Rogue Warrior

Un uomo da leggenda.
Scritto da il 08 ottobre 2009
Rogue Warrior Anteprima

Mi chiamano Warrior. Rogue Warrior.

Con queste due parole (rogue warrior, tradotto, vuol dire guerriero canaglia) potremmo definire il protagonista di questo interessante titolo sviluppato dal team Rebellion, che forse ricorderete per titoli come Delta Force: Black Hawk Down o alcuni capitoli della serie Tom Clancy's Rainbow Six su PlayStation One. Stavolta però, joypad alla mano, dovremmo combinarne di cotte e di crude con un vero eroe, e non un personaggio casuale ed inventato appositamente per lo sviluppo del gioco. Stiamo parlando di un certo Richard "Dick" Marcinko, nato nel 1940 in Pennsylvania e passato alla storia per i suoi numerosi soprannomi (Rogue Warrior, Demo Dick, Shark Man of the Delta e The Geek) e per i suoi trascorsi in marina, nelle guerre del Vietnam e della Cambogia. A partire dagli anni '80, fu incaricato del comando e della guida di uno speciale corpo anti-terrorismo chiamato SEAL Team Six e successivamente fu messo a capo di un'altra organizzazione, la Red Cell, incaricata di verificare i sistemi di sicurezza della marina militare in caso di attacco terroristico. Insomma, un curriculum vitae niente male, che ha finito per generare negli anni a venire continuo interesse per questo personaggio cosi forte ed imprevedibile e che non si è fatto scappare l'occasione per poter partecipare a fiction televisive o pubblicare alcuni libri autobiografici molto discussi. Come se non bastasse, ecco la collaborazione per un gioco next-gen che cerca di riproporre (ed a tratti reinterpretare) quell'eroe indiscusso chiamato e conosciuto come Rogue Warrior!


Un titolo a prova d'eroe...

Plasmare e ricomporre perfettamente quelle che sono le caratteristiche fisiche e mentali del vero Rogue Warrior, sarebbe stato un lavoro infinito (e molto probabilmente inutile) senza la collaborazione "sul posto", a sostegno della casa sviluppatrice, di Richard Marcinko. Collaborazione che non è di certo mancata e che, per gli addetti ai lavori, ha prodotto risultati molto soddisfacenti. Nel gioco, dovremo affrontare un sacco di missioni in luoghi impervi, ostili e minacciosi come la "fredda" Russia e la Corea del Nord, distruggendo o amazzando quanta più gente possibile, ma sempre nel rispetto di quelle che sono le missioni di gioco assegnateci. Nonostante il titolo si classifichi come sparatutto "trova il nemico, mira e spara", bisogna dire che (da quanto visto finora) la componente stealth entrerà in gioco più e più volte, sorprendendo il videogiocatore in molte occasioni. In pratica (come accadeva per esempio nella saga di Splinter Cell) alle azioni stealth si alterneranno le classiche sparatorie concitate in caso si venga scoperti dal nemico. Un particolare interessante è quello legato a specifiche interazioni che potremo compiere in modalità stealth: infatti per mezzo di ben 25 mosse ed azioni letali (che si scateneranno alla pressione di un semplice tasto) sarà possibile ammirare brevi scene animate e diversificate a seconda del luogo, del contesto e del nemico che stiamo eliminando. Proprio per questo sono state inserite un numero di mosse molto alto, dalle più semplici ed innocue alle più spietate, cruente ed efferate. Un titolo che è quindi riferito al solo pubblico adulto abituato a giochi violenti, volgari e sanguinari; ascolteremo infatti un linguaggio abbastanza volgare accompagnato dalla visione di mosse letali con pugnali e coltelli conficcati in ogniddove.

Animazione Flash
 

Varietà e libertà di gioco: questi i migliori aspetti di Rogue Warrior...

Al giorno d'oggi, per catturare completamente l'attenzione di un giocatore appassionato, c'è bisogno di prodotti che offrano una esperienza di gioco degna e sopratutto varia, non lineare. Per farla breve (e penso di parlare a nome di tutti i videogiocatori), ci si stanca ben presto di compiere sempre le stesse mosse o azioni, o seguire le stesse metodiche per arrivare ad un obiettivo piuttosto che un altro. In Rogue Warrior (almeno da quanto mostrato finora) potete stare più che tranquilli, perché la libertà di gioco e la varietà delle azioni e delle missioni di gioco, porteranno divertimento a non finire. Ad esempio, nel caso in cui fossimo scoperti, non falliremo il nostro compito, ma saremo costretti ad intraprendere azioni distruttive, esplosive e letali anziché mirare alla furtività ed all'effetto sorpresa. Inoltre le kill-moves rimarranno a completa disposizione. Come dicevamo poc'anzi, l'azione stealth in questo gioco ricopre il suo ruolo più che degnamente, permettendoci di compiere azioni come quella di eliminare tutte le fonti di luce nei nostri paraggi per agire inosservati e sfruttare eventuali zone d'ombra o magari quella di far saltare postazioni strategiche, ponti, camion e quant'altro ci venga voglia di "abbrustolire". Tutto ciò ci fa qundi capire che l'approccio al gioco non è assolutamente standard o lineare, ma sarà il giocatore a decidere come e cosa compiere per raggiungere l'obiettivo di gioco (alla faccia di tutti quei titoli che invece prevedono poca varietà ed approcci unici al raggiungimento di determinati scopi).


Si, ma i comparti tecnici?

Anzitutto partiamo col dire che la telecamera sarà principalmente in prima persona, ma nelle fasi di riparo e copertura da fuoco nemico scalerà in terza persona, modificando l'audio degli effetti di gioco e degli ordini impartiti al nostro squadrone per accentuare tale cambiamento. Detto questo, bisogna dire che il comparto grafico sarà integrato dal motion-capture (sistema ormai sempre più usato), da un motore fisico e particellare più che realistico e dall'Unreal Engine 3. Nonostante le buone premesse iniziali, il titolo non ha affato dato l'impressione di un gioco con una grafica pazzesca, colpa anche dei pochi contenuti rilasciati e che si riferiscono a materiale ancora in fase di sviluppo, ma comunque pare difendersi in maniera più che egregia. Per quanto riguarda invece l'audio, la presenza del doppiaggio in lingua inglese di uno come Mickey Rourke, fa ben capire quale sarà il tono che il nostro eroe Marcinko avrà in possesso, voce che sentiremo molto spesso nella nostra avventura per ascoltare parolacce di vario genere o frasi di impeto a sottolineare la netta superiorità nei confronti del nemico. Purtroppo non ci è dato ancora sapere chi sarà la voce per la versione italiana, speriamo solo sia tradotta a dovere ed interpretata da doppiatori capaci (un Luca Ward non ci starebbe affatto male, per esempio).


Oltre alla solida campagna in singleplayer c'è di più!

Rogue Warrior, oltre alla campagna in modalità singolo (che a quanto pare sarà longeva e varia al tempo stesso), si presenta anche con una interessante modalità multiplayer che prevede l'azione in co-op fino a 4 utenti e modalità deathmatch fino a 24 giocatori complessivi con ambienti di gioco completamente modificabili e customizzabili.

Non ci resta a questo punto che vedere di cosa sarà veramente capace questo nuovo titolo. Sicuramente lo zampino di Bethesda Softworks contribuirà a garantire il giusto clima ed esperienza per arrivare ad un prodotto di alto livello sugli scaffali dei negozi; peccato per la scarsità di dati mostrati che hanno contribuito, ahinoi, a "nascondere" questo titolo dietro una spessa coltre di nebbia.

ArmA II ( PC )Anche se questo titolo si presenta come uno sparatutto prettamente simulativo, bisogna dire che nel suo genere è uno dei primi nella top-list.
Splinter Cell Conviction (X360)Uno qualsiasi dei capitoli. Si, avete capito bene: Rogue Warrior infatti nelle fasi stealth ricorda tantissimo una delle saghe videoludiche più vendute di Ubisoft.
SCHEDAGIOCO
Cover Rogue Warrior

Rogue Warrior

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Rogue Warrior2009-10-08 19:42:56http://www.vgnetwork.it/anteprime/rogue-warrior/Un uomo da leggenda.1020525VGNetwork.it