Salt and Sanctuary

Il sale scaccia sempre tutti i mali!
Scritto da @ GuidoSora7il 02 gennaio 2015
Salt and Sanctuary Anteprima

Uno dei generi più sfruttati ed arricchiti dal mondo Indie è sicuramente quello dei Platform. Nel corso di questi anni ne abbiamo provati di tutti i tipi, da quelli in salsa messicana (vedi Guacamelee) a quelli ambientati al circolo polare artico (vedi Never Alone), ed alcuni ci hanno fatto addirittura perdere la testa (vedi Stick it to the Man). Dopo il successo ottenuto sulle console Microsoft, Ska Studios, un piccolo studio Indie formato da due soli elementi, sembra aver trovato una formula innovativa per il genere anche su PS4 e PS Vita, grazie al suo ultimissimo lavoro, intitolato Salt and Sanctuary. Andiamo a scoprirlo insieme.


Dov’è finita la mia nave?

Salt and Sanctuary è ambientato in un mondo devastato da una guerra centenaria, in cui sembra impossibile trovare pace. Nel gioco si è chiamati a vestire i panni di un marinaio, giunto a causa di un naufragio su un’isola ricca di Santuari, gli unici rifugi del mondo conosciuto. Protetti unicamente dalla propria fede, i superstiti si riuniscono in questi luoghi nella speranza che prima o poi le ostilità si concludano.


Un RPG che si crede un Platform/ RPG o Platform?

Il nuovo lavoro di Ska Studios non vuole essere un semplice platform. I developer del gioco hanno infatti dichiarato di voler regalare ai giocatori un sistema di combattimento davvero profondo, arricchito da meccaniche che richiamano i titoli dell’universo “Souls” (Demon Souls, Dark Souls). Sarà possibile utilizzare diverse tipologie di armi, impugnandole sia ad una mano che con entrambe le mani del nostro eroe. Proprio come nei titoli di From Software, l’impugnatura a due mani consentirà di arrecare maggiori danni ai mostri, ma esporrà l’avventuriero a rischi maggiori data la minore capacità difensiva. Data la presenza di tantissime armi ed armature da indossare in combinazioni diverse, la scelta sarà ampia, ma non sempre agevole.

Come nei titoli “Souls”, anche in Salt and Sanctuary la stamina avrà un ruolo di primo ordine. Infatti, ciascuna mossa realizzata in combattimento andrà pianificata nei minimi particolari, un errore di valutazione porterà al (quasi) sicuro game over. Un ulteriore aspetto da tenere in considerazione durante l’esplorazione dei dungeon è il peso dell’equipaggiamento. Come in ogni RPG che si rispetti, indossare un’armatura più pesante garantirà al protagonista una difesa maggiore, ma ne rallenterà i movimenti, ostacolandolo in presenza di nemici più agili. Quindi, solo un giusto compromesso fra agilità e difesa costituirà la chiave per uscire illesi dagli scontri.

A chiudere il quadro del sistema di combattimento ci pensa poi il classico sistema di sviluppo, con cui sarà possibile aumentare le statistiche del personaggio utilizzato. Il potenziamento sarà essenziale per affrontare i boss di fine sezione. Stando alle parole degli sviluppatori del gioco, James e Michelle Silva, Salt and Sanctuary avrà i “boss più incredibili che abbiamo realizzato finora”. Non un semplice platform quindi, ma un platform a la “Souls”.


Un Santuario fatto in casa

Parlando del proprio lavoro in una recente intervista, i ragazzi di Ska Studios hanno dichiarato di voler ricreare un titolo che richiamasse alla memoria i famosi “Castlevania”, ma non gli ultimi capitoli della serie, bensì i capitoli distribuiti in versione portatile su Nintendo DS. In un certo senso, quanto visto finóra sembra proprio ispirato alle avventure di Alucard e soci, soprattutto per quanto concerne le ambientazioni del gioco. Dal punto di vista grafico Salt and Sanctuary si distingue per le sue tinte dark e per lo stile volutamente splatter dei combattimenti. Tutto ciò che compone il mondo di gioco è stato realizzato a mano dai due (unici) sviluppatori del titolo, e ciò che è stato mostrato finora è davvero sorprendente.

Non solo i nemici vengono ridotti in mille pezzi dai fendenti del protagonista, ma ad ogni ferita perdono copiose quantità di sangue. Come il comparto visivo, anche il sonoro è realizzato interamente “in-house" dai developer statunitensi, e quanto sentito finóra sembra ben adattarsi ai tetri dungeon del gioco. In conclusione, il lavoro di Ska Studios sembra davvero avere tutte le carte in regola per distinguersi dalla massa. Se il buongiorno si vede dal mattino, fra qualche mese potremo mettere le mani su una nuova piccola perla dell’universo Indie.

Speriamo che al profondo sistema di combattimento corrisponda una difficoltà tarata al meglio. Se riusciranno ad amalgamare al meglio le varie componenti GDR, azione e platform, avremmo una piccola, grande perla ad attenderci!
ASPETTATIVA4/5
Teslagrad ( PS4 )Platform indie disponibile per varie piattaforme, inclusa PS4 e Vita. Nei panni di un giovane bisognerà svelare i segreti della misteriosa Tesla Tower.
Child of Light ( PS4 )RPG firmato Ubisoft in cui si vestono i panni di Aurora, una giovane principessa condotta per mezzo di un sogno nella magica terra di Lemuria.
SCHEDAGIOCO
Cover Salt and Sanctuary

Salt and Sanctuary

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