Tekken Tag Tournament fu uno dei primi titoli ad essere rilasciato per la neonata Playstation 2 nel lontano 2000, un capitolo della saga di Tekken che prometteva di spingere già al massimo l’hardware del monolito nero e contemporaneamente portare un po’ di innovazione nella saga, aggiungendo gli scontri tra due coppie di lottatori, pur rimanendo uno spin-off che nulla ha vedere con gli eventi del torneo del pugno di ferro [cit.]. A conti fatti, Tekken Tag Tournament fu un parziale flop che mise in campo aspettative troppo alte per poi presentarsi come troppo simile al precedente Tekken 3 come meccaniche e giocabilità. L’idea quindi è stata momentaneamente accantonata, pronta per essere rispolverata sulle nostre console in HD. Infatti, dopo alcuni canonici episodi della saga, Tekken Tag Tournament 2 è stato annunciato ed è in dirittura d’arrivo su PS3 e, come il precedente Tekken 6, anche su 360.
Tradizione
Si sa che Tekken è una saga fortemente legata alle tradizioni: gli appassionati hanno sempre guardato ai nuovi capitoli fiduciosi del fatto che il feeling del gameplay difficilmente verrà stravolto, mantenendo quindi il classico sistema di combattimento rapido e frenetico, ma anche molto tecnico, ricco di combo, mosse e chi più ne ha più ne metta. Tekken Tag Tournament 2 segue questa linea, ma non manca di ampliare gli strumenti a disposizione per massacrare gli avversari. Nello specifico, sarà possibile utilizzare alcuni oggetti speciali per delle mosse uniche per personaggio. Ritorna anche da Tekken 6 la possibilità di demolire parte dello scenario e di sfruttarlo a proprio vantaggio, arricchendo l’offerta con la possibilità di cambiare al volo compagno per continuare una letale combo.
Il cast di lottatori comprenderà 40 personaggi presi direttamente dai vari capitoli di Tekken, di cui un personaggio femminile completamente nuovo chiamato JC (Deus Ex non c’entra N.d.R.) di radici messicane.
In qualità di spin-off, Tekken Tag Tournament 2 non si posiziona nella linea temporale della trama della serie, ma saranno comunque presenti dei filmati per ogni personaggio, come al solito realizzati in CG di ottima fattura. Anche la grafica non subirà stravolgimenti, ma riprenderà lo stesso motore utilizzato in Tekken 6 dotato di alcune piccole migliorie.
Ennesimo Tekken solo per gli appassionati?
La risposta non è così scontata come potrebbe sembrare. Da un lato è risaputo che Namco Bandai non ha mai voluto stravolgere un gameplay decennale per non scoraggiare eccessivamente i fan, dall’altro è altrettanto chiaro che la saga ha bisogno di una svecchiata. Tekken 6 poteva osare e non l’ha fatto, forse Tekken Tag Tournament 2 seguirà la stessa via, ma c’è la possibilità che i numerosi extra promessi da Namco Bandai riescano a donare longevità sufficiente a un titolo che altrimenti potrebbe essere la solita minestra riscaldata in HD.
Se comunque siete fiduciosi e volete un assaggio di come potrebbe essere questo nuovo capitolo, o se più semplicemente non avete mai giocato a Tekken Tag Tournament potrebbe essere una buona idea l’acquisto di Tekken Hybrid, un pacchetto già recensito sul nostro sito contenente il primo Tekken Tag Tournament, il film di Tekken e una scarna demo di Tekken Tag Tournament 2.