Dalla manifestazione Develop di Brighton giunge un'inattesa autocritica da parte del creatore di Fable, che parla in toni tutt'altro che entusiastici del secondo capitolo della serie. Molyneux afferma che Fable 2 è stato concluso in tutta fretta per venire incontro alle richieste provenienti "dall'alto", e che questo ha portato allo sviluppo di un'esperienza di gioco confusionaria e colma di bug.
Gli errori di progettazione hanno fatto sì