Volume

La seconda opera di Mike Bithell
Scritto da il 05 novembre 2014
Volume Anteprima

L’indie gaming ha sicuramente dato nuova linfa al mondo dei videogiochi, proponendo idee sempre fresche e stimolanti, e avvalendosi non solo di esperienze di programmazione ma, soprattutto, di un amore spropositato verso il videoludo, una passione che non promana sempre dai titoli AAA. Ed è con questa idea che il gioco in questione, Volume, nasce nella mente di un Mike Bithell quindicenne (all'epoca) e si avvia a concretizzarsi nel prossimo futuro - si parla ancora di un generico 2015 - su PlayStation 4, PS Vita e PC dopo molti anni. Dopo lo splendido Thomas Was Alone, ecco il turno di Volume.


Solid Snake tra i Lego?

Volume nasce nella testa di Bithell quando inizia a giocare a Metal Gear Solid 2 e, mentre visiona i contenuti del DVD extra in omaggio con il gioco, rimane affascinato dalle dichiarazioni di Hideo Kojima e dall’uso massiccio di mattoncini LEGO fatto dal celebre game designer giapponese per la creazione dei prototipi di livello di gioco. Questa scintilla pone le fondamenta di tutta l’esperienza che Volume promette al giocatore: un titolo basato sullo stealth puro, senza alcuna arma a disposizione se non l'astuzia, in memoria dei giochi che hanno fatto da apripista al genere, che, secondo Bithell, ha perso la purezza del passato. E se pensate ai recenti Splinter Cell e (in misura minore) Metal Gear Solid, difficilmente gli darete torto. Alla formula di cui sopra è da aggiungere un editor di livelli intuitivo, che permette una modificazione pressoché totale dell’ambiente di gioco, dalla struttura del livello ai suoni, mettendo in mano alla community un’infinità di combinazioni e un'esperienza potenzialmente senza fine.

La storia di Volume prende le mosse in un contesto distopico e si basa sul personaggio di Robert Locksley, un ladro di poco conto che entra in possesso di un dispositivo tecnologico dell’esercito (il Volume, appunto) che permette la simulazione di rapine e intrusioni. Esso è dotato di un’intelligenza artificiale, definita dallo sviluppatore stesso “la versione militare di Clippy di Microsoft Office”, che guiderà Robert nella conoscenza di tutte le funzioni del device militare. Non ancora soddisfatto, Locksley deciderà di sperimentare in prima persona le potenzialità del Volume e di trasmettere su Internet tutte le sue simulazioni, quasi come fossero i gameplay di un videogioco, diventando sempre più famoso ma anche, supponiamo, ancor più in pericolo.


Fatti sentire!

Volume, però, non è solo il titolo del gioco o del dispositivo che useremo per “giocare”, ma anche l’intero concetto su cui ruota la seconda opera di Bithell; come suggerisce lo slogan “Be heard”, l’arma più potente che avremo sarà proprio la possibilità di generare suoni per distrarre le guardie e passare indenni fino alla fine del livello, rubando tutto ciò che possiamo. Avremo anche gadget come dardi soporiferi per le emergenze e un ologramma che percorrerà le strade più pericolose per attirare i nemici e concentrare la loro attenzione su una “preda” sbagliata, più tanti altri strumenti che otterremo man mano che proseguiremo nel gioco.

Graficamente parlando, la carne al fuoco è molto poca, però possiamo sicuramente dire che il gioco si avvicinerà molto allo stile delle VR Missions viste già nelle molteplici iterazioni di Metal Gear Solid: Volume adotta una visuale a volo d’uccello, che ci offrirà una panoramica del livello e delle minacce che ci aspettano, con le classiche indicazioni del campo visivo, in uno stile minimale e dai colori particolarmente accesi, con modelli dei personaggi futuristici e un feeling virtuale che ha sempre il suo fascino. D'altro canto, è pure perfettamente in sintonia con la trama pensata da Bithell.

Purtroppo sappiamo ancora troppo poco per darvi un’impressione netta, ma le premesse per una nuova gemma dell’indie ci sono tutte; gli amanti dello stealth possono guardare al futuro con un sorriso.
ASPETTATIVA3/5
Metal Gear Solid V: Ground Zeroes ( PS4 )Prologo giocabile di Phantom Pain, impossibile perderselo se si è amati del genere.
Splinter Cell: Blacklist ( PC )Blacklist offre stealth, ma anche stili di gioco variabili e un gran gameplay. Da giocare per tutti.
SCHEDAGIOCO
Cover Volume

Volume

  • data d'uscita: 19 agosto 2015
  • produttore: Mike Bithell Games
  • sviluppatore: Just Add Water
  • Distributore: Sony Computer Entertainment Europe
  • Genere: Stealth
  • Multiplayer: No
  • Sito di Volume
Scheda completa...
Volume2014-11-05 11:50:00http://www.vgnetwork.it/anteprime/volume-47594/La seconda opera di Mike Bithell1020525VGNetwork.it