E’ in dirittura d’arrivo, proprio per quest’autunno, l’ennesimo videogame dedicato all’arrampicamuri in calzamaglia più famoso del mondo, Spiderman. No, non state impazzendo: se tenevate il conto dei film dedicati all’Uomo Ragno usciti al cinema e del numero di giochi a lui dedicatogli vi accorgerete che questo è un capitolo “in più” e nulla ha a che fare con il futuro Spiderman 4 in lavorazione per il grande schermo.
Per la gioia di tutti gli amanti delle gesta di Peter Parker fin dagli albori della sua uscita in forma cartacea, sarà una goduria scoprire che il gioco prenderà maggior spunto dal fumetto, lasciando per una volta da parte il ben più “commerciale” e non sempre apprezzato lungometraggio. Altra buona novella per i fan più accaniti è quella che gli sviluppatori stanno lavorando a strettissimo contatto direttamente con alcuni membri della Marvel per poter rimanere fedeli in tutto e per tutto alla storia di Spiderman, senza commettere strafalcioni che potrebbero far storcere il naso a qualcuno.
Non cedere al lato oscuro della forza…Spidy!
La trama che si porrà alla base di questo Web Of Shadows sarà del tutto innovativa: questa volta il nostro eroe dovrà vedersela con un’invasione aliena. I malvagi figuri arrivati dallo spazio porteranno con loro una ferocia e una violenza inaudita e avranno diverse forme sotto le quali si presenteranno, partendo dai più piccoli nemici che ricorderanno nelle movenze e nell’aspetto orrendo degli zombie, fino ad arrivare ai più grossi alieni, capaci di infastidire il nostro alter-ego sia in aria che sopra i palazzi visto che potranno raggiungerci ovunque.
La particolarità della trama sta però nel fatto che ora l’Uomo Ragno non si presenterà per forza come un eroe, ma starà al giocatore scegliere che strada intraprendere e chi considerare amico o nemico. Già, perché a farci compagnia ci saranno molti “cari” conoscenti, come Avvoltoio, il terribile uccellaccio verde diventato un pericoloso serial killer dopo il tradimento del suo amico e relativo crollo delle sue attività, Luke Cage, l’uomo dalla pelle d’acciaio frutto di un esperimento malriuscito, arrivando ai ben più conosciuti Venom e Wolverine. Insomma, pare che in questo capitolo faranno la loro apparizione davvero moltissimi personaggi della serie e starà a noi stringere alleanze o dare inizio a diverbi con loro a seconda del nostro orientamento. Infatti come anticipato non si dovrà per forza intraprendere la parte dell’eroe buono e in qualsiasi momento avremo l’opportunità di scegliere se indossare la calzamaglia rossa, oppure la sua controparte nera frutto della simbiosi con una “sostanza” sconosciuta insediatasi nella vita di Peter Parker. Un po’ come in Star Wars sceglieremo quindi se seguire “il lato oscuro della forza”, oppure tenere la testa sulle spalle e rimanere lo Spiderman che tutti conosciamo, e questa scelta ovviamente porterà ripercussioni sulla trama e sul gioco in generale.
Vola come una farfalla, pungi come un ape
Da sempre i videogiochi dedicati all’Uomo Ragno si sono presentati come dei picchiaduro a scorrimento e sebbene con l’arrivo delle console più potenti si sia insidiata una fase free-roaming e quindi esplorativa, la vera sostanza rimane quella di menare le mani. Web Of Shadows non innova certo sotto questo punto di vista e non introduce nuove possibilità o stravolge il gameplay che già conosciamo, ma piuttosto amplia e ingigantisce quanto di buono già c’era, espandendo e fluidificando lo stile tipico dei giochi di Spiderman. Il gameplay si può suddividere i 3 fasi principali, tutte riguardanti il combattimento. Gli scontri li affronteremo in volo, grazie al lock-on che farà in modo che la visuale rimanga puntata sui nemici togliendo il rischio che i colpi vadano a vuoto, a terra e sui palazzi. Ognuna di queste fasi farà sì che al nostro PG si adatti un consono stile di combattimento e tutto sarà sempre sotto controllo senza ricadere nella frustrazione. Cosa positiva del titolo riguarda una degli aspetti più importanti per la riuscita di un buon picchiaduro a scorrimento, il numero di mosse disponibili, che sarà davvero ottimo e variegato, eliminando così la possibilità di annoiarsi dopo poco e tenendo alto il livello di attenzione fino alla fine.
