Silent Hill: Shattered Memories

Le colline silenziose ci richiamano
Scritto da Maykol "Ecchi no Kuma-chan" Robuschiil 11 giugno 2009
Silent Hill: Shattered Memories Anteprima

In occasione dell'ultimo E3 di Los Angeles abbiamo avuto modo di raccogliere ulteriori informazioni sul tanto vociferato wiimake dedicato al primo episodio di Silent Hill, denominato dagli sviluppatori del team Climax, “Shattered Memories”, letteralmente “Ricordi Infranti”. Probabilmente mai sottotitolo per una produzione videoludica fu più adatto. Silent Hill Shattered Memories si presenta, infatti, come un pretenzioso re-telling delle vicende del primo episodio piuttosto che un vero e proprio remake con grafica e meccaniche di gioco aggiornate all'anno 2009. L'obiettivo del team Climax, già all'opera sul soddisfacente Silent Hill Origins per PSP , – e in seguito convertito su PS2 – è quello di reinterpretare il vetusto universo del primo episodio spostandolo in un contesto maggiormente interattivo e alienante, prendendo le distanze dal classico survival horror a chiave esplorativa inaugurato dal Team Silent ormai dieci anni addietro. Ma andiamo con ordine.


“A letter to my future self, am I still happy, I begin.Have I grown up pretty? Is daddy still a good man?”

Shattered Memories ripercorre l'incipit narrativo, riformulandone intreccio e, probabilmente, sviluppo: il gioco inizia con lo storico incidente automobilistico di Harry e Cheryl Mason alle porte di Silent Hill, esattamente come nell'originale, ma tutto questo è scandito da improbabili dialoghi flash fra quello che pare il giocatore stesso ed un sedicente psichiatra che vuole spingerlo a ricordare ciò che fu. Proprio tramite questo escamotage narrativo, Climax è riuscita fin da subito a rendere nuovamente interessante e curioso un progetto che, altrimenti, sarebbe potuto essere un mero esercizio di tecnica sostenuto dalla semplice solida sceneggiatura del titolo originale. E invece il team dell'Hampshire non solo ridisegna completamente il titolo ma sviluppa un concept di gioco completamente inedito per la serie canonica, ormai sbilanciata verso un approccio maggiormente “action” rispetto i primi episodi: In Shattered Memories al giocatore non è data alcuna possibilità di poter affrontare i disgustosi nemici frontalmente, bensì si è preferito introdurre un game concept più vicino a titoli come “Haunting Ground” (Demento) o “Clock Tower 3”, per aumentare la tensione e il senso d'impotenza dell'occhialuto protagonista. Concept, che molti forse ricorderanno, alla base di quello che doveva essere Silent Hill 0 prima che fosse accantonato a favore del titolo che oggi tutti conosciamo come Silent Hill Origins. Silent Hill 0, esattamente come Shattered Memories sembra promettere, implementava all'interno del sistema di gioco un “Barricade system” ossia la possibilità, da parte del giocatore, di poter rende inaccessibili gli interni spostando mobili e bloccando aperture con mezzi di fortuna in modo da sfuggire alle terribili creature del gioco che, sempre negli intenti del team Climax, dovevano essere in grado di inseguire il protagonista di stanza in stanza, placcandolo e rendendo l'azione di gioco decisamente più action e frenetica rispetto a quello che il Team Silence abitualmente presentava alla grande audience internazionale. Nei numerosi filmati rilasciati in rete e nelle demo giocabili presenti all'E3, è possibile assistere alla comparsa di queste nuove nefaste creature umanoidi, dedite alla caccia ad Harry, il quale è in grado solamente di scappare e di bloccare l'avanzata dei nemici scaraventando a terra, dietro di sé, mobilio ed oggetti che compongono l'ambientazione.

Niente è ciò che sembra

Harry si aggira per la città con una torcia nella notte innevata, scavalcando muretti ed entrando in svariate location interne alla ricerca della figlioletta, chiamando il giocatore a modificare l'ambiente tridimensionale attraverso il Wiimote stesso. Azioni come l'aprire una porta o esaminare un oggetto comportano l'interazione con i modelli poligonali di questi attraverso il sistema di controllo, in un modo molto simile a quello visto nel mai troppo lodato Shenmue su SEGA Dreamcast. Un'altra feature particolarmente importante è quella del cellulare, un gadget ipertecnologico non molto dissimile dal blasonatissimo iPhone di Apple, che permette al protagonista di effettuare chiamate, ricevere messaggi testuali, vocali, accedere ad una bussola, ma anche di modificare le opzioni di gioco ecc.Alto interesse, inoltre, per l'implementazione di un sistema denominato “Psyche” che modifica in tempo reale l'ambiente, l'aspetto dei personaggi e – ipoteticamente – gli sbocchi narrativi del titolo, a seconda dei comportamenti che il giocatore tiene durante il walkthrough dell'avventura. Qualsiasi azione, come l'osservare un oggetto con insistenza, può incidere sull'esperienza di gioco in modo del tutto inaspettato, rendendola praticamente unica da giocatore a giocatore. Molti di voi, infatti, avranno notato che in rete è possibile trovare immagini di svariate versioni della poliziotta Cybil: una bruna, e tonda, signora sulla 30ina e una bionda decisamente più attraente sono rintracciabili negli screenshots individuabili nell'etere. Ciò è proprio uno dei risultati di questo sistema di modificazione in tempo reale dell'ambiente e del titolo stesso.

“Please don't lose hope..."

 Il reparto tecnico di Silent Hill Shattered Memories appare fin da ora molto promettente. Sebbene siano visibili, e riscontrabili anche nella beta giocabile all'E3 numerosi glitch grafici che riguardano maggiormente compenetrazioni poligonali, il motore grafico del gioco svolge un ottimo lavoro, ricostruendo in tre dimensioni la città che tanto ha terrorizzato in passato critica e pubblico mondiale con la sua quietezza e una leggera nebbiolina di contorno. Il livello di dettaglio, specie negli interni, è senza ombra di dubbio più che soddisfacente, e le texture che ricoprono l'intero mondo firmato Climax sono già da ora nitide e apprezzabili. Ottimo anche il sistema d'illuminazione in tempo reale, fiore all'occhiello della produzione, completamente gestibile dal puntatore del WIImote adibito, durante le fasi esplorative, alla funzione di torcia virtuale. Le animazioni dei personaggi, durante le cutscenes, sono frutto di un dedicato lavoro di motion capture, e le animazioni facciali di questi non sono certamente da meno. E' un sollievo pensare che FINALMENTE una terza parte abbia deciso di impegnarsi seriamente per portare qualcosa di graficamente appetibile anche su Nintendo Wii , benché il titolo sia previsto anche per Sony PS2 e Sony PSP , facendo della console Nintendo la piattaforma nativa per creare poi le successive versioni convertendole da essa. Il design generale è molto più vicino ai canoni estetici occidentali. Le creature, più che corpi semoventi mutilati e asfissiati somigliano a primati umanoidi scuoiati, e lo stesso Harry è stato ripensato come un “padre invecchiato”, con tanto di occhialetti ed aria da nerd stanco. Altri dubbi riguardano la stessa concezione dell'universo demoniaco della città di Silent Hill. Concepita in origine come una realtà “annerita dalle fiamme dell'odio, sporcata da sangue e ruggine”, Climax ha preferito donarle un aspetto maggiormente etereo e misterioso, ghiacciando letteralmente gli ambienti durante le escursioni nell'universo alternativo della città. Ad assicurarci l'atmosfera e il feeling della serie è, neanche a dirlo, l'immancabile presenza del compositore storico della serie ed ex leader del team ideatore della serie: Akira Yamaoka
Silent Hill Shattered Memories è il debutto del brand su console Nintendo (se non consideriamo la Play Novel per GameBoyAdvance esclusiva nipponica) e la totale reinvenzione della serie da parte di un team occidentale. Tecnicamente è senza ombra di dubbio uno dei titoli più promettenti della prossima stagione videoludica targata Nintendo e le nuove meccaniche di gioco promettono di immergere in un'avventura completamente nuova non solo gli appassionati della serie ma anche i neofiti che per la prima volta si avvicinano al genere del Survival Horror su una piattaforma che, sino ad oggi, aveva potuto vantare solo episodi della saga Resident Evil. Climax ha confermato il proprio valore sviluppando Silent Hill Origins, e la direzione di Yamaoka dovrebbe garantirci l'ennesimo titolone da avere a tutti i costi. Stiamo a vedere.
Silent Hill: Homecoming (X360)Il quinto episodio della serie per XBOX 360 e PS3.
Silent Hill Origins ( PS2 )Il precedente lavoro Climax sulla serie nipponica.
SCHEDAGIOCO
Cover Silent Hill: Shattered Memories

Silent Hill: Shattered Memories

Scheda completa...
Silent Hill: Shattered Memories2009-06-11 13:19:08http://www.vgnetwork.it/anteprime/silent-hill-shattered-memories/Le colline silenziose ci richiamano1020525VGNetwork.it