La decadenza di un'altra serie?

Altair, Ezio, Connor...

Uscendo dai panni del giornalista ed indossando quelli di semplice fan giocatore, talvolta non posso fare a meno di chiedermi se per caso (per caso eh) mi stiano prendendo per i fondelli.

Quest'oggi voglio parlare di Assassin's Creed. Vi faccio un breve riepilogo della mia esperienza così da capire meglio il discorso.Se non vi interessa il background potete sempre saltare al paragrafo "Prese per il culo".

Logo Assassin's Creed


Assassin's Creed (1)

Presi il primo titolo della saga insieme alla PS3. Avendo ovviamente pochi giochi feci il madornale errore di buttarmi in tutte le missioni secondarie per sfruttare al massimo il gioco. Non l'avessi mai fatto: la formula è già ripetitiva di suo, fare le missioni secondarie per tutto quel tempo è un pugno allo stomaco. Tant'è vero che impiegai ben 2 anni per vedere il finale di quel gioco, visto che tutte le volte che mettevo il disco nella console riuscivo a fare giusto una missione prima di avvertire una sensazione di nausea.Comunque, il gioco in se faceva trasparire effettivamente del potenziale inespresso e sprecato... Pazienza, poco potevamo farci.


Assassin's Creed II

Quando annunciarono il secondo capitolo in uscita un paio di anni dopo non volli nemmeno vedere immagini, trailer, spezzoni di gameplay... Niente. Il solo leggere il nome del gioco mi faceva tornare quella brutta sensazione di malessere. Quasi un anno dopo però avevo digerito l'esperienza passata con il primo capitolo e incuriosito dai commenti positivi decisi di prendere la complete edition in sconto su in sito inglese.Intanto che il pacchetto giunge a casa mia mi guardo il famoso cortometraggio appena precendente la storia di questo secondo capitolo, rimanendo abbastanza colpito dalla buona fattura e dal fatto che Ubisoft introducesse una storia con più mezzi, creando una vera e propria esperienza.Giorni dopo inserisco nella Playstation questo famoso disco sempre con scietticismo e andando con i piedi di piombo. Alcune ore dopo avevo ormai capito che questo AC è di tutta un altra pasta e quello fu il momento che mi fece diventare un fan di questa saga fino al punto di adorarla. Fu addirittura il mio primo (nonchè unico) titolo platinato.Ancora oggi rimpiango la mancata collector's edition, che oggi su ebay è venduta a prezzi assurdi.

Tutto venne condito poi dalla trama sotto la trama e dai siti che sprecano pagine e pagine su tesi ed indizi... Pagine che il sottoscritto ha letto tutte, dalla prima all'ultima.Fu questo a rendere in realtà il gioco molto intrigante oltre alla storia del presente, quasi sempre lasciata lì a se stessa.Forse la svilupperanno più avanti pensavo. Già, pensavo.


Assassin's Creed: Brotherhood

Nonostante il 2 mi fosse piaciuto molto, mancai l'uscita del suo successore, che comprai a 3-4 mesi dopo, ma questa volta in collector.Non ci fu l'effetto del capitolo precedente, ma in generale Brotherhood si rivelò un gioco di ottima fattura sotto tutti gli aspetti e i cluster rendevano la sotto-trama ancora più intrigante: chi è il soggetto 16? Perchè ci aiuta? Come fa a comunicare con me se è morto? E una dozzina di altre domande sul mondo di Assassin's Creed ed i frutti dell'eden che nemmeno ricordo.

Grossa novità per la serie fu l'aggiunta dell'online, opzione completamente a parte che poteva tranquillamente essere ignorata da chi non desiderava farsi qualche partita. Nonostante l'online soffrisse di alcuni problemi di gioventù, io fui nella schiera che l'online non lo ignorò affatto passando un totale di 88 ore sul gioco.


Assassin's Creed: Revelations

Tutto quello che va su primo o poi torna giù (cit.) così comincia la discesa della saga. Gasatissimo dai trailer, dai capitoli precedenti, da tutte le informazioni prenoto la collecotr edition ritirata al giorno -3. Lo gioco e lo finisco tutto d'un fiato, mentre chi l'ha ricevuto al day one inseriva il disco nella console, io vedevo il filmato finale.

Mah, che dire... partiamo dalle cose belle. Per uno come me che ha molto apprezzato la novità del multiplayer in Brotherhood, Revelations e' stato un buon capitolo visto che questo aspetto è stato rivisto e notevolmente migliorato sotto aspetti di gameplay e tecnici.Infatti, nonostante tutto, anche il mio tempo su questo capitolo si attesa sulle 70 ore.

Ma il vero succo di questa saga è il singleplayer, il multigiocatore è solo un aggiunta. Beh, dietro le bombe fumogene, i triboli ed altri marchingegni esplosivi (sulla carta interessanti, ma che data la struttura del gioco diventano di dubbia utilità) si nasconde una trama scialba.Mi dissi come altri che questo capitolo doveva essere una necessaria transizione perchè mette insieme vari tasselli del puzle in vista del nuovo capitolo che si sarebbe fregiato del terzo numero romano.


Assassin's Creed III

Mannaggia alle battaglie navali.Nonostante la lezione impartita da Revelations prenotai e ritirai al giorno -1 la mia collector del terzo capitolo.Raggiunte le circa 50 ore di gioco ne ho avuto abbastanza sia del singleplayer che del multiplayer, perlopiù ho passato parecchio tempo con il dolby sorround a palla ad affondare navi nella magnifica modalità delle battaglie navali.

Per il resto, novità nel gameplay assurde sulla carta quanto rivelatesi poco utili alla prova dei fatti.

Non voglio dilungarmi, anzi l'ho già fatto fin troppo rispetto ai miei piani, passiamo al vero discorso del blog.


Prese per il culo

Tutto andò bene fino a quel Brotherhood, ma poi con Revelations hanno cominciato palesemente a prendere per i fondelli la gente.

Vi avviso che oltre questo punto potrebbero esserci degli spoiler, quindi non rompete.

Partiamo dal gameplay. Punto uno: le bombe. Bella aggiunta, peccato che il resto è rimasto sempre troppo facile, rendendo le bombe praticamente inutili. A che mi serve lanciare un fumogeno per distrarre i nemici se Ezio ha praticamente la God Mode?Punto due: i rifugi. Compro un action e mi ritrovo a giocare un tower defense? Ho detto tutto.

ma veniamo alla vera presa epr i fondelli: la storia. LA STORIA. Che revelations fungesse da collante fra il passato ed il futuro della serie si era capito, ma era stato anche detto che avremmo finalmente conosciuto il soggetto 16 e il passato di Desmond.WOW, fantastico, finalmente cominciano a valorizzare Desmond.Io Revelations l'ho finito, ma mica l'ho vista questa valorizzazione. E tantomeno ho conosciuto 16.Desmond sì, ce l'hanno fatto conoscere attraverso una specie di mini gioco Portal-wannabe in modo abbastanza sbrigativo. Di 16 ho praticamente visto solo la faccia, di se non parla MAI, lasciandomi quanto prima.

Passiamo al suo successore Assassin's Creed 3.Ezio ormai è passato a miglior vita, largo ai giovani e così facciamo la conoscenza di Connor. In lavorazione dal completamento del secondo capitolo, l'attesa era altissima: nuovo stile di combattimento, più dinamico e veloce, meno impedimenti, la frontiera... Wow. Quando poi dal palco Sony dell'E3 mostrarono per la prima volta le battaglie navali, il giorno dopo stavo prenotando il gioco. Bravo furbo.

Esce questo gioco che oltre a tutte le promesse di gameplay doveva farci usare di più Desmond e porre la parola fine alle sue vicende.

Gameplay: è davvero più dinamico e ci sono meno impedimenti, peccato che il resto sia sempre la solita facile zuppa. I nemici attaccano praticamente uno per volta, sono solo più audaci e la God Mode è sempre impostata su ON.L'unico aspetto per me veramente riuscito sono appunto le battaglie navali. Molto belle e ben fatte, coinvolgenti. Comandi semplici ed intuitivi ma non per questo banali. Geniale, i complimenti a chi ha avuto l'idea.

Storia: "Il terzo capitolo concluderà le vicende di Desmond Miles", forse nella storia dei videogiochi solo Molineaux le ha sparate più grosse. Ma ho detto forse, dovrei controllare.Tutto bello arzillo e felice di vedere la conclusione di vicende di cui seguo l'evoluzione da 5 anni, mi accingo a finire il gioco e sul pensiero "ma no dai, il gioco non è finito, ora arriva dell'altro" mi sfilano i titoli di coda. Avrei spaccato qualcosa.In quel momento ho realizzato che alla Ubisoft dicono davvero della balle riguardo questa serie.In seguito a quella frase veramente mi aspettavo una CONCLUSIONE. Far morire (è morto davvero?) il personaggio non è una CONCLUSIONE, è una PRESA PER IL...

Minerva che torna sulla Terra? Desmond che si sacrifica per salvare l'umanità? Quella che inizialmente era una trama che nel suo intreccio aveva una vena fantascientifica si sta trasformando in un film sci-fi degli anni '90.


Sondiamo un po' qua e un po' la

Tutto quel discorso e poi... Ubisoft mi frega alla grande. Annuncia Assassin's Creed 4 Black Flag, con le battaglie navali portate al loro massimo e non più ad un minigioco.Mi viene il dubbio allroa che AC3 non sia stato altro che una scusa per sondare il terreno.

A novembre valuterò, ma la collector certamente non è fra i miei acquisti.