2016: l'anno della riscossa dei JRPG?

L’anno appena iniziato sarà ricco di uscite interessanti!

Senza usare mezzi termini, il genere dei JRPG è uno di quelli che ha sofferto maggiormente il passaggio all’alta definizione nella scorsa generazione di console. Square Enix ha prodotto un numero limitato di titoli dalla qualità purtroppo assai discutibile e alcuni dei grandi marchi del passato quali Suikoden, Breath of Fire e Wild Arms sono stati abbandonati dalle loro case produttrici, almeno sul versante home console. A resistere sono stati in pochi: giusto Bandai Namco ed Atlus sono riuscite a sfruttare il momento di deflazione del genere per imporsi sul mercato e far così conoscere ad un maggior pubblico i propri prodotti. A partire dal 2016 però le cose sembrano cambiare: Square Enix sta dimostrando una volontà ferrea nel ritornare a dominare il settore dei JRPG ed anche altre aziende hanno in serbo alcune uscite di un certo peso che promettono di far contenti milioni di fan in tutto il mondo. 

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La Square Enix di un tempo? 

Partiamo proprio con lei, l’azienda un tempo regina dei giochi di ruolo di stampo giapponese. Durante il 2015 sono arrivati una serie di annunci e conferme che hanno letteralmente sconvolto l’intero mercato videoludico: il più eclatante è stato quello relativo al remake di Final Fantasy VII, in esclusiva temporanea per PlayStation 4, che nonostante la sua natura episodica sembra avere tutte le carte in regola per sfondare in grande stile. Certo, non uscirà nel 2016, ma questo sarà l’anno in cui inizieranno a trapelare tutte le informazioni del caso e siamo sicuri sarà uno dei maggiori protagonisti della scena giornalistica internazionale. Sempre in tema Final Fantasy, nel 2016 vedremo finalmente l’uscita del quindicesimo controvero capitolo, che dopo addirittura un decennio di sviluppo sembra definitivamente pronto a sbarcare nei negozi. I dubbi attorno al progetto sono tanti, sia ben chiaro, la demo rilasciata però nella prima metà del 2015 aveva un gran potenziale e se tutto va come previsto potremmo ritrovarci tra le mani un prodotto più che discreto. Menzione speciale infine per World of Final Fantasy: un nostalgico tributo alle origini della serie realizzato con un delizioso stile chibi.

Veniamo ora alla seconda grande saga Square Enix: Dragon Quest. Dopo una lunga attesa vedremo finalmente arrivare in occidente i due ottimi remake per Nintendo 3DS ovvero Dragon Quest VII e VIII e nel mentre sono in sviluppo anche tutta una serie di altri titoli decisamente intriganti. Stiamo parlando dell’undicesimo capitolo, previsto per Nintendo 3DS e PlayStation 4, di Dragon Quest Heroes II, Monster Jocker 3 e Builders. Insomma una line-up aggressiva che punta a sfruttare al massimo questo amatissimo brand giapponese. A chiudere il cerchio ci pensano infine un quartetto assai interessante ovvero Star Ocean 5, Project Setsuna, Bravely Second e SaGa: Scarlet Grace, titoli maggiormente di nicchia rispetto ai grandi nomi citati poco sopra ma non per questo meno meritevoli di attenzioni. 

Hei, un momento, e Kingdom Hearts III? Il progetto di Tetsuya Nomura è ancora lontano dall’essere completato e speriamo che presto arrivino nuove informazioni a riguardo.


Atlus: pochi ma buoni

La line-up Atlus per il prossimo futuro è decisamente meno corposa rispetto a quella Square Enix ma d’altra parte è anche un’azienda molto più piccola e con un budget per i suoi prodotti inferiore. Persona 5, dopo che è saltata la sua uscita a fine 2015, si appresta a giungere nei negozi entro la prima metà del 2016: la data è ancora un mistero ma il progetto sembra ormai nelle fasi finali del suo sviluppo e onestamente non vediamo l’ora di metterci le mani sopra! Shin Megami Tensei IV Final ha stupito un po’ tutti quando è stato annunciato ma sembra avere tutte le carte in regola per fare come e meglio del suo predecessore. L’ambientazione rimarrà la medesima ed anche parte del precedente cast farà in un qualche modo ritorno; il gameplay però sembra essere stato in un qualche modo raffinato e migliorato ascoltando le critiche che i fan mossero verso la precedente iterazione. Ultimo ma non per importanza troviamo il crossover tra Shin Megami Tensei e Fire Emblem prodotto in collaborazione con Nintendo: un titolo particolare e che unisce i mondi delle due famosissime saghe di RPG condendo il tutto con una buona dose di puri elementi JPOP.


Cosa ci offre il resto del mercato?

Non di solo Final Fantasy vive il nerd, ed ecco quindi che anche il resto dei developer giapponesi hanno in serbo una buona quantità di nuovi prodotti per tutti i fan dei JRPG. Si parte con SEGA, che dopo un lungo periodo di silenzio ha finalmente deciso di resuscitare uno dei suoi brand più interessanti della scorsa generazione tramite due nuovi prodotti: il remaster HD di Valkyria Chronicles e l’inedito Valkyria of the Blue Revolution. Un gradito ritorno lo farà poi anche Fire Emblem, che con Fates per Nintendo 3DS continuerà l’evoluzione iniziata da Awakening utilizzando, tra le altre cose, un design inedito rispetto al passato. Che dire poi di Bandai Namco: negli ultimi tempi l’abbiamo vista particolarmente attiva sul versante della serie Tales of tanto da pubblicare in occidente un gran numero di episodi su molteplici piattaforme. Il 2016 sarà l’anno di Berseria il quale porterà con sé una gran mole di novità soprattutto per quanto concerne il sistema di combattimento, che prenderà le distanze da quanto fatto in passato con Xillia e Zestiria. A chiudere il cerchio ci pensa infine The Legend of Heroes: Trails of Cold Steel per PlayStation Vita e PlayStation 3, nuovo (per noi occidentali) episodio della storica serie Nihon Falcon che promette di mantenere alto il nome guadagnatosi grazie allo splendido Trails in the Sky.

Il 2016 sembra proprio essere l’anno della riscossa dei giochi di ruolo giapponesi, un genere che più di tanti altri ha sofferto il passaggio all’alta definizione, evento che sembra proprio aver messo in crisi più di qualche azienda del settore. Sulla quantità sembra proprio che ci siamo, ciò che resta da verificare è la qualità: riusciranno Final Fantasy XV, Persona 5 e Tales of Berseria a mentenere le ambiziose promesse fatte ai fan?