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      Il 2014 di Mimmofree

      Il mio personale 2014 videoludico

      Seguendo l'idea di Giovanni Ormesi, ho deciso di fare anche io un intervento sul blog di VGNetwork (il primo per me) parlando dei miei giochi del 2014, conclusosi da pochi giorni.

      Per mia fortuna mi ritrovo a giocare al PC quasi ogni giorno, un'oretta la riesco sempre a trovare per dedicarmi alla mia grande passione. Il 2014 è stato particolare: nella prima metà dell'anno mi sono ritrovato a finire solo un gioco, The Walking Dead: Season Two, a causa di tanti impegni, compresi i video di VGN. Ma ne ho provati un bel po', soprattutto dall'estate fino a fine anno, e poi, con il passaggio ad un nuovo PC, ne ho testati sempre di più, che sul vecchio erano ingiocabili.

      Ora non mi resta che lasciarvi alla mia personale Top 5, invitandovi anche a commentare e farmi sapere se avete finito o provato uno dei giochi che andrò a citare.

      5: The Wolf Among Us

      Questo è stato un gioco che ho avuto il piacere di recensire per VGN, quindi vi rimando alla recensione per sapere cosa ne penso. Qui vi dico che l'ho preferito all'altra avventura di Telltale Games, The Walking Dead Seaseon Two, per il fattore novità - il mondo delle fiabe che si sposta nel mondo reale non l'avevo mai visto - e soprattutto per la sua atmosfera noir/fumettosa e l'investigazione, che mi hanno colpito molto e tenuto incollato al PC col fiato sospeso fino alla fine; mettiamoci anche le scelte difficili da prendere e il fiato rimane sospeso ancora più a lungo.

      4: The Darkness II

      Prima di parlarvene, cito un altro FPS che ho finito lo scorso anno, Battlefield: Bad Company 2, che ho potuto finalmente apprezzare sul nuovo PC; anche se l'ho trovato uno sparatutto ben realizzato e divertente, sono dovuto andare avanti a stento nel gioco, per la solita trama banale degli ammerigani fighi e colpi di scena che non ti lasciano nulla. Tornando a The Darkness II, vi posso dire che è stata un'altra bella sorpresa. Sparare e usare i poteri soprannaturali di Jackie è davvero figo, così come le esecuzioni dei nemici e lo sfruttamento dell'ambiente per uccisioni che aumentano il punteggio; ma c'è anche la storia personale del protagonista, tormentato dalla perdita della sua ragazza, che mi ha colpito e fatto affezionare alle vicende di Jackie.

      3: Dark Souls: Prepare to Die Edition

      Dark Souls è un gioco che mi ha attirato quando è arrivato su PC, ancora di più quando ho iniziato a seguire dei video di gameplay su YouTube; purtroppo sul mio vecchio computer era ingiocabile anche con tutto al minimo, neanche il DSFix ha risolto il problema del frame rate. Passando al nuovo PC sono riuscito finalmente a giocarlo come si deve, con un frame rate che non è mai andato sotto i 30 FPS. Giocare a Dark Souls con un personaggio costruito a misura su spada+scudo e armatura pesante è stato davvero appagante, cosa che avevo già provato in maniera diversa con Dragon Age: Origins, essendo quest'ultimo un altro tipo di GDR. L'altra cosa più appagante per me ovviamente sono stati gli scontri, mai facili e che mi hanno portato a dare la giusta attenzione nell'affrontare i nemici; ogni scontro portato a buon termine dà soddisfazione, la quale va alle stelle battendo gli ostici boss.

      2: Fallout: New Vegas

      Dopo la mezza delusione di Fallout 3, mi sono approcciato a New Vegas con meno entusiasmo, ma per fortuna mi sono ritrovato un vero mondo aperto da esplorare e non delle macro-aree collegate da tunnel sotto forma di metropolitane tutte uguali. Ritrovarsi un mondo così aperto ad un certo punto però mi ha portato un po' di noia e dispersione, tant'è che l'ho messo da parte per un po', ma dopo averlo ripreso posso dire di essere davvero contento di aver finito la storia principale e molte sub-quest dopo oltre 100 ore di gioco e mi mancano ancora nuove zone da esplorare, comprese quelle dei DLC. Che dire? Tanta libertà di esplorazione e di scelte, combattimenti piacevoli con una giusta dose di tatticismo, una bella trama (la cosa stupenda è che siamo noi ad influenzarla per davvero), e mi sono ritrovato anche dei compagni d'avventura a cui mi sono affezionato, perfino un piccolo robot.

      1: Dishonored

      Volevo comprarlo al day one, ma all'uscita il prezzo è alto, e il mio PC vecchio non reggeva bene i giochi fatti con l'Unreal Engine 3, così ho desistito. Ad oggi, dopo due anni me lo ritrovo addirittura gratis grazie al family sharing di Steam. Fatta questa premessa, vi posso dire che Arkane Studios, che si è fatta apprezzare da me per Arx Fatalis (bei ricordi, qualcuno l'ha giocato?) e Dark Messiah of Might and Magic, ha concentrato in Dishonored libertà d'azione e ambientazione fantastiche. Ho ammirato moltissimo il lavoro fatto dagli sviluppatori nel creare ogni area adatta a qualsiasi tipo d'approccio. Io personalmente l'ho giocato in modo stealth insieme ai poteri traslazione e visione oscura, portandoli al massimo insieme all'agilità di Corvo, protagonista del gioco, usando armi non letali quando era il caso. Trovo Dishonored vicino alla perfezione per i miei gusti; vicino perché la trama è un po' scontata, ma ci sono Corvo e gli altri personaggi a cui mi sono affezionato, quindi passa in secondo piano; poi l'ambientazione è bellissima, graficamente è molto apprezzabile, nonostante le texture, e il gameplay, come detto, è fantastico.

      Termino citando alcuni giochi che sto portando avanti e credo di terminare a breve, come l'ultimo Tomb Raider, Hitman: Absolution, Metro 2033 e Batman: Arkham Origins, che per ora sembra un more of the same rispetto a City, uno dei miei giochi preferiti. Non mancano partite in multi su Payday e Borderlands 2, che farò in coop prossimamente e ho la sensazione, visto che ho apprezzato il primo, che magari fra un anno sarà nella mia Top 5 del 2015.