Pro Evolution Soccer 2013

Anno nuovo, PES nuovo
Scritto da Marcello "Pavo" Paolilloil 28 luglio 2012
Pro Evolution Soccer 2013 Anteprima

Ogni anno è una sfida e ogni anno due contendenti sono pronti a scendere in campo per l'elezione del miglior titolo sulla piazza. Stiamo ovviamente parlando dell'eterna diatriba tra Electronic Arts e Konami, rispettivamente coi loro prodotti calcistici di punta, ovverosia FIFA e Pro Evolution Soccer, giunti quest'anno alle loro edizioni 2013. Ora, però, accendiamo i riflettori sull'ultimo PES, grazie alla primissima demo giocabile disponibile da pochissimi giorni sul Marketplace Xbox LIVE, verso cui abbiamo dedicato questo nostro hands on esclusivo.





Un 2013 da annali?



Pro Evolution 2013 quest'anno promette grandi novità, una nuova (l'ennesima) evoluzione per il titolo calcistico Konami che, negli ultimi anni, sembra aver perso molto terreno rispetto al suo rivale storico, FIFA per l'appunto. La versione dimostrativa giunta nelle mani di VGNetwork (poco più d'un gigabyte) ci permette quindi di volgere un primo sguardo al gioco, in attesa dell'uscita sugli scaffali dei negozi prevista per il 27 Settembre su Xbox 360, PlayStation 3 e PC. Come prima cosa è meglio sottolineare subito che la demo si focalizza sul gameplay, dandoci modo di prendere confidenza col sistema di controllo: quattro squadre internazionali (Germania, Italia, Portogallo e Inghilterra) e quattro squadre di club sudamericane (Santos F.C., Fluminense F.C., S.C. Internacional e C.R. Flamengo) ci daranno modo di vedere in azione Cristiano Ronaldo, oppure Ozil e Reus nelle fila tedesche. Ma non solo: potremo ammirare anche il ben noto calciatore Ronaldinho nel Flamengo, sua ultima squadra di punta. I menù di gioco (debitamente oscurati per questa versione dimostrativa) lasciano spazio ad una notevole libertà di scelta per quanto riguarda il setting: sarà possibile decidere se di default passaggi e tiri in porta dovranno essere manuali o decise dalla CPU, così come sarà possibile determinare le azioni per quel che riguarda i calciatori non controllati direttamente dal giocatore. C'è da dire che in tal senso la quantità di scelte a disposizione dell'utente è realmente alta e la varietà quindi non manca. E questa sensazione continua una volta scesi sul campo, dove le meccaniche presentate anche in occasione del recente E3 2012 di Los Angeles hanno preso forma, pad alla mano. Innanzitutto, come accennato poche righe più in alto, l'assistenza al passaggio è stata decisamente rivista, dato che ogni azione è ora meno casuale e frustrante, sebbene il passaggio manuale resta sempre e comunque l'opzione più pratica e sicura (una freccia apparirà sul campo ogniqualvolta verrà attivata questa modalità). È ad ogni modo importante sottolineare che passare da “automatico” a “manuale” può creare qualche fastidio al giocatore, visto che è consigliabile selezionare da inizio partita la propria opzione di preferenza. 

Riusciremo a portare l'Italia alla vittoria almeno negli stadi virtuali?




Prova sul campo

Ma le novità non si fermano qui: PES 2013 presenta diverse new entries anche relativamente alle fasi di attacco: in primis il Pro Active AI, che secondo il team di sviluppo dovrebbe far muovere l'attacco in maniera molto più coerente e dinamica. Inoltre, al tasto prima adibito al contrasto leggero è stata ora attribuita una semplice funzione di contenimento che, tuttavia, potrebbe stranire i puristi: vale a dire che il difensore controllato tenderà prima a bloccare l'attaccante, per poi cercare il contrasto, agendo di sua iniziativa. Ma se premeremo il tasto più volte, questi tenterà goffamente di rubar palla, rischiando talvolta anche di commettere falli sul giocatore avversario. Il sistema, ad ogni modo interessante, mostra una certa lentezza nella risposta ai comandi, che potrebbero anzitempo essere corretti nella versione finale del gioco. Anche i portieri e l'arbitro soffrono ancora della “sindrome di PES”, con i primi ancora incapaci di bloccare tiri a porta ridicoli e i secondi decisamente inetti nel fischiare al momento giusto. Ma a parte queste piccole sviste, PES 2013 stupisce per quanto riguarda la fisicità dei contrasti. Anche gli attaccanti controllati dalla CPU sono animati con convinzione, con l'azione che scorre in maniera fluida ed intuitiva. Ma a tal proposito, è giusto sottolineare come il comparto tecnico di PES 2013 sia anche quest'anno bivalente, con una resa dei volti ricca di dettagli ed assolutamente verosimile rispetto alla controparte reale (basti vedere Ronaldinho per farsi un'idea sulla qualità del prodotto). Idem per la realizzazione degli stadi, con Europa e Sud America diversificate dai cori e dalle atmosfere che si respirano. A non convincere, però, sono alcune movenze base di numerosi giocatori, come ad esempio la corsa e certe mosse di passaggio e tiro (problema questo verificabile da chiunque durante i numerosi replay).


Aria viziata?

Insomma, in virtù di quanto appena letto, PES 2013 si prospetta essere come l'ennesimo “ritocco” di una delle serie calcistiche di maggior successo di tutti i tempi. Certo, le novità ci sono e sono ben inserite (come ad esempio la libertà di gioco e i movimenti offensivi e difensivi) ma è altresì vero che sono necessari ancora diversi giorni di lavoro da parte del team di sviluppatori per far uscire il “gioco di calcio definitivo”. Sempre che stavolta sia l'annata giusta.

Anno nuovo, PES nuovo? Staremo a vedere
ASPETTATIVA4/5
Pro Evolution Soccer 2012 ( X360 )Edizione 2012 del celebre gioco di calcio targato Konami.
FIFA 12 ( X360 )Il simulatore calcistico per eccellenza, di EA Sports.
SCHEDAGIOCO
Cover Pro Evolution Soccer 2013

Pro Evolution Soccer 2013

Scheda completa...
Pro Evolution Soccer 20132012-07-28 09:00:00http://www.vgnetwork.it/anteprime/pro-evolution-soccer-2013/Anno nuovo, PES nuovo1020525VGNetwork.it