South Park The Game

I’m goin’ down to South Park!
Scritto da Mail@ F_Gransil 26 gennaio 2012
South Park The Game Anteprima

Eric, Stan, Kyle e Kenny: i quattro protagonisti del più dissacrante cartone animato mai concepito, nato nel lontano 1997 dalle menti di Matt Stone e Trey Parker, tornerà a dar fastidio alla critica e alla censura di tutto il mondo utilizzando, questa volta, il media videoludico con un progetto sviluppato da Obsidian che trasporterà tutto lo humor nero di South Park in un GDR. Non è la prima volta che l’universo di South Park viene trasposto nel mondo dei videogames, ma è la prima volta che a sovrintendere i lavori ci saranno Parker e Stone in persona, determinati quanto mai affinché il gioco rispecchi il più possibile l’animo di South Park.

 


Un nuovo ragazzo in città

Lo incipit che darà il via all’avventura è classico, ma si adegua bene alla struttura chiusa del cast dei personaggi: un nuovo ragazzo arriverà in città trasferitosi con la sua famiglia e, alla guida di questo bambino completamente customizzabile, avremo il compito di farci accettare dal resto della comunità. Per ambientarsi e stringere rapporti con gli altri bambini della nostra età, parteciperemo a un gioco di ruolo dal vivo che prenderà ben presto piede, fino a evolversi in una vera e propria avventura: da lì in poi, l’immaginazione dei bambini prenderà il sopravvento e South Park si trasformerà in un luogo magico dove vivere un’epica avventura.Ad accoglierci in questo gioco ci sarà niente poco di meno che Eric Cartman in persona che, con il suo solito cinismo, ci presenterà le cinque classi disponibili nel gioco, tra cui sceglierne una per il resto dell’avventura.


Ebreo?

La rosa di classi tra cui scegliere comprende le classicissime paladino, mago, ladro avventuriero, più un’altra inventata di sana pianta da Cartman: l’ebreo. La vena ironica e dissacrante di South Park verso etnie e religioni è sempre stata sia un fiore all’occhiello della serie sia uno dei motivi più frequenti di denunce, censure e persino minacce di morte ai due creatori; nonostante ciò, anche nel gioco non mancheranno tali riferimenti e, la scelta di usare come quinta classe quella dell’ebreo, farà senz’altro discutere. Gli sviluppatori hanno comunque subito precisato che la scelta non è stata fatta solo per provocare, ma nel gioco ha un preciso riscontro in termini di gameplay, che giustificano l’utilizzo dello stereotipo dell’ebreo come classe giocabile: ad esempio, essa darà il meglio di se quando al giocatore rimarranno soltanto pochi punti vita.La struttura del gameplay sarà un mix di elementi già presenti in altri titoli ma che, uniti allo stile di South Park, regalano un feeling fresco dal sapore nuovo. I combattimenti a turni saranno in stile Paper Mario e prenderanno anche spunto da alcuni giochi di Mario & Luigi; con un tasto adibito all’attacco corpo a corpo ed gli altri impiegati per consumabili e magie: con il giusto tempismo, si potranno dar vita ad attacchi multipli devastanti. Gli ingaggi con gruppi di nemici potranno sempre essere ponderati, poiché essi saranno ben visibili sulla mappa, ma fare un attacco preventivo ci darà il vantaggio della prima mossa, altrimenti regalata ai nostri avversari.Dopo ogni scontro verremo ricompensati a dovere con oggetti, denaro ed esperienza, utile per salire di livello, ma non finisce qua; a detta degli sviluppatori saranno implementati anche un sistema di evocazioni, uno di potenziamenti simile alla materia già vista in Final Fantasy VII, una ricerca di collezionabili come le bambole Chinpokomon: tutto materiale su cui grava ancora il più stretto riserbo ma che fanno pregustare un titolo corposo ed adatto ai palati fini del ruolismo.Tutto questo classicismo però non preclude anche uno sguardo al presente, visto che il tutto verrà gestito tramite lo smartphone del nostro alter-ego, vero hub principale del gioco dal quale sarà possibile, tramite un social network in tutto e per tutto simile a Facebook, vedere i nostri amici virtuali cosa stanno facendo in quel preciso istante: le situazioni paradossali e comiche sono garantite.


Fedele alle origini

Il team Obsidian non sta soltanto regalando la sua grande esperienza sul campo per confezionare il titolo, ma sta cercando di conservare intatto lo stile unico del cartoon, anche dal punto di vista tecnico. Com’era facile immaginare tutto il gioco sarà in una veste completamente bidimensionale, il tutto interamente disegnato a mano e mosso dall’engine grafico proprietario di Obsidian, recentemente messosi in mostra in Dungeon Siege III. Dei progressi che si stanno facendo dal punto di vista artistico però se ne può godere ben poco al momento, poiché l’unico materiale rilasciato comprende artwork, qualche immagine e poco più.Obsidian ha voluto anche sperimentare e sta mettendo a punto un sistema dinamico per la sincronizzazione dell’audio con il labiale dei personaggi, a seconda del cambio di script: un sistema nuovo ma di cui al momento non sono noti i dettagli.


Due menti diaboliche

Dietro tutto il lavoro di sviluppo è palpabile la mano dei due realizzatori di South Park, quei Parker e Stone che mai prima d’ora si erano interessati in prima persona allo sviluppo di un videogioco dedicato alla loro creatura. Il loro volere è stato preso in forte considerazione, non solo per l’ovvia ragione di essere i creatori di South Park, ma anche perché entrambi nutrono una smisurata passione per i videogames, nonché vantano un curriculum da videogiocatori invidiabile. Due rapidi esempi di come la loro esperienza abbia indotto Obsidian a compiere delle scelte bizzarre? In primis, le cutscene saranno saltabili tramite la pressione di un tasto perché i due autori non hanno mai gradito cutscene in cui non si potesse scegliere di andare avanti; poi, per volere personale di Parker, il protagonista del gioco dovrà essere muto, un po’ alla Gordon Freeman.


Hanno ammazzato Kenny!

South Park The Game è un titolo ancora avvolto nelle tenebre e di cui s’ipotizza un’uscita nel 2012 inoltrato; ulteriori notizie latitano ad arrivare, ancor di più scene di gioco in presa diretta. Le informazioni sin qui rilasciate non bastano a soddisfare la nostra curiosità, quanto mai stuzzicata dalla possibilità di vedere un titolo sviluppato da Obsidian con al centro l’irriverente universo di South Park ed i suoi abitanti fuori dagli schemi. Restiamo in attesa di ulteriori news a riguardo, sperando di poterci unire al più presto ai quattro monelli del Colorado e partire assieme a loro per quella che si preannuncia essere un’incredibile avventura.

Dungeon Siege III (PS3)Serie GDR storica di Obsidian approdata anche su console HD.
Dungeon Defenders ( PS3 )GDR dallo stile cartoon e votato alla cooperazione: cosa chiedere di più? Una delle sorprese più gradite del 2011.
SCHEDAGIOCO
Cover South Park: Il Bastone Della Verità

South Park: Il Bastone Della Verità

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South Park The Game2012-01-26 09:27:29http://www.vgnetwork.it/anteprime/south-park-the-game/I’m goin’ down to South Park!1020525VGNetwork.it