Octodad: Dadliest Catch

Un cefalopode in giacca e cravatta
Scritto da Mail@ BlackDukeITAil 27 dicembre 2013
Octodad: Dadliest Catch Anteprima

C’è un momento nella vita di ogni uomo (e donna) in cui ci si domanda: com’è essere sposati? E avere dei figli? Come cambieranno la mia vita? Sarò un bravo papà con loro? Scopriranno mai che sono un cefalopode?

Ops, forse quest’ultima domanda è un po’ fuori luogo (eccetto che per il nostro Meghar), ma serve ad introdurre quel bizzarro titolo che è Octodad: Dadliest Catch, realizzato da un gruppo di matti chiamato Young Horses ed in arrivo su PS4 e PC nei primi mesi del 2014.


Tanti tentacoli, ma nessuna vertebra

Chiariamo (non ce ne vogliano i biologi) che un cefalopode lo possiamo più semplicemente identificare con un polpo o calamaro. Tentacoli, ventose e testa gigante, tanto per capirci. Bene, in Octodad il giocatore vestirà proprio i panni di un polpo padre di famiglia, con moglie (umana) e tre piccoli pargoli (anch’essi umani) al seguito. Le vie della biologia sono infinite, si sa, tanto che nessuno, nemmeno i singoli membri della sua famiglia, sa che Octodad non è umano ma a tutti gli effetti polpo. Il titolo quindi ci mette davanti a questa singolare (e tragicomica) situazione di vita, in cui Octodad cerca di mascherare la propria natura, interagendo come può col complesso mondo dei vertebrati. L’agilità e deformabilità data dall’assenza di vertebre è infatti utile in ambiente marino, ma sulla terra ferma la situazione si ribalta: anche i movimenti più banali risultano incredibilmente complessi, e combattere la forza di gravità sarà una vera sfida quotidiana. Altro che accompagnare i bimbi a scuola.​Le ventose poi fanno dei lunghi e mobili tentacoli un ostacolo alla sopravvivenza più che una risorsa di caccia, tanto che interagire con gli ambienti pieni di oggetti tutti animati da una propria fisica risulterà quasi sicuramente in un disastro di proporzioni colossali. In tutto questo, Octodad non deve soltanto sopravvivere, ma anche evitare di farsi riconoscere come appartenente ad altra specie animale: fare la spesa non è mai stato così difficile.

IFrame


Padre modello?

Se avete seguito il discorso fino a qui, vi sarete ormai resi conto che Octodad: Dadliest Catch non fa nulla per essere preso sul serio, anzi: il gioco proporrà situazioni deliranti, ambienti in cui il padre-polpo dovrà gestire i propri goffi movimenti da invertebrato, risultando il più delle volte in un completo disastro. Il tutto viene esaltato da un sistema di controllo appositamente pensato per gestire i tentacoli in modo diverso da come si gestiscono due gambe o due braccia: la selezione dei tentacoli avverrà infatti con i grilletti dorsali, mentre il loro (relativo) movimento è a carico delle levette analogiche (su PS4 si potrà anche usare il PlayStation Move). Insomma, sembra complesso a parole, ma siamo sicuri che alla prova pad in mano i risultati saranno ottimi, in quanto le aspettative non sono poi quelle di un sistema di controllo ben bilanciato e preciso, quanto più in grado di scatenare l'ilarità generale.​Ecco, Octodad sembra in tutto e per tutto un gioco divertente e spassoso, senza tante pretese. Ci ricorda titoli come QWOP o Surgeon Simulator 2013, che fanno del divertimento spicciolo e delirante il loro cavallo di battaglia, ed è per questo che siamo curiosissimi di vestire i panni di questo bizzarro padre di famiglia e vivere una (dura) vita da polpo.

Ci aspettiamo un gioco divertente e delirante, e le premesse ci sono tutte. Tifiamo per Octodad!
ASPETTATIVA5/5
The Sims 3Il classico simulatore di vita. Senza polpi.
Noby Noby BoyColorato, divertente e maledettamente folle.
SCHEDAGIOCO
Cover Octodad: Dadliest Catch

Octodad: Dadliest Catch

Scheda completa...
Octodad: Dadliest Catch2013-12-27 09:00:00http://www.vgnetwork.it/anteprime/octodad-dadliest-catch/Un cefalopode in giacca e cravatta1020525VGNetwork.it