Shank, il brutale maciullatore di corpi che abbiamo incontrato in passato nel titolo omonimo, torna per completare il suo sporco lavoro (un lavoro che qualcuno deve pur fare). La violenza stile fumettoso/cartoonesco si farà ancora più vistosa in questo sequel, Shank 2 per l'appunto, e non ci sarà posto per i deboli di stomaco o per le persone troppo impressionabili. Siete pronti dunque ad affrontare orde di nemici pronti a sbudellarvi in un'orgia di sangue a due dimensioni, che si pone a metà strada tra una giocabilità vecchio stampo e il nuovo approccio tipico dei giochi moderni?
Sebbene non tutti abbiano gradito appieno il primo episodio, contestando ad esempio l'eccessiva monotonia dell'azione, in molti attendono con trepidazione il nuovo capitolo delle avventure di Shank. In attesa dell'uscita, diamogli un'occhiata più da vicino (non troppo però, altrimenti rischiamo d'imbrattarci di sangue!).
Che belle interiora
Graficamente il titolo di EA è impressionante. I paesaggi, la cui realizzazione rimanda in gran parte al primo capitolo, sono caratterizzati da un livello di dettaglio minuzioso che accenderà il cuore di ogni amante delle 2 dimensioni. La scelta cromatica si rivela non solo azzeccata, ma anche suggestiva e coinvolgente. Le ambientazioni latino-americane (ma non solo: oltre ai luoghi soleggiati ve ne saranno altri decisamente scuri e tetri) che fanno da sfondo alla vicenda ci distrarranno più di una volta dai combattimenti sanguinolenti in cui sarà impegnato Shank. Insomma, pare proprio che il comparto tecnico abbia richiesto un lavoro profondo atto a migliorare le già elevate prestazioni del predecessore. Si possono notare sostanziali cambiamenti anche per quanto riguarda le animazioni, molto più fluide ed elaborate.
Un suggerimento, andatevi a vedere i trailer finora rilasciati e fate caso al disegno e al tratto dei personaggi (volutamente spigolosi ma allo stesso tempo ricolmi di dettagli), alle ombre e agli effetti d'illuminazione, ai contrasti, alle movenze, agli effetti grafici utilizzati, ai piccoli tocchi di classe, agli sfondi che reggono l'immagine... Tutto questo, probabilmente, dall'inizio alla fine del gioco.
Infine, anche il design generale pare aver giovato di numerose migliorie, tanto da garantire livelli più complessi e in grado di fornire svariate scelte al giocatore su come approcciare alla battaglia.
Rabbia, sangue e mazze da baseball
Il gameplay sembra non aver subito alcuno stravolgimento. Chi ha giocato al primo episodio non farà fatica a familiarizzare coi controlli, qui riadattati per consentire una risposta più immediata. Per il resto, c'è tutto quello che potreste aspettarvi da un gioco che porta il nome Shank affiancato ad un bel 2: tantissime armi (coltello, pistole, motosega, una mazza da baseball che può letteralmente essere ficcata nella gola dei nemici con una stivalata ecc...), un numero impressionante di combo che renderanno ogni scontro emozionante e visivamente fantastico, sangue a non finire e una genuina violenza talmente esagerata da essere quasi assurda!
Le varie mosse andranno applicate col giusto tempismo, e questo donerà all'azione maggior dinamismo e strategicità. A rendere le cose ancor più immediate è l'introduzione di una nuova tecnica, la contromossa; ricordate le micidiali prese che Shank poteva effettuare già nel primo episodio? Ecco, premendo il tasto adibito a questa tecnica, al momento giusto (cioè quando sopra la testolina del bruto compare una sorta di punto esclamatico), ribalteremo le sorti del duello guadagnando così una posizione di vantaggio rispetto al nemico, il quale finirà inesorabilmente al tappeto. L'altra novità in termini di gameplay è relativa all'interattività con l'ambiente. Molti oggetti saranno utilizzabili contro gli avversari e si distruggeranno all'impatto.
Per il resto, Shank sarà in grado di utilizzare le sue abilità atletiche e la sua prestanza fisica per dondolarsi sui pali, arrampicarsi sui muri e così via... come accadeva in passato! E chissà quali nuove mosse sono state pensate dagli sviluppatori per aumentare l'intensità delle fasi prettamente platform!
Festival delle legnate
Abbandonata la modalità cooperativa presente nel primo Shank, gli sviluppatori hanno ora aggiunto una modalità completamente votata all'online. Dopo aver selezionato un personaggio in mezzo ad un gruppo piuttosto numeroso di loschi individui, ci ritroveremo nel bel mezzo di una mappa strutturata a livelli. Il nostro compito sarà quello di difenderla dagli assalti degli avversari, armati di dinamite e di altri esplosivi. Le premesse sono molto buone, dato che questa esperienza multiplayer potrebbe rivelarsi divertentissima da giocare noché frenetica fino al midollo. Per di più, uccisi un buon quantitativo di assalitori, avremo guadagnato abbastanza denaro da contattare il nostro negozietto di fiducia per rifornirci di accessori ed armi a non finire.
Shank is Back
Incrociamo le dita e aspettiamo che il nuovo capitolo delle avventure di Shank sia finalmente disponibile per i giocatori. E speriamo che stavolta il risultato finale sia talmente buono da accontentare anche i detrattori del capostipite. In ogni caso, siamo sicuri che ci aspetta un gioco d'azione gradevole, simpatico e frenetico come pochi altri!