The Witcher 3: Wild Hunt [First Look]

La stupenda saga di Geralt arriva alla conclusioneScritto da Mailil 25 Febbraio 2013
The Witcher 3: Wild Hunt [First Look] Anteprima

Il mercato del mondo dei videogames è parecchio variegato, a seconda delle annate che andiamo ad analizzare. Si sa, negli anni '90 la facevano da padrone gli shooter spaziali, i giochi di ruolo roguelike come Ultima Underworld con relativi seguiti\cloni, i simulatori di corse e gli sparatutto in prima persona, genere nato proprio in quell'epoca. Ora come ora il mercato è leggermente diverso, infatti c'è una netta predominanza dei sopracitati sparatutto, che se prima erano una novità interessante perchè presentavano l'opportunità di giocare direttamente dagli occhi del protagonista, ora è praticamente lo "standard" per la maggioranza dei giochi d'azione. Tuttavia gli altri generi non sono morti, infatti ci sono ancora parecchi strategici, simulatori e giochi di ruolo degni di nota... ecco, in particolare esiste una serie nata relativamente da poco per mano di una software house tutta nuova, che ha saputo riscuotere un gran successo sia per la qualità dei giochi che per le politiche adottate, andando incontro ai giocatori.

Si tratta ovviamente di The Witcher, arrivato per adesso soltanto al secondo capitolo nel 2011, che ha presentato una leggera svolta nel sistema di combattimento più dedito all'azione ma senza perdere il suo fascino, infatti è stato promosso a pieni voti sia dai giocatori che dalla critica. Il gioco è ispirato ai romanzi di Andrzej Sapkowski, uno scrittore polacco piuttosto conosciuto nel suo paese, ma di recente i suoi libri stanno arrivando anche da noi. Gli sviluppatori CD Projekt RED godono di grande stima da parte dei giocatori, infatti oltre ad essersi occupati dei suddetti videogiochi hanno anche aperto uno store digitale dove si trovano per la maggiore i "buoni vecchi giochi di una volta", GoG - Good old Games, con prezzi abbordabilissimi, compatibili con i sistemi operativi recenti e totalmente DRM-free, quindi installabili quante volte ci pare e senza alcuna protezione invasiva.


Una serie apprezzata

Il primo gioco con protagonista il caro Geralt, vale a dire The Witcher, era un GDR fatto da un'azienda allora emergente, con delle risorse quasi "low budget" dato che il motore grafico usato era nient'altro che una versione pesantamente riveduta di quello di Neverwinter Nights, tuttavia il lavoro finale era davvero notevole e non minimamente paragonabile alla grafica del motore "originale". Ma oltre alla semplice grafica, anche il gioco col suo ruolo ben fatto aveva colpito molto i giocatori, infatti ogni scelta fatta aveva sempre una ripercussione in eventi futuri, come si addice ad un vero GDR. Un po' di indecisioni sul sistema di combattimento, dopo un po' ci si prendeva la mano ma non era certo "facile" come quello di un Oblivion.

Quindi il combattimento ed altre migliorie sono state apportate nel seguito The Witcher 2: Assassin of Kings, che continuava con l'eccellenza del primo capitolo, oltre ad un prezzo più che abbordabile sia via retail che digitale, infatti la versione scatolata "classica" aveva un prezzo medio di 40 € nei negozi fisici in Italia, lievemente più basso della media, e con dei contenuti ricchissimi, non il classico fogliettino\manuale di 10 pagine insomma. Comunque sia, dopo questa piccola introduzione siamo pronti per parlare del terzo capitolo Wild Hunt, che vuole porre fine alla saga.


La conclusione, caccia selvaggia!

Con questo terzo capitolo la serie andrà quindi al termine, non di meno era già cosa nota che CD Projekt RED avesse intenzione di fare una trilogia per questa serie, pur non disdegnando altri brand come Cyberpunk 2077, dove peraltro in uno dei trailer era presente un piccolo indizio che anticipava proprio The Witcher 3. Vediamo comunque che ci aspetterà in questo ultimo capitolo della saga di Geralt.

Anzitutto, il sottotitolo Wild Hunt potrebbe farci pensare alla caccia similmente a come si è visto nel vecchio Gothic 2, dove si trattava di un elemento quasi fondamentale, ma anche in titoli recenti come Assassin's Creed 3 o Far Cry 3; mentre in realtà sembra essere una citazione della mitologia nordica "adattata" appositamente per il gioco. Chi ha giocato il primo capitolo dovrebbe già sapere a grandi linee di cosa si tratta, in caso contrario rimediate subito!

Una cosa interessante in un gioco di questo genere è anche l'esplorazione, ed in quest'ambito avremo sicuramente di che divertirci. Infatti gli sviluppatori hanno anticipato che The Witcher 3 dovrebbe essere circa il 20% più grande di TES: Skyrim, e 40 volte più grande di The Witcher 2; con annessi sistemi di spostamento come i cavalli o il viaggio rapido. Le ambientazioni saranno curate anche sotto l'aspetto della trama, infatti ogni città avrà una sua storia da seguire e relative missioni, che come sempre hanno la loro importanza in un GDR che si rispetti. Completarle in un certo modo ha le sue ripercussioni, quindi potremo farci amici degli abitanti piuttosto che altri, se non addirittura avere conseguenze su un intera regione nel caso di scelte molto importanti.


Più variegato, con un motore tutto nuovo

Per completare con successo le missioni dovremo anche essere equipaggiati come si deve, e The Witcher 3 promette di offrirci degli oggetti molto più vari rispetto ai precedenti capitoli, quindi un inventario variegato per farci sbizzarrire nella scelta di armi ed armature, ma anche poterli personalizzare tramite appositi oggetti, trovati anche da nemici o animali, per renderli più adatti al nostro stile di gioco.

Il terzo capitolo della saga presenta però anche un'altra interessante novità, infatti sarà il primo gioco dei CD Projekt ad utilizzare il REDengine 3, nuovo motore grafico capace di grandi cose, almeno da quel poco che sappiamo fino ad ora. Le promesse si riferiscono ad ambientazioni più dettagliate e varie, con effetti ambientali e ciclo giorno\notte, così da immergere meglio il giocatore nel mondo di gioco. The Witcher 3: Wild Hunt verrà anche usato, in questo senso, come un "banco di prova" per i prossimi titoli che dovranno uscire ed useranno il REDengine 3, come Cyberpunk 2077, ed ancora un altro GDR fantasy di cui si sa ancora poco e niente.

Tante promesse quindi per una saga che ha sempre saputo mantenerle alla grande, non ci resta che aspettare altre informazioni: Stay tuned!

Più varietà, motore grafico nuovo, stessa qualità dei capitoli precedenti. Attendiamo con trepidazione l'arrivo di questo terzo, conclusivo capitolo delle gesta di Geralt!
ASPETTATIVA5/5
Dark Souls: Prepare to Die Edition ( PC )Un buon GDR fantasy, decisamente "tosto", che mischia sapientemente sia ruolo che azione.
The Witcher 2: Assassins of Kings ( PC )Il secondo splendido capitolo, se non l'avete ancora giocato, è un'ottima occasione per rifarvi in attesa della conclusione della serie!
SCHEDAGIOCO
Cover The Witcher 3: Wild Hunt

The Witcher 3: Wild Hunt

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