Una caratteristica innovativa di questo titolo di Spiderman sarà quella di poter aumentare diversi parametri del protagonista, sulla falsariga di un GDR ovviamente molto più semplificato. A seconda di cosa andremo ad evolvere, il cammino dell’Uomo Ragno si “compirà” e lo porterà verso il bene o verso il male, a nostra discrezione.
Infine altra innovazione per la serie, arriva la possibilità di distruggere oggetti e macchine che incontreremo lungo la strada, usando il tutto come arma contro i nemici o semplicemente come sfogo per i momenti di “inattività”, tra una missione e l’altra.
I controlli giocheranno davvero un ruolo importante per la riuscita del titolo. Qualora non dovessero rivelarsi precisi e reattivi, potrebbero rappresentare il tallone di achille di una produzione piuttosto ambiziosa me che si poggerebbe su fondamenta instabili. Si spera quindi che gli sviluppatori spendano più di qualche tempo a controllare e perfezionare questo aspetto.
New York, gran bella mela
L’aspetto tecnico è sempre stato bene o male piuttosto curato in tutti i giochi dedicati all’arrampicamuri e anche questo Web Of Shadows non fa eccezione. New York è stata fedelmente riprodotta, con i suoi enormi e “vitrei” grattacieli e con la sua famosissima zona verdeggiante, Central Park. Le strade, le insegne, la miriade di taxi che vedremo passare e i pedoni di fretta ricorderanno molto lo stile di vita tipico della Grande Mela, anche se in alcuni frangenti tutto potrebbe apparire un po’ troppo spoglio, ma comunque sarà difficile accorgersene visto il divertimento offerto dalla possibilità di muoversi a tutta velocità tra i palazzi, ondeggiando con le ragnatele. Un plauso particolare va riconosciuto alla realizzazione di quest’ultime, che paiono più reali che mai (per quanto possa essere reale un’enorme ragnatela sparata da un polso ndr.) e una volta lasciate andare dalle mani di Spiderman inizieranno ad ondeggiare realisticamente regolate dal buon motore fisico che si prenderà anche il compito di regolare il comportamento degli oggetti scagliati e dei corpi dei nemici dopo la dipartita.
Gli effetti di luce si avvalgono ovviamente delle ultime tecnologie per apparire “abbaglianti” al punto giusto e grazie agli shader le superfici presenteranno increspature reali e riflessi di ottima fattura. A condire il tutto ci sono poi le ombre in tempo reale che presenteranno appunto una diversa direzione a seconda del periodo della giornata in cui agiremo. Gli effetti sonori sono nella norma e ovviamente la colonna sonora è quella che tutti noi conosciamo, resa famosa dai tre capitoli cinematografici.
Buoni o cattivi
La maggior innovazione apportata da questo capitolo videoulitico dell’Uomo Ragno sta proprio nello poter decidere a nostro piacimento con che personaggi allearci e che strada intraprendere, quindi il tutto non sarà più scontato ma molto più dinamico rispetto al passato. Se le promesse saranno mantenute è probabile che ci troveremo davanti ad un titolo che sicuramente non sarà un capolavoro, ma potrebbe diventare un must-buy per tutti gli amanti del fumetto e dei giochi d’azione senza troppe pretese. Da sempre tra l’altro il sottoscritto autore di questo articolo è un amante delle gesta di Spiderman e i giochi che per ora hanno permesso di far rivivere le sue gesta tutto sommato hanno sempre saputo regalare soddisfazioni, ma una volta arrivati ai titoli di coda rimaneva quel retrogusto amaro, e in mente la frase “si poteva fare di più”. Che sia forse la volta buona? Una trama più approfondita e la possibilità di slegarsi completamente dagli avvenimenti del film non potranno che giovare al titolo. Rimaniamo cauti, ma certamente fiduciosi.