La classe del cecchino è sempre una delle più popolari negli sparatutto in prima persona (FPS), e vedere alla luce un gioco interamente dedicato a questa intrigante classe è sempre il stato il sogno di molti. La City Interactive sta lavorando con estenuante impegno – e i risultati possiamo già vederli in diversi trailer – a Sniper: Ghost Warrior. In Ghost Warrior, i giocatori controlleranno due differenti soldati mandati in un teatro Sud Americano fittizio, per fermare il governo dittatoriale oppressivo instaurato nella nazione.
Non tutti sono tagliati per essere un cecchino, così sembra
Sniper è attualmente un titolo ingannevole, dato che solo uno dei due caratteri giocabili è un cecchino. Le altre missioni verranno giocate dalla prospettiva di un soldato più tradizionale che godrà delle sue armi automatiche. Alternando tra i due caratteri, Sniper sembra coprire tutte le basi di un FPS.
Il vero divertimento arriva dalle differenti sezioni di Ghost Warrior. Il livello da noi provato è ambientato nella giungla, di notte; cercando di passare inosservati attraverso i punti designati, sfruttando anche la nostra dote di invisibilità data dalla ghillie, siamo chiamati a far fuori qualche guardia nella maniera più "stealth" possibile.
Il primo lotto di meccaniche interessanti arriva dall'HUD principale, che mostra informazioni utilissime. Sotto lo schermo vi è un segnalatore di visibilità, che quando si riempirà, indicherà che siete stati localizzati dal nemico, il quale inizierà ad aprire il fuoco su di voi.
La City Interactive inoltre, ha deciso di riportare la tanto fedele barra dell'energia, scomparsa nella maggior parte degli FPS di nuova generazione. Medi-kit tradizionali verranno usati in relazione al fatto che i programmatori vogliono un approccio più tattico nelle decisioni di avanzamento nel gioco.
"L'invisibilità è la vostra migliore amica"
Una volta che il giocatore entra nella visuale mirino del suo fucile di precisione, un numero di nuovi diagrammi appare sullo schermo. In alto a destra è presente un sensore di battito cardiaco, che aumenterà in ordine al vostro sforzo fisico (ad esempio in caso di corsa). In altre parole, non aspettatevi di fare centro al primo colpo dopo una corsa di cinque minuti in mezzo alla giungla. Questo realismo è riflesso nei movimenti dell'ottica e nello stabile suono del respiro. Il reticolo di mira è estremamente avanzato e può essere usato per misurare distanza, traiettoria del proiettile e molto altro.
Per i giocatori che stanno già per avere una crisi mistica scoprendo tutti questi micro-accorgimenti, è disponibile una modalità per principianti dove l'esatto punto dell'impatto del proiettile sarà presente nello schermo.
Come altri giochi che includono fucili di precisione, Ghost Warrior è caratterizzato dalla presenza del slow-down-time in presenza di un colpo assegnato perfettamente nella lunga distanza (come già visto in Sniper Elite). Questo è sempre soddisfacente, specialmente per i players che amano il cecchinaggio negli sparatutto in prima persona.
Nella maggior parte dei livelli provati è una lotta per trovare l'attimo perfetto per sparare un colpo, specialmente quando sono coinvolte molte guardie. Se una guardia si accorge che l'altra è stata uccisa, il panico prenderà il sopravvento. Questo stratagemma crea dei mini puzzles dove il giocatore deve agire senza esitazione alcuna e piazzando centri perfetti, in ordine da eliminare i nemici senza farsi localizzare.
Per concludere,
Sniper: Ghost Warrior si promette come un interessante FPS, specialmente considerando il suo prezzo basso (intorno ai € 30 versione
PC, € 40 versione console next-gen), con 16 missioni che coprono dagli otto alle dieci ore di gioco. Non fatevi scappare questo interessantissimo titolo, nel mentre vi consigliamo la visione di un film appropriato, con Mark Wahlberg,
Shooter.