Non festeggiando il
Natale cristiano, il popolo nipponico trattiene della festa soltanto il significato consumistico (una sorta di preludio al
San Valentino). I produttori di videogiochi spesso traggono generosi ricavi da questi giorni di fine anno e spesso lanciano le grosse hit attese da tempo immemore: il
29 Dicembre del
1999 Sega si apprestava a distribuire finalmente il tanto atteso
Shenmue, dopo anni di ritardi e promesse.
Il tempo poi creò il mito e la leggenda attorno alla produzione
AM2, firmata da
Yu Suzuki (
Outrun,
Virtua Fighter), ma allora, dieci anni fa, era "
soltanto" il videogioco più atteso per
Dreamcast. Nel
Novembre seguente il prodotto uscì anche in
Occidente, carico di speranze e aspettative: "
l'epico capolavoro Shenmue presenta dei dettagli mai visti prima in un videogame, innalzando gli standard per i futuri prodotti interattivi e per la stessa industria" si lasciò scappare allora
Charles Bellfield, vice presidente del marketing e corporate communications per
Sega of America. "
Mentre gli altri sviluppatori parlano dei loro emotion engine [frecciatina a Sony e a Playstation 2],
Shenmue porta una vera esperienza emozionante al giocatore"
Il futuro della serie è assai incerto:
Darren Macbeth ai lettori di
Gamespot ha dichiarato che nonostante le pressanti richieste dei fan, cui
Sega presta comunque molta attenzione, "
al momento non ci sono piani di rivisitare il franchise". Godiamoci come contentino la
mirabolante apparizione di
Ryo Hazuki nell'imminente
Sonic & Sega All-Stars Racing.