Come molti di voi sapranno, almeno quelli più attenti ai vari racing game in uscita, nail’d è stato annunciato recentemente da Deep Silver (fine Aprile 2010), ma ha già attirato una buona folla di scalmanati pronti a fare di tutto per videogiocare, e saperne di più, su questo particolare titolo. A svilupparlo è Techland, software house che si era già cimentata con titoli off-road come Xpand Rally e Xpand Rally Extreme, entrambi rivelatisi più che buoni. Ma è certamente ricordata come la casa sviluppatrice della serie Call Of Juarez che ha attirato un numero di utenti ancor maggiore. Grazie agli aggiornamenti avuti durante l’E3 2010, è stato possibile stilare una bella preview che accontenterà tutti gli amanti del genere. Via!
Per ogni salita una discesa.... da affrontare a manetta!
E’ più che evidente, guardando i filmati rilasciati, che stiamo parlando di un titolo di corse arcade, quindi chi aspettava un titolo simulativo dovrà farsene una buona ragione. Ma non poteva che essere così: l’azione e lo svolgersi di gare ed acrobazie saranno talmente veloci e piene di continui saliscendi e percorsi alternativi, opportunamente inseriti nel contesto di gioco, da rendere impossibile l’imporsi dello stile simulativo. E stiamo parlando di salti incredibilmente elevati, che faranno da viatico principale per innalzare quel “fattore divertimento” di cui tutti gli appassionati di videogiochi sono alla continua ricerca.
Le ambientazioni di gioco presso le quali saranno collocati i vari percorsi “da panico” sono ispirate a location reali (finora è stata mostrata solo il percorso dello Yosemite National Park), anche se gli sviluppatori si son presi la briga di modificare dettagli qua e là, creando i presupposti per la buona riuscita del prodotto e, quindi, rispettando le idee di partenza con le quali nacque il progetto.
Moto cross e quad per un titolo off-road semplice ed essenziale
Queste le classi a disposizione per affrontare i tanti chilometri di percorsi accidentati presenti. Niente di nuovo quindi, anzi. Oltretutto nail’d si pone come un gioco dal gameplay semplice ed essenziale: dovremmo soltanto arrivare prima degli altri, compiendo nel migliore dei modi le acrobazie dinnanzi a noi. Molta importanza avrà anche la componente fortuna, e ci spieghiamo meglio: durante le gare il nostro compito sarà quello di affrontare una serie percorsi sempre diversi tra loro (per checkpoint ed ambientazioni) e prendere la giusta stradina secondaria (o seguire quella principale) permetterà al videogiocatore di aver la meglio sugli avversari o meno. Non mancherà nemmeno il più classico dei turbo boost a riempimento, ossia la classica barra influenzata da trick ed acrobazie compiute o dall’attraversamento dei vari cerchi di fuoco posti subito dopo salti importanti ed infiniti!
Non è tutto: a rendere più emozionanti le gare ci penseranno vari elementi di disturbo che vanno da tronchi in caduta lungo il percorso a massi rocciosi o trombe d’aria improvvise. Fattori inseriti col sol scopo di farci lasciare, anche se solo per un attimo, l’acceleratore e guardarci un po’ attorno per capire il da farsi, facendoci tirare un po’ il fiato. In altre situazioni, però, questi eventi porteranno il giocatore a scegliere il percorso “libero” o privo di ostacoli, non sempre (forse quasi mai) garantendo un bel risultato: i burroni incombono!
Comparti tecnici e multiplayer
Nonostante Techland si “nasconda” ancora abbastanza, almeno per quel che riguarda il comunicare tutte le modalità di gioco presenti, sarà sicuramente presente una modalità multiplayer spensierata e divertentissima, di quelle che non ti fanno staccare mai la spina. A quanto pare la modalità online consentirà la partecipazione fino a 12 giocatori, conterrà le solite classifiche a tempo divenute ormai un classico, possibilità di customizzazione del pilota e del mezzo guidato ed un sistema di ricompense ancora da decifrare per bene. Infatti, non è ancora ben chiaro cosa potremo trovarci dinnanzi.
Per il discorso tecnico ci sono buone premesse, anche se è ancora troppo presto per trarre le prime conclusioni. nail’d, e questo possiamo dirlo per certo, sfrutterà il Chrome Engine, ossia lo stesso motore visto in Call of Juarez, ma al momento si trova in una fase ancora abbastanza “primordiale” (come è possibile vedere anche nei primi filmati rilasciati).
Insomma, le premesse per avere tra le mani un titolo divertente al punto giusto ci sono tutte. Libertà di decisione del percorso, sviluppo del gioco molto accurato anche in senso verticale, assenza di una mappa a schermo per lasciarci allo scuro del percorso su cui correre, velocità di punta pazzesche ed acrobazie spettacolari. Questi i punti di forza del prodotto sviluppato da Techland, sperando che qualcosa non intacchi o venga lasciato al caso nelle successive fasi di sviluppo.