Tomb Raider

Cosa è successo a Lara Croft, prima di diventare la più famosa archeologa del pianeta?
Scritto da Antonio "Aurenar" Pattiil 16 febbraio 2011
Tomb Raider Anteprima

Il primo titolo di questa serie immortale è datato 15 Novembre 1996. Quindici anni, otto giochi ufficiali e un cambio di studio di sviluppo dopo, Tomb Raider e la sua indiscussa protagonista Lara Croft, sono ancora sulla bocca di tutti e negli scaffali dei più gelosi collezionisti di videogiochi. Dal 2006 le sorti della bella archeologa sono finite sotto bandiera Crystal Dynamics e da allora la mitica signorina Croft è tornata a mietere successi insperati grazie agli episodi “Legend”, “Anniversary” e “Underworld”. Per il 2011 lo studio di sviluppo ha pensato bene di tagliare drasticamente con il passato, tuttavia l'attaccamento a Lara Croft è ancora forte e le legioni di ammiratori armati di joypad o tastiera ne sono la dimostrazione. E' stato dunque annunciato Tomb Raider, previsto entro quest'anno e portatore dello stesso, identico, titolo del mitico primo episodio del 1996. Sembra, tuttavia, che il titolo del gioco sia l'unico attaccamento al passato.


Parola d'ordine: “reboot”.

Esattamente come quando si spegne una console o un computer e poi si riaccende, così molti studi di sviluppo vogliono rilanciare dei videogiochi storici, ripartendo da zero. In gergo, questa operazione, si chiama “reboot”, precisamente come l'operazione descritta in apertura di paragrafo. Ci ha provato Ubisoft, nel 2008, con Prince of Persia. Lo ha annunciato Konami, allo scorso E3, con Devil May Cry. Vuole attuarlo anche Crystal Dynamics con Tomb Raider. Tutti – o quasi – provano a riavviare (e dare nuova vita a) serie di videogiochi di grande successo, e per farlo devono cambiare qualcosa: dal look dei personaggi al modo di giocare.


Lara Croft come non l'abbiamo mai vista.

Ventuno anni appena compiuti, fresca di laurea, inesperta e con tanti sogni in testa. Ben lontana dalla maturità fisica e mentale a cui siamo stati abituati per quindici anni. Apparentemente fragile e impreparata a fronteggiare le insidie dei siti archeologici che si appresta ad esplorare. Questa è la nuova Lara Croft, che spiazza tutti proprio per questo suo nuovo modo di presentarsi al pubblico. Gli sviluppatori sono partiti da quello che fino ad oggi era il passato misterioso e sconosciuto della mitica protagonista di Tomb Raider. I giocatori scopriranno come, la bella archeologa, sia diventata così sprezzante del pericolo e pronta a tutto pur di perseguire i suoi scopi. Ciò che balza subito all'occhio di chi guarda le prime immagini di gioco è l'incredibile livello di dettaglio che caratterizza tanto la protagonista quanto lo sfondo di gioco. Notiamo anche che le tonalità convergono verso l'oscurità e la precarietà, in totale ricerca di distacco dalla grafica pulita, dettagliata e quasi fumettistica dei precedenti episodi griffati Crystal Dynamics. A detta degli sviluppatori, poi, si assisterà ad una nuova tecnica di motion capture, ovvero la tecnologia di elaborazione digitale dei movimenti, che promette di essere realistica come non mai. I termini “cruenta” e “realistica” sono più volte chiamati in causa quando i portavoce vogliono descrivere la grafica di gioco.


“Dimenticatevi TUTTO quello che sapevate di Tomb Raider”.

Sono queste le testuali parole di Darrel Gallagher, il capo dello studio di sviluppo. In effetti, dalle informazioni in nostro possesso, di Tomb Raider forse resterà solo il nome e la protagonista. Non abbiamo certezze sulla ventilata possibilità di una tendenza “horror” per il nuovo gioco, ma di certo vi sarà una preponderante componente di sopravvivenza. Lara non sarà armata fino ai denti, a stento impugnerà una pistola. Dovrà procacciarsi cibo e acqua per sopravvivere, dovrà con ogni probabilità costruirsi un arco per la caccia e la difesa personale (come suggeriscono i recenti disegni preparatori). Vi sarà anche la presenza di picconi per scalare ripidi pendii, nel caso Lara volesse darsi all’alpinismo. Tutto questo suggerisce un altro dettaglio importante: per poter permettere tutte queste nuove azioni, una costruzione di livelli di gioco molto lineare, come lo sono stati fino ad oggi per otto edizioni, non può che risultare controproducente. E' pertanto altamente probabile, nonché dichiarato dagli sviluppatori, che il gioco offrirà dei livelli più aperti di quelli a cui siamo abituati. Aggiungiamo noi che vi sono altissime probabilità di assistere a qualcosa di simile a quanto visto in Assassin's Creed 2 o Grand Theft Auto IV. Il tempo ci darà ragione?


“Skill System”: un nuovo modo per indicare un vecchio tipo di giochi, i GDR.

A confermare congetture e dichiarazioni ufficiali arriva l'annuncio del cosiddetto “skill system”, che possiamo tradurre liberamente in “sistema di abilità”. In altre parole, ogni azione che Lara compie per sopravvivere aumenterà la sua abilità, raffinando e specializzando la ragazza in tutto quello che fa, dall'arrampicarsi al procacciarsi cibo, dallo spaccar legna per il focolare all'utilizzo della pietra focaia e dal tirare con l'arco alla pesca. Tutto concorre ad aumentare le abilità della giovane ed inesperta Lara Croft. Senza il giusto grado di abilità nelle giuste mansioni, infine, non si potrà accedere alle nuove aree dei livelli. Tirando le somme: Tomb Raider avrà anche una sua particolarissima componente da videogioco di ruolo (GDR in gergo) che premierà il giocatore più paziente. Speriamo vivamente che gli sviluppatori sappiano quello che fanno, perché il rischio di rendere il gioco ripetitivo o noioso è sempre dietro l'angolo.


Considerazioni finali (o iniziali?).

Le premesse per consegnare alla storia del Videogioco un titolo rivoluzionario, tecnicamente ben fatto e indimenticabile ci sono tutte. Il “reboot” è sempre un’arma a doppio taglio, e nel caso di Tomb Raider si rischia seriamente di uccidere quasi del tutto un'icona indiscussa del nostro passatempo preferito. Speriamo che in quel di Crystal Dynamics sappiano il fatto loro e che entro la fine di quest'anno arrivi sugli scaffali l'ennesimo, piccolo, capolavoro di giocabilità e divertimento.

Tomb Raider: Underworld ( X360 )l'ultima fatica di Crystal Dynamics e a quanto pare l'ultima avventura di Lara Croft per come l'abbiamo sempre conosciuta: matura, coraggiosa, determinata e invincibile.
Uncharted 2: il Covo dei LadriPer essere un gioco che da Tomb Raider ha preso mille licenze, il capolavoro di Naughty Dog ha stile da vendere. Solo per Ps3.
SCHEDAGIOCO
Cover Tomb Raider

Tomb Raider

Scheda completa...
Tomb Raider2011-02-16 12:45:00http://www.vgnetwork.it/anteprime/tomb-raider/Cosa è successo a Lara Croft, prima di diventare la più famosa archeologa del pianeta?1020525VGNetwork.it