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Naughty Bear (PS3)

Naughty Bear (PS3)
Informazioni Naughty Bear
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Anteprima Naughty Bear  Scritto da: Dario "Daghelor" Vanacore | Data: 2010-03-01

Quando un orsetto di pezza vuol essere Niko Bellic.

La saga di Grand Theft Auto è riuscita a contaminare un po' tutto il mondo videoludico, impossibile non ammetterlo: basti guardare tutti i giochi sul mercato che, bene o male, mostrano caratteri spiccatamente free-roaming, prelevati senza alcuno scrupolo dal titolo di Rockstar Games ed inseriti, alla "bene meglio", nei giochi dai vari sviluppatori di tutto il mondo. Certo, c'è chi è riuscito ad integrare abbastanza bene queste meccaniche (come i vari Yakuza, che limitano però l'”eccessiva” libertà vivibile in San Andreas e Liberty City, oppure il primo capitolo de “Il Padrino” in edizione Playstation 2, che però non spiccava per brillantezza contenutistica), oppure chi, purtroppo, si è limitato ad importare tali meccaniche al solo fine di invogliare l'utenza all'acquisto; il problema è che tali implementazioni non ebbero un risvolto positivo sul lato del gameplay (come nel caso dello sparatutto in soggettiva Far Cry 2, dove una mappa estesa per circa 50 chilometri quadrati rendeva l'azione lenta e decisamente dispersiva). Certo, c'è anche chi, per distinguersi dalla concorrenza, percorre nuove strade, differenziandosi per forma ma non di certo per (collaudato) contenuto: è questo il caso del titolo di A2M, in cui sarà data ai giocatori la possibilità di impersonare un tenero e coccoloso orsetto di peluche dai comportamenti malsani. Naughty Bear, appunto.

Cuscini e copertine di seta? No, coltelli e pistole!

Per chi temesse che il nuovo titolo di cui ci apprestiamo a parlare appartenga al genere dei platform adatti solo ai più piccini, dobbiamo purtroppo deludervi: un Pegi che, allo stato attuale di sviluppo, segna un +16 rende questo titolo altamente sconsigliato alle innocenti manine dei bambini. Messi infatti nei panni del Naughty Bear citato nel titolo, il compito del giocatore sarà quello di rendere la vita difficile a tutti i propri simili mangiasalmoni, e per fare ciò non serviranno le tanto odiate (da loro) tagliole da cacciatore, ma si avrà a disposizione un arsenale composto prevalentemente da sputafuoco come pistole e fucili a pallettoni, con le quali seminare il panico attraverso i vari scenari che comporranno il mondo di gioco. Il protagonista, dal canto suo, rappresenta più un Rambo in versione morbidosa che un Winnie the Pooh: il gran numero di cicatrici sparse lungo il pezzato corpo del “peloso” mammifero, compreso l'immancabile taglio sulla guancia “Action Man Style”, sono un simpatico espediente per caratterizzare al meglio, almeno graficamente, le violente inclinazioni del personaggio; ricordiamo, poi, che a capo dello sviluppo ci sono i ragazzi di A2M, già responsabili di un altro titolo per l'attuale generazione di console, quel “Wet” da cui ci si era aspettato tanto ma che si è rivelato fin troppo semplice nelle mani degli abili Action-gamers, anche se indubbiamente aveva una carica di violenza e spettacolarità innegabile. Detto ciò, non ci si può aspettare che qualcosa di buono da questo titolo che, almeno sul piano grafico, sembra non mostrare alcuna sfrenata ambizione.

“Carini e coccolosi, ragazzi...”

Così dicevano i pinguini di Madagascar nel primo film della Dreamworks, ma Naughty Bear sembra non voler seguire lo stesso piano della banda “in frac”. Dai trailer mostrati è stato possibile vedere come il gameplay preveda ambienti colorati e solari nei quali si potrà sfogare tutta la rabbia repressa: nel secondo video di presentazione, della durata di una manciata di secondi, si poteva notare un orsetto ferito alla spalla che cercava rifugio in una foresta, di notte. L'implacabile Naughty Bear alle sue spalle però, senza mostrare alcuna pietà, lo falcia con un preciso colpo di fucile a pompa, con conseguente schizzo di... piume. Già, perchè a differenza di un altro titolo dall'apparenza idilliaca ma dalla sostanza tutt'altro che soft come Fairytale Fights, il titolo di A2M lesina fin troppo sullo splatter sanguinolento al punto da farne completamente a meno, molto probabilmente per evitare una classificazione Pegi proibitiva (come dire: hanno voluto evitare di far creare il 30+ come rating appositamente per Naughty Bear).

Il pelo dell'orso vicino è sempre più verd... ehm... marrone.

Quanto visto finora non può che lasciare piacevolmente sorpresi; certo, non sarà questo il titolo che rivoluzionerà un genere e non sarà la killer application che tutti aspettano (per quello, ci saranno tutti i titoli in uscita tra febbraio e marzo, NdR), Ma questo Naughty Bear, con il suo ossimoro dettato dal contrasto tra stile soft e meccaniche di gioco molto più d'impatto, potrebbe riuscire a far breccia nel cuore (e nel portafogli) di più d'un giocatore: bisogna solo attendere - una demo, magari - e restare a vedere.
Nell'attesa di Naughty Bear
Fairytale Fights ( X360 ) Fairytale Fights ( X360 )

Un altro titolo dallo stile scanzonato e dai contenuti quanto mai splatter.
Fat Princess Fat Princess

Come per Fairytale Fights e Naughty Bear, anche Fat Princess riesce ad unire una grafica cartoon molto piacevole a meccaniche di gioco violente.

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Aspettativa del gioco
3/5

Naughty Bear รจ un titolo che potrebbe rappresentare una buona variazione dal tema dei soliti sparatutto.



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Naughty Bear   Naughty Bear   
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