Da KOEI Canada è in arrivo il prodotto che non ti aspetti. Warriors: Legends Of Troy è il nuovo tactical-action degli sviluppatori canadesi, in uscita questa primavera. La data è il 26 di marzo, quel giorno il prodotto potrà vedere la luce. Avviciniamoci, quindi, al lavoro di KOEI e diamo una prima occhiata a ciò che ci riserverà il nuovo prodotto.
Bellicosi si, ma con attenzione.
Come potete intuire dal titolo del paragrafo, in Legends Of Troy sarà sciocco - oltre che inutile - gettarsi a capofitto in mezzo a banchi sconfinati di avversari armati di tutto punto. La chiave di tutto è sicuramente l'azione, ma gestita con il parametro tattico. Sulla falsariga (o meglio, impronta) dello stile Dynasty Warriors, KOEI ha in mente un titolo frenetico ed elettrizzante, dove il fulcro è lo scontro epico tra miriade di milizie e svariate tipologie di tattiche di confronto. L'ispirazione è - ovvio - alla Guerra di Troia, ma anche al recente film "300", che ha riscosso un discreto successo, anche se è fin troppo facile collegare il mondo greco all'opera cinematografica; sicuramente la cruenza presente in Legends Of Troy scaturisce in parte dal film sopraccitato, senza necessariamente esserne la derivazione totale.
Ciò che sarà anche interessante osservare, è il comparto multiplayer (fino a quattro giocatori potranno unirsi nel gioco) ed i personaggi presenti all'interno del titolo. Gli sviluppatori, infatti, hanno già accennato alla presenza di due mastodontici "characters" che hanno fatto la storia del conflitto ellenico: Ettore ed Achille. A quanto pare, nella modalità "Storia" ci saranno due filoni disponibili, ovvero due storie parallele - ed ancora non sappiamo in quale modalità si incontreranno tra loro - che vedono coinvolti i due guerrieri, o meglio, le due fazioni. Da tenere in considerazione è la possibilità, quindi, di vivere la storia da entrambe le parti, non solo con quei personaggi, bensì con tutta una serie di protagonisti non estranei alla vicenda. Una riproduzione "a tutto tondo" della guerra troiana, considerando che si ripercorreranno tutti gli eventi che vanno dall'inizio alla fine dello scontro, con tutto ciò che ne comporta: spargimenti di sangue come non mai, epiche battaglie da condurre con intelligenza, spade sguainate che cozzano contro scudi armati e donne che piangono il ritorno del proprio marito al campo, o all'abitazione. Ben sapendo che molti di essi moriranno per la loro terra, o per una donna.
Gameplay e tecnica.
Gestire e riprodurre la Guerra di Troia non è proprio la cosa più semplice di questo mondo. Gli sviluppatori, fortunatamente, hanno già accennato alle diverse metodologie per perseguire gli obiettivi delle missioni. Non ci sarà un'unica maniera di portarle a termine, bensì più approcci diversi, tutti con i loro pro ed i loro contro. Attacchi furtivi, attacchi di massa, attacchi "kamikaze"... Potremo vedere (e fare) tutto ciò, ma dovremo tenere in considerazione che ogni tattica d'attacco porterà le rispettive conseguenze, per cui ancora una volta ci sarà da far attenzione anche ai dettagli. I più attenti, poi, dalle immagini potranno notare che lo stile di questo titolo KOEI (a differenza degli altri) è parecchio cupo e meno "solare" del solito; il team di sviluppo ha ammesso di voler ricreare appositamente questa atmosfera, per immergere di più il giocatore in ciò che è il conflitto omerico, tutt'altro che "gioioso e brillante". D'altro canto, rassicurano, moltissimi scenari di gioco saranno alla luce del sole, così come le battaglie, senza quindi angustiare il videogiocatore medio.
Dobbiamo dire che per il momento il lavoro svolto sugli scenari non è stato ancora reso pubblico, ma ci aspettiamo quantomeno una buona resa, considerando la rilevanza di quel che si vuole rappresentare. Il lato grafico, per ora, sembra piuttosto insoddisfacente, anche se dobbiamo dire che le immagini risalgono ad una fase di programmazione davvero vecchia, quindi speriamo di rimangiarci questo giudizio prematuro. Non sappiamo ancora dire niente sul comparto sonoro, né su quello tecnico in senso stretto, a parte la presenza dell'online. Come tratti caratteristici di gameplay sono presenti buoni elementi, specie per gli appassionati del genere, ma dovranno essere sviluppati con cura certosina per non cadere nella solita, vuota ricostruzione.
Riponiamo fiducia in KOEI Canada, anche se al momento rimaniamo poco coinvolti da questo Warriors: Legends Of Troy. Non abbiamo visionato materiale a sufficienza per poter avere la classica "bava alla bocca", ma del resto il tempo c'è ancora. Per il momento ci ispira comunque il fatto di poter rivivere quel contesto e la Guerra di Troia in tutta la sua storia, da entrambe le parti. Rimaniamo alla finestra, in fervida attesa.