30 Rock e l'effetto Liz Lemon

Tina Fey ha cambiato qualcosa per le donne in televisione?

Qualche giorno fa, decisamente in sordina, si è conclusa una delle serie più sottovalutate della storia, che allo stesso tempo, quasi per miracolo, ha sempre tirato avanti a testa alta: 30 Rock. Capitanata da Tina Fey, una delle donne più potenti della televisione ed ex autrice del leggendario Saturday Night Live, e dopo aver accompagnato per sette stagioni gli spettatori vincendo 14 Emmy, 6 Golden Globe e un Peabody Award, 30 Rock si farà ricordare per molte ragioni: la superba interpretazione del CEO Jack Donaghy da parte di Alec Baldwin, la stella con manie di grandezza Jenna Moroney interpretata da Jane Krafkowski o la travolgente comicità di Tracy Jordan (Tracy Morgan), senza dimenticare uno dei personaggi chiave della serie, lo stagista Kenneth Parcell (Jack McBrayer) che ha rappresentato una sorta di collante capace di tenere insieme tutta l'NBC. Ma la vera punta di diamante dello show è proprio Tina Fey, che non contenta di essere già l'autrice della serie si mette alla prova come protagonista, riuscendo a creare qualcosa di speciale che raramente si vede in una serie TV. 
Ed è proprio il suo personaggio che ha creato quello che ormai viene definito "The Liz Lemon Effect", che si è dimostrato capace di smuovere le acque sulla questione delle donne in TV. Se Tina è stata messa a capo di uno show nel quale una donna è a sua volta a capo del suo show, significa che nel futuro della televisione potremmo vedere sempre più donne protagoniste, o almeno questa era la speranza iniziale. Ora, con 138 episodi di 30 Rock alle spalle, è il momento buono per chiedersi: Liz Lemon è riuscita a cambiare qualcosa? 
Il successo di 30 Rock - e nel dire questo mi baso sulla sua longevità, la qualità e i premi vinti - è avvenuto proprio nel momento più incoraggiante per le donne del settore. Commedie di alto profilo come Girls, The Big C, Enlightened, The New Girl e The Mindy Project sono state create o co-create da donne e vedono spesso come protagonisti dei personaggi femminili dinamici, polifunzionali e divertenti. Show non creati da donne, come Parks and Recreation e Veep, hanno anch'essi fatto parlare di sé includendo donne in una posizione di rilievo nel cast. 
Tina Fey e/o Liz Lemon sono responsabili di tutto ciò? Forse non direttamente, ma molte donne che stanno cavalcando quest'onda favorevole citano il taglio autoironico e allo stesso tempo sensibile di Tina come fonte di ispirazione del loro lavoro. Durante il Television Critics Association panel nel 2012, Eileen Heisler (The Middle, Murphy Brown) attribuì buona parte della responsabilità della "rinascita" del ruolo femminile nella televisione a Tina: "Penso che Tina Fey abbia creato un piccolo spiraglio che sta permettendo la proliferazione delle donne in TV". Sebbene adesso esistano più opportunità per le donne, le TV comedy, così come la TV in generale, rimangono un campo ampiamente dominato dagli uomini. Modern Family è stato premiato come migliore commedia per tre anni di fila, ma solo una dei 12 autori è donna. Secondo IMDB, nei 20 e più anni di puntate dei Simpsons, solo 7 autori su 71 sono donne. La storia dello show all'interno di 30 Rock riflette questa realtà nei toni iperbolici che contraddistinguono la serie. Basta osservare l'evoluzione del programma di Liz Lemon: inizialmente si chiamava The Girly Show, salvo poi defemminizzarsi diventando il TGS with Tracy Jordan e, verso la fine della serie, il Bro Body Douche Presents the Man Cave, con il nome di Lemon modificato in Todd Debeikis nei credits finali. La morale: Certo, adesso c'è più spazio per le donne in TV, ma questo ambiente rimane comunque Bro-Town.
Potrebbe essere troppo presto per determinare a cosa porterà il Liz Lemon Effect, ma queste parole scritte da Tina nel suo libro Bossypants suonano sicuramente giuste:
"Il mio consiglio non richiesto per le donne sul posto di lavoro è questo. Di fronte a sessismo o discriminazione in base all'età o al look o ad un buddismo molto aggressivo, ponetevi la seguente domanda: "Questa persona si pone tra me e quello che voglio fare?" Se la risposta è no, lasciate perdere e andate avanti… non sprecate le vostre energie cercando di educare o cambiare opinioni. Passateci sopra, sotto o attraverso, le opinioni cambieranno organicamente quando sarete il capo. O non lo faranno. A chi importa? Fate le vostre cose e fregatevene se agli altri non piace."