Per la stragrande maggioranza di videogiocatori, il pronunciare il nome Square Enix porta inequivocabilmente a parlare dell’ormai inossidabile serie Final Fantasy – pronta a sbarcare sul mercato con Final Fantasy XIII-2, di cui è in arrivo un Hands-on nei prossimi giorni su queste pagine– capace di portare, capitolo dopo capitolo, grazie a schiere di irriducibili appassionati, i propri prodotti sempre in alto nelle classifiche di vendite globali. Certo, non di soli Final Fantasy vive il publisher nipponico,ed è qui che sovvengono i nomi di altre blasonate serie, quali le varie Dragon Quest e Kingdom Hearts (nata da una fortunata partnership con la Disney, ndr); per non parlare poi dell’acquisizione, dopo l’incorporamento della Eidos, di altre due importanti licenze, quella su Tomb Raider e Hitman. Insomma, parlare di Square Enix è quasi sempre finire a dialogare su uno dei temi sopracitati, ed è si una gran cosa, ma manca quel tocco di innovazione che solo le grandi case di produzione, grazie al capitale che riescono a muovere, possono permettersi di cercare. Ed è su questa filosofia che probabilmente il colosso giapponese ha messo in moto i propri ingranaggi, alla ricerca di un prodotto che potesse al contempo risultare accattivante e remunerativo: a rispondere a questi requisiti è stato ScaryGirl, titolo in arrivo sul mercato digitale in questa prima parte di 2012.
Ragazzine brutte e tentacoli.
Nata inizialmente come una Graphic Novel destinata alle giovani leve del mondo dei comic book, il personaggio ideato da Nathan Jurevicius ha da subito riscosso consensi a destra ed a manca, riuscendo a portarsi a casa anche vari premi in Australia, tra i quali l’ “Aurealis Award for Best Illustrated Book/Graphic Novel 2009”, il personaggio principale di ScaryGirl è riuscito ad accattivarsi anche le simpatie dei vertici di Square Enix, al punto da garantirle l’accesso nel mondo dell’intrattenimento digitale grazie alle sapienti mani dei TikGames. Ma chi è ScaryGirl? A giudicare dai primi filmati messi a disposizione sulla rete è di sicuro una giovine pulzella che sa badare a se stessa: benda sull’occhio e tentacolo saettante, la protagonista del titolo dovrà combattere sontro i propri incubi. E non è una metafora, quanto la reale situazione che la trama ha preparato per i giocatori: comincia dunque l’investigazione della protagonista, alla ricerca della fonte dei suoi brutti sogni e dell’individuo che rimane presenza costante in essi. Il gioco si rivelerà essere un platform 2D a scorrimento, nel quale la ragazzina dovrà proseguire il proprio cammino affrontando numerose avversità, come gli iniziali barattri che interrompono bruscamente il cammino, ed i numerosi e variegati nemici che, successivamente, la storia porterà al cospetto dei giocatori. Come dicevamo precedentemente, non è proprio una ragazzina indifesa quella che gli utenti si troveranno a controllare, viste le potenzialità sia tattiche che belliche che il tentacolo “in dotazione” mostra: si potrà scegliere, durante la ressa, se attaccare i propri avversari con colpi pesanti o leggeri – ovviamente ogni attacco avrà la propria velocità di esecuzione – mentre per superare le “barriere” poste sul cammino di ScaryGirl non si dovrà fare altro che utilizzare il tentacolo a mo’ di pala di elicottero.
Insomma, un gameplay piuttosto lineare, quello della nuova produzione Square Enix, che ben si sposa con uno stile grafico da Graphic Novel - quale originariamente ScaryGirl era - in 3D, al quale si sposano tonalità cupe che si alternano a colori molto più vivaci, con una palette cromatica quindi molto variegata, che quindi delizierà ogni palato nel dipanarsi dell’avventura, attraverso i 7 diversi mondi esplorabili, ognuno dei quali composto da diversi livelli. Non mancano poi le alternative al gioco solitario: in compagnia di un amico, sarà possibile giocare la modalità co-operativa locale prevista dal titolo, fattore che accresce indubbiamente la longevità del titolo.
Insomma, le premesse per un titolo con i controfiocchi ci sono tutte, e non resta altro da fare se non attendere il 18 (per gli utenti Xbox 360) ed il 24 (per quelli PS3) Gennaio per poter mettere le mani sul prodotto completo, nella speranza che i 15 Dollari del prezzo previsto sul mercato digitale americano non subiscano una conversione 1:1 su quello europeo.