nel Dojo sono buffi ed alle prime armi. Hiro e Futo - questi i loro nomi - sono decisamente poco indicati a compiere l'impresa, ma nonostante ciò vengono inviati allo sbaraglio come ultima spiaggia. Oltre a liberare tutti gli animali dalle sembianze umane, dovranno anche trovare e portare in salvo i loro compagni rapiti. Un compito improbo.
Dannati omuncoli.
Quello che salta all'occhio (oltre che dai video e dalle immagini) è la stilizzazione particolare e pittoresca di cui sono protagonisti i piccoli Hiro e Futo ed il mondo intorno a loro. Certo, graficamente parlando avremo delle variazioni tra le versioni per console con un hardware "pesante" (PC, X360 e PS3) e quelle più "leggere" (Wii, DS). Anche il gameplay sarà interessato dalle variazioni - come è intuibile il Wii avrà un sistema di controllo completamente diverso ed il Nintendo DS godrà di caratteristiche ancora differenti - pur rimanendo godibile su tutte le piattaforme. Il connubio creato tra "action-game", "stealth-game" e "platform" è di quelli che non passano inosservati. A far da spezia sulla portata principale ci pensano alcuni elementi tipici del gioco di ruolo, i quali vanno ad aggiungere spessore in un sistema di gioco differente a sufficienza da averne bisogno.
Altra piccola nota: la morte non è contemplata nel nuovo titolo dei bravi IO, in quanto ogni Samurai avversario, quando sconfitto, tornerà ad essere l'animale che era. I nostri personaggi verranno riportati al checkpoint precedente con una qualsiasi motivazione, per non sottoporli al giudizio universale. Vi starete chiedendo: tutto molto bello, ma in sintesi il gioco in cosa consiste?
Datemi una spada, degli omuncoli e un passato da assassino.
E vi tirerò fuori Mini Ninjas. Queste le probabili parole degli sviluppatori, abili nel trasformarsi completamente dopo i titoli di cui vi abbiamo parlato appena più sopra. Il titolo, in uscita nel prossimo autunno, ci vedrà alle prese con l'ardua missione di sconfiggere l'Evil Samurai Warlord. Per fare ciò, prima di tutto, dovremo liberare i nostri compagni Ninja, giostrando tra le due fasi principali di ogni livello. Nella prima fase (l'avvicinamento all'avamposto di turno) ci faremo strada tra i crudeli animali trasformati in servi delle tenebre, per arrivare fino alla fortezza dove è tenuto prigioniero il malcapitato paladino. La seconda fase, invece, ci catapulterà all'interno del castello vero e proprio, complicando la nostra vita e, di conseguenza, anche la nostra missione. Un pizzico dell'ormai classico stile GdR viene inserito con le abilità: differenti tecniche saranno a nostra disposizione, poco alla volta, pronte ad essere scoperte e guadagnate dai curiosi Tengu, pittoreschi uomini-uccello che hanno anche la funzione di "negozi" ambulanti, e che esigeranno da noi alcuni "piccoli favori" in cambio del mistico sapere. E' doveroso sottolineare che l'approccio alla partita potrà essere di tipo stealth, oppure di tipo "spacco tutto e poi parliamo"; in fondo, i Ninja sanno far uso alla grande di entrambi i "modus vivendi".
Ultimi dettagli e poi, vi avviso, sarete vittime del gas Ninja!
Ulteriori piccole chicche. Potremo prendere il controllo degli animali da noi liberati, il che si rivela particolarmente affascinante - specie se orsi o lupi capitano a tiro al momento adatto - ed introduce un pizzico di varietà aggiuntiva. Avremo i "canonici" boss di fine livello, in ogni castello, i quali attaccano con una metodologia standard e abbastanza lineare (così ci sembra ad una prima occhiata e così trapela dalle voci di corridoio); naturalmente speravamo in qualcosa di più innovativo e "fresco", ma in fondo dovremo pur trovare dei difetti di tanto in tanto, no? Inoltre, bella la possibilità di poter cambiare Ninja nel momento in cui ne avremo bisogno, per poter sfruttare al meglio le caratteristiche degli altri compagni (sia di Futo o Hiro, sia di quelli liberati). Facciamo presente, ci par giusto, che i controlli per il Wii sono giustamente adattati per il Remote ed il gameplay del DS è quasi un altro mondo rispetto alle versioni per le console "classiche" (ed il PC). Quest'ultimo, infatti, sarà incentrato sugli enigmi più che sui combattimenti, presentando parecchi rompicapo in aggiunta.
E' finita. Anche se non lo sentite, il gas è partito!
E non da qualche didietro, ma dai nostri piccoli Ninja! Il nuovo lavoro degli IO Interactive pare essere una piccola gioia nel panorama del sangue e delle violenze. Un po' come la strada intrapresa da Media Molecule, Mini Ninjas si concentra sull'allegria e sulla vivacità dei piccoli terremoti armati di katana, e questo non può che farci piacere! Attendiamo ulteriori notizie (magari una demo estiva...) a riguardo, augurandoci che le buone promesse - contornate anche dagli extra presenti all'interno del gioco - siano mantenute e diano alla luce un prodotto di tutto rispetto. Dopo il passo falso di Kane&Lynch, ci pare quasi un dovere...