Nuova generazione, vecchi discorsi

Tutto si ripete

E così ci risiamo.

Cascasse il mondo ogni 5 anni circa assistiamo al cambio generazionale delle console e puntuale come non mai ecco che arriva la console war dove gli accaniti fan dei due schieramenti Microsoft e Sony (Nintendo omessa volontariamente) cominciano a scannarsi con frasi del tipo:

Playstation è meglio perché ha più porte usb

​“Microsoft vince perché dai paragoni si vede che c’ha più grafica

E via andare fino a scontarsi sul numero delle viti o sulla dimensione fisica della console… Già, perché la console fisicamente più grande, quella che occupa più spazio, è matematicamente la più potente (non sto scherzando, potrei riportarvi ancora la discussione di un tale forum dove un utente sosteneva questa tesi).Ma intanto che i cosiddetti boxari e sonari si scontrano con buona pace dei nintendari, vengono attaccati su un altro fronte dalla macchina da guerra definitiva, la console di due lettere: il PC.Oddio, ecco che il ciclo ricomincia, puntuale ad ogni cambio di generazione. Quelli che fino al giorno prima bruciavano Xbox e Playstation per il calore e discutevano se un pixel di Dead Space fosse meglio definito su console Microsoft piuttosto che Sony, improvvisamente scoprono che il PC asfalta entrambe le console messe insieme.

Che meraviglia! Ed ecco che sui forum e sui social network appaiono come Rattata all’inizio di Pokemon Rosso discussioni del tipo:”WOOW faccio 60 fps lisci con Bioshock Infinte”, “guardate che roba!!” (segue screenshot di un gioco sparato a palla).Il rovescio della medaglia? Vecchi pcisti stufi di stare dietro a questioni tecniche, che vogliono giocare in santa pace. Così in parte alle discussioni di prima ne seguono alcune del tipo:”sono stufo del pc, passo alla next-gen”.

Tutto come da copione.

Un ciclo che si ripete ogni volta.

Ragazzi pcisti, sonari e boxari ho deciso di svelarvi un segreto: è sempre stato così e sempre lo sarà.Le discussioni sul fatto che le console sono meno potenti dei pc sono completamente inutili. Il giocatore console cerca la semplicità (e per favore pcisti, non venitemi a dire che non è vero che il PC non ha problemi ed è semplice, se proprio raccontatelo a qualcun altro, ma non a me) mentre su pc hai una potenza molto più elevata a scapito talvolta del parametro che in informatica si dice “userfriendly”, ossia semplice per l’utente finale.

Il PC gode di un costante aggiornamento hardware nel tempo, le console si aggiornano una volta ogni 5 anni circa (lasciamo perdere le versioni slim che tanto non contano). Ma a quale prezzo? Letteralmente. Un PC ha la potenza, ma costa ben più salato di una console (se non si parla della Playstation 3 al lancio effettivamente). Anche qui, non venitemi a dire che ci sono pc per tutte le tasche. Già, perché in ambito PC vale il discorso “chi più spende meno spende”: se oggi faccio un computer con 400€ fra un annetto dovrò già fare degli aggiornamenti se voglio giocare ai titoli in uscita. Viceversa se ne spendo 1500 avrò un top gamma che invecchierà molto più lentamente.

Quindi per favore, se dovete discutere fatelo almeno su un argomento che stia in piedi e non il paragone pc-console… Dai su.