Il binomio cinema-videogiochi, in particolare per quanto concerne i comic americani di maggiore successo, tende a riproporsi con sempre maggiore frequenza negli ultimi tempi. I risultati di questi tie-in sono stati abbastanza altalenanti, passando da produzioni decenti come Spiderman o Marvel: Ultimate Alliance, ad altre meno riuscite come Wolverine’s Revenge.
Anche se il sottotitolo potrebbe facilmente trarre in inganno, “Origins” non ci offrirà soltanto la classica retrospettiva dei primi passi dell’eroe creato da Paul Jenkins e Andy Kubert, bensì, nel rispetto del ruolo da protagonista che avrà l’attore Hugh Jackman nel film, vedremo un Logan già bello che cresciuto. E di certo, un personaggio così carismatico e complesso non potrà deluderci.
Per contribuire ad aumentare in maniera esponenziale l’hype che si creato intorno al gioco, Activision ha deciso di mettere in atto una campagna pubblicitaria degna delle grandi occasioni. Infatti è prevista una campagna promozionale intensiva (insieme a 20th Century) volta a promuoverlo in Internet e in televisione, insieme al film. E’ evidente che la software house ripone grandi speranze in questo titolo, considerando anche che la sua realizzazione ha richiesto qualcosa come due anni e mezzo di lavoro.
Jeff Poffenbarger, produttore del gioco e di altri come Marvel Ultimate Alliance (che ha definito più o meno come la controparte di Wolverine), ha dichiarato che il gioco si baserà su tre pilastri fondamentali. Il primo è costituto da un sistema di combattimento simile a quello di produzioni del calibro di God of War o Ninja Gaiden, il che ci testimonia il livello di ambizioni che ruota intorno al titolo. Il secondo, riguarda i poteri di rigenerazione di Logan, che giocheranno un ruolo molto importante all’interno dell’avventura. Infine, il terzo pilastro fa riferimento al tentativo di captare l’essenza del personaggio e presentarlo agli occhi del pubblico come un autentico “badass” (una parola che esprime molto bene la sua aggressività).
Un'opera firmata Stan Lee
Le vicende che caratterizzeranno la trama saranno più o meno fedeli al materiale originale, anche se c’è da aspettarsi un sostanziale adeguamento alle vicissitudini del film dal quale prende spunto (oltre a del materiale inedito, ovviamente). Seguiremo l’evoluzione del personaggio a partire dall’irrefrenabile desiderio di vendetta per la morte della sua compagna a causa di Victor Creed (che più avanti si tramuterà nella sua nemesi, Sabretooth), fino alla sua implicazione nel programma Weapon X e l’implantazione dell’Adamantium nel suo corpo. Seguendo la prassi del comic e in estrema consonanza con l’intero universo che ruota intorno ad X-Men, il tutto si risolverà in un festival di sangue che probabilmente non sarà censurato, ma anzi cercherà di darci una visione più spettacolare e cruenta del titolo, potendo sfoggiare spettacolari e svariate tecniche di morte, accompagnate da una buona dose di effetti visivi gestiti dal famigerato motore grafico Unreal 3 (vedi Gears of War o Bioshock).
La prima parte della storia ci vede immersi in un’ambientazione selvatica, nella quale si vede il protagonista uccidere i nemici senza pietà con i suoi caratteristici artigli. Attira particolarmente l’attenzione la cura con la quale è stato ricreato il modello di Hugh Jackman, una somiglianza che viene ulteriormente sublimata dal fatto che l’attore ha prestato la sua voce nel doppiaggio in lingua originale.
L’evoluzione del gioco non sembra essere molto diversa da quella di altri giochi d’azione moderni, con salti, pareti da scalare, oggetti da impugnare e attacchi di differente intensità. Per vedere fino a che punto la nostra incredibile resistenza farà fronte ai colpi dei nemici, troveremo un atipico ma utile indicatore, cioè il corpo stesso di Logan. Man mano che subiremo i colpi degli avversari, infatti, i nostri vestiti si deformeranno sempre più fino a far affiorare la natura sovraumana del nostro eroe in tutto il suo splendore (rendendoci anche molto più vulnerabili).
Il gioco, inoltre, ci riproporrà il classico sistema di evoluzione del personaggio. Con il passare del tempo e l’aumentare del numero delle uccisioni, vedremo aumentare progressivamente la nostra barra di salute e, in alcuni casi, abiliteremo l’accesso a tecniche di combattimento più efficaci e spettacolari.
Seguendo la prassi che caratterizza oggigiorno questa tipologia di giochi, saranno presenti anche alcune brevi sezioni platform, accompagnate dalla risoluzione di enigmi puramente di circostanza, che rende evidente il tentativo di proporre un espediente aggiuntivo volto a dare maggiori componenti di varietà al complesso, senza pretendere di distogliere più di tanto l’attenzione dall’essenza di base del gioco (l’azione).
Il team di Raven ha insistito molto sull’idea che il gioco cercherà di creare una sorta di simbiosi tra il giocatore e il protagonista. Per questo motivo, le scene d’azione sono state rese più variegate e peculiari. E’ il caso dello scontro contro l’elicottero che si vede in uno dei trailer: in questo caso, si vede Logan lanciarsi senza esitazioni per ucciderne i piloti, non senza aver prima danneggiato la fusoliera con i suoi artigli. La gestione dello scontro viene lasciata completamente in mano al giocatore, che potrà decidere di utilizzare gli artigli per avvicinarsi all’elicottero, schivando i colpi che arrivano dalla cabina e giungendo finalmente a rompere i vetri del parabrezza di fronte allo sguardo angosciato dei due nemici.
Aspettando maggio
Direi che abbiamo tutti gli elementi per poter sperare in un gioco di tutto rispetto. Activision sta finalmente cominciando a rendersi conto, a differenza di altre compagnie, che questi tie-in devono essere in grado di arricchire ed enfatizzare l’attenzione sui grandi protagonisti, non a peggiorarne la reputazione. Pertanto, l’impressione è che i responsabili di questo gioco (che uscirà i primi di maggio in contemporanea al film) abbiano preso davvero sul serio X-Men Origins: Wolverine, autorizzandoci a credere che finalmente saremo di fronte al gioco che per tanto tempo abbiamo atteso, dopo le (parziali) delusioni di Hulk e Iron Man.
E’ ancora presto per trarre conclusioni, ciò nonostante le aspettative sono molto alte, nonostante lo scetticismo che gira nell’ambiente. A maggio risolveremo ogni dubbio.