Ultime giocate, nuovi consigli

Quando si gioca godendosi al meglio i propri acquisti

Ogni tanto, noi redattori riusciamo anche a giocare... eh si, è una battuta, ma neanche troppo, perché se pensate che il "lavoro" di un recensore sia soltanto 

Bhe è semplice, ultimamente sono riuscito a sorbirmi e godermi per bene un piccolo gruppetto di videogiochi che, pur non essendo dei capolavori assoluti, mi hanno divertito abbastanza e con piacere, scorrendo quasi fluidi come acqua di ruscello :O


Dritto in mezzo agli occhi!

Il primo che mi viene in mente è Sniper Elite V2 (anteprimato da me guardandolo in azione "live action", e recensito poi da Skanna), dove il "2" sta ad indicare sia il fatto che è il secondo capitolo della serie, sia i temibili missili V2 che dovremo fermare nel gioco stesso; carina come scelta, no? Comunque sia l'ho trovato uno sparatutto in terza persona molto piacevole, certo non abbiamo un "simulatore" finissimo dato che il gioco cerca di essere apprezzabile anche dai meno esperti, tuttavia a difficoltà massima offre una buona sfida, pur non essendo frustrante in modo eccessivo (c'è comunque l'auto healing). I proiettili impostando il massimo livello di difficoltà sono soggetti non solo alla semplice "caduta" ma anche alla rotazione della terra ed il vento, mentre i nemici diventano molto sospettosi. Tttavia la cosa più bella per quel che mi riguarda è il fatto di poter personalizzare la difficoltà: ciò vuol dire che potete scegliere ad esempio di impostare una IA dei nemici di basso livello, con invece la fisica dei proiettili al massimo della sensibilità o viceversa... e così via!

La cosa più "strafigosa" però una volta in azione è... la killcam in stile Matrix. Mirate, bersaglio nel mirino, tiro perfetto, sparate... ed ecco che la telecamera segue il proiettile (come già succedeva in Max Payne) facendoci vedere una spettacolare scena ogni volta che faremo un tiro da campioni; comunque sia il gioco è abbastanza intelligente da non farci annoiare perdendo tempo ogni volta che spariamo, soprattutto a seconda del tipo di tiro, la killcam sarà più o meno corta o proprio assente. Per il resto non è niente di speciale, o meglio siamo nella media "senza infamia nè lode", le scene di semplice azione a suon di mitra intrattengono quel che bene fra un headshot e l'altro, potendo contare anche sulle coperture ormai piuttosto usuali, inoltre c'è un certo backtracking, spesso infatti una volta compiuto l'obiettivo dovremo tornare indietro per scappare...

E niente, l'ho finito in 2-3 giorni mi sa, andandoci anche piano perchè Raptr mi segna soltanto 7 ore di gioco, quindi una campagna single piuttosto corta anche se personalmente piuttosto "addictive" (ammazzare i "cattivoni" è sempre divertente), diciamo lunga il giusto per non sembrare noiosa.


Col potere delle tenebre!

Mò proseguiamo con The Darkness II, che inizierò spiegandolo in poche parole: prendete un po' di sana azione old style, ambientazione perennemente al buio, un po' di poteri figosi con cui potete ammazzare i nemici da vicino o tranciandoli in due con le lame dei ventilatori (Gravity gun in Ravenholm anyone?), un arsenale di armi variegato quanto basta e la possibilità di portarne appresso solo un certo numero (una primaria più potente e due secondarie, di solito mitraglietta e pistola) e possibilità di usarle anche in coppia, una storia gangsta style che potrete rigiocare anche due volte con la campagna Vendette, fatta per la cooperativa, in cui giocate nei panni di dei sottoposti di Jackie ed ognuno con dei poteri e specialità uniche. Metteteci che l'ho finito anch'esso in 4 giorni scarsi per un totale di 10-11 ore e passa (inclusa la campagna vendette, giocabilissima volendo anche in single) e che mi ha preso tantissimo, ma questo è una cosa soggettiva. Bhe sapete che dico? Che alla fine il nostro Dartagnan aveva ragione nella sua rece ed anche col voto finale di 7.5, è il voto più giusto anche oggi; non è un capolavoro, ma sa divertire... dopotutto se dovessimo giocare solo i capolavori saremmo quasi senza hobby, viva i giochi "ben fatti"!


Libertà di scelta

Il ritorno di uno dei capolavori assoluti dei videogiochi, Deus Ex torna in gran stile con Human Revolution, non "perfetto" e non capolavoro come il suo capostipite, ma comunque un ottimo gioco senza ombra di dubbio. Possibilità di scegliere come interagire con l'ambiente, se usare approcci stealth o "spara che ti passa", personalmente ho fatto un po' di tutto, puntando sull'appoccio cauto dello stealth quando la situazione era troppo complicata, più una buona dose di piombo per risolvere alcuni problemi in maniera rapida; peccato che un approccio totalmente stealth rischia di ritorcersi contro al giocatore quando incontra i boss, anche se con un po' di furbizia, quando troveremo una stanza PIENA di armi pesanti dovremmo capire che pochi passi più avanti ci sarà uno scontro abbastanza duro... Menzione particolare per il terzo boss "Mr Muscolo", che con un piccolo stratagemma ed un pelo di ragionamento, si può battere senza fare nulla! Ma lascerò scoprire a voi il come :P

Nello stesso paragrafo mi sembra doveroso menzionare un altro gioco che propone ottime libertà di scelta e gameplay, parlo ovviamente di Dishonored, dove impersoneremo una guardia reale che viene messa in mezzo ad una cospirazione, facendo ricadere la colpa su di lui riguardo l'omicidio di una persona importante sia per il popolo, che per lui stesso... durante le vicende dobbiamo aiutare Corvo Attano a vendicarsi di chi l'ha tradito e fargli riprendere l'onore, tuttavia che approccio scegliere? Uccidendo molti nemici aiuteremo la propagazione della peste, oltre a creare un alto livello di "chaos" generale, d'altro canto pure qui è possibile giocare stealth ed i poteri a disposizione di Corvo aiutano molto il giocatore, dal semplice teletrasporto al rallentamento del tempo! Ma anche l'azione a suon di spada e pistole è ottima, le armi a distanza non sono tante, ma gli approcci consentono comunque un gran divertimento.


Entra nella metro...

Gli ultimi meritevoli di menzione sono i due Metro: 2033 e Last Light, giocati a poca distanza l'uno dall'altro, in questo modo ho potuto anche vedere i miglioramenti di alcune meccaniche, come lo stealth che nel primo capitolo era male implementato e si poteva usare per davvero solo in qualche livello, mentre nel seguito ci sono più possibilità di scelta sotto questo punto, sia considerando l'alto numero di nemici che in alcuni livelli potrebbero essere troppo ostici da affrontare ad armi spianate, ma anche il fatto che non tutti sono propriamente "cattivi". La buona narrazione della trama aiuta ad immedesimarsi e stimolare il giocatore a scoprire nuove informazioni sulla strana storia di quel mondo apocalittico, fra mostri e misteriose entità paranormali. Ottimo il gunplay, che nei livelli in cui non è possibile evitare gli scontri