Dalla conferenza Develop di Brighton arrivano importanti dichiarazioni di BioWare relative ai programmi di sviluppo futuri e al "problema" dei DLC a pagamento.
Riguardo alla prima questione, Greg Zeschuk ha affermato che la sua azienda è fortemente interessata all'evoluzione di dispositivi quali iPhone e iPad e a strumenti come i social network, visto che secondo lui le console casalinghe sono destinate ad avere un ruolo sempre più marginale col passare del tempo, in favore di realtà nuove e stimolanti come quelle appena citate. A tal proposito, è stata confermata l'esistenza di progetti per iPhone e Nintendo 3DS, ma al contempo sono stati rassicurati i fan di saghe quali Mass Effect e Dragon Age che di certo non abbandoneranno le piattaforme classiche nell'immediato futuro.
In merito ai DLC a pagamento, Zeschuk ha difeso la politica di BioWare, sostenendo come i giocatori non siano assolutamente obbligati ad acquistare i nuovi contenuti, i quali rappresentano un'aggiunta del tutto facoltativa alla campagna di base del gioco. BioWare, inoltre, appoggia fortemente il programma "10 dollari" di Electronic Arts, in base al quale chi acquisterà un prodotto usato riceverà dei benefici proprio in termini di DLC rispetto a chi acquisterà un titolo nuovo.