“I’m tryin’ remember the world the way used to be but it gets harder every day. So many different stories of defeat, so many faces of death."“Provo a ricordare il mondo per quello che era, ma diventa più difficile ogni giorno. Così tante storie che narrano la sconfitta, così tanti i volti della morte."Sono le parole di
John Connor, guida della resistenza umana contro le macchine. Sono le parole che ci introducono al trailer dell’atteso
Terminator: Salvation, prequel delle vicende narrate nel nuovo film prodotto dalla
Warner Bros e in uscita il
5 Maggio in tutto il mondo.
Questa è storia.Il futuro non è come ce lo aspettavamo. E' come nessuno se lo aspettava. Il progresso tecnologico ci ha portati ad un punto di non ritorno. La nostra distruzione è oramai imminente.
Queste sono le premesse dei primi tre film di una delle serie più apprezzate e conosciute di tutti i tempi. In un periodo che si può collocare tra il 2008 e il 2011, un robot, un
Terminator, modello
T-800 (interpretato da
Arnold Schwarzenegger) è stato mandato indietro nel tempo, fino agli anni ’90, per proteggere un ragazzo,
John Connor, da un’altra macchina programmata per assassinarlo. Il motivo oramai è chiaro. Connor è il leader del genere umano. Più che altro lo sarà, solo che ancora lui stesso è all'oscuro di tutto. E sarà proprio lui, nel suo futuro, a mandare indietro nel tempo il
Terminator, riprogrammato per scopi di difesa.
Il nuovo film,
Terminator Salvation, è ambientato in un post-apocalittico 2018 e
John Connor, oramai adulto, si trova a fronteggiare ancora una volta
Skynet, una rete cibernetica che riesce a controllare ogni tipo di “macchina" esistente sulla terra e che sta tentando, con il suo esercito di automi (i Terminator, per l’appunto), di sterminare la razza umana. Ma il futuro nel quale il leader della resistenza è stato addestrato a credere da sua madre e dal T-800, ha subito una variazione dovuta alla comparsa di uno sconosciuto, tale
Marcus Wright, che è a conoscenza di alcuni fatti determinanti per la riuscita dei piani della resistenza. Chi sia questo misterioso personaggio non ci è ancora dato saperlo. Sicuramente guardando il film lo scopriremo.
Tie-InIl videogioco sarà ambientato due anni prima rispetto le vicende narrate dalla pellicola e sicuramente ci darà modo di approfondire i retroscena del film, permettendoci di “investigare" sulle vicende che cambieranno il futuro (la comparsa di
Marcus Wright, ad esempio). Sviluppato dagli studi
GRiN e prodotto dalla
WB Interactive Entertainment, la trasposizione videoludica di
Salvation si presenta come uno sparatutto in terza persona caratterizzato dal sistema di “riparo" reso celebre da
Gears Of War. Sistema di copertura che sarà fondamentale, dato che gli avversari che dovremo fronteggiare saranno sicuramente da non sottovalutare essendo delle "macchine" e per giunta dotati di un arsenale incredibile di armi e congegni tecnologici infernali. Anche se non è stato possibile ancora testare con mano il gameplay, tutto lascia supporre che più che un approccio diretto alla battaglia dovremo scegliere un modo di combattere meno rischioso, in modo da evitare gli scontri, magari raggirando il nemico e compiendo delle scelte strategiche. Dal poco materiale che abbiamo potuto vedere, in alcune sezioni ricorda vagamente
Army Of Two.
Aspettative?Sicuramente le premesse sono buone. Il film è atteso con trepidazione da molto tempo e il videogioco attirerà tutti i fan della serie. La speranza che tutti ripongono nel team che si è occupato dello sviluppo, i ragazzi di
GRiN, è che il gioco possa risultare curato come sembra esserlo la pellicola e non solo una semplice trasposizione creata per vendere qualche copia sulla scia del successo del film. Per certo sappiamo che le idee alla base del videogame non sono originalissime (saranno presenti anche sezioni su binari in cui dovremo sparare da alcune torrette poste su veicoli di vario tipo), ma se il gioco si dimostrerà essere valido sia dal punto di vista tecnico che puramente ludico allora potrà essere un ottimo acquisto per tutti i fan della serie e un ottimo gioco per chi vuole provare semplicemente un po’ di azione allo stato puro, così come da tradizione della saga.