Tra gadget, film e videogiochi, l’impero (metaforico) di George Lucas i è sempre più espanso, con nuovi adepti che, col tempo, sono andati a rinforzare la già numerosa schiera di fan di Guerre Stellari. Sarà che, di per sé, i film in generale tirano tantissimo, sarà per l’ambientazione intergalattica, ma fatto sta che, nonostante il non grandissimo successo del predecessore, in quel di Lucas Arts hanno deciso che Il potere della Forza meritasse un seguito. Ed eccoci quindi a parlare del nuovo, appassionante (da quanto visto nella versione di prova) avventura tra navi intergalattiche, guardie Imperiali e spade laser.
“La paura è la via per il lato oscuro.”
La demo provata da noi si apre con un dialogo tra il potente Darth Vader ed il suo nuovo apprendista su come, nel precedente episodio per console, le cose siano degenerate con Starkiller, vittima di un processo di umanizzazione che non gli permetteva di superare le proprie paure. L’obbiettivo del Signore dei Sith è quello di riuscire a liberare il clone di Starkiller di tutte le paure che attanagliavano l’originale e lo rendevano imperfetto, e l’esame che il nuovo protagonista dovrà sostenere sarà costituito dalla distruzione di un robot dalle fattezze olografiche simili a quelle di Juno, compagna di Starkiller, del quale il clone condivide alcuni ricordi ed emozioni. Dopo il fallimento della prova assegnatagli dal suo padrone, il clone vedrà tramite una delle sue visioni, la sua prematura fine, alla quale riuscirà a scappare scatenando la propria forza e lanciandosi nel vuoto all’esterno della torre nella quale si trovava. La seguente sequenza di immagini, con la picchiata dalla torre fin sulla piattaforma alla base, darà un saggio della cinematograficità dell’opera degli sviluppatori, che hanno tentato di accostare il più possibile, a livello di spettacolarità, gli scontri e le sequenze di gioco a quelle viste nelle due trilogie al cinema. Il resto della demo vedrà il nostro clone combattere con orde di truppe imperiali più o meno corazzate e pericolose, contro le queali sperimentare tutti i poteri a propria disposizione quali spinte e prese con la forza, e le immancabili spade laser, caratteristiche della serie, questa volta in dotazione in coppia, elemento che renderà il gameplay molto più vario grazie alle numerose combinazioni di colpi assemblabili durante gli scontri. Non mancheranno poi, nel corso dell’avventura, gli immancabili Quick Time Event, a dire il vero non molto impegnativi, che impernieranno tutto sulla spettacolarità dell’azione su schermo e consentiranno di eliminare avversari mastodontici con poche pressioni di tasti (dopo averli preventivamente debilitati a colpi di fendenti, sia chiaro, ndr). La demo vedrà poi la propria fine con la riuscita della rocambolesca fuga del clone proprio dinanzi al (ormai ex) Maestro.
“Che la Forza sia con te!”
Degno di nota risulta senza alcun dubbio anche il comparto tecnico del titolo di Lucas Arts, con un comparto grafico che, sia nelle scene d’intermezzo che in quelle in-game mostra movimenti dei personaggi sullo schermo molto fluidi e non presenta rallenamenti di sorta nemmeno nelle situazioni più caotiche, con una gestione fisica dei movimenti con la Forza molto verosimili. Migliorato è il “sistema di danni” riportato dai propri nemici durante i duelli a fil di spada: non si vedranno più, infatti, i fastidiosi segni di marchi a fuoco che svaniranno dopo una manciata di secondi sui corpi senza vita di guardie imperiali ed affini, ma questa volta si vedranno arti volare, troncati dalla loro sede naturale, in maniera molto realistica e consona al colpo inferto. Come già detto in precedenza, poi, davvero di eccelsa qualità (almeno per quanto ci è stato possibile giudicare in questa breve versione di prova, ndr) risultano le scene d’intermezzo, con una resa grafica sia dei volti che degli effetti di luce ed ombre di grande impatto, e con un doppiaggio ed una colonna sonora di altissimo livello, come da sempre la Lucas Arts ha abituato i propri seguaci, con l’immancabile pezzo orchestrale che si avvia all’apparizione di Darth Vader.
“Su tutto l'ombra del lato oscuro è calata.”
Al termine della prima prova su strada di questo Star Wars: Il potere della Forza 2 le impressioni non possono essere più positive. Delle meccaniche di gioco di un classico Action su binari si mescolano sapientemente con quelle degli hack ‘n slash che, con l’aggiunta del fascino della saga di George Lucas, diventano un prodotto imperdibile per tutti i fan. Per chi non avesse seguito le vicissitudini dell’Impero, il nuovo titolo dedicato all’universo di Star Wars potrebbe divenire ben presto tedioso, ma non per questo lo sconsigliamo. Potrebbe anzi stupire e rendere ogni nuovo giocatore un nuovo adepto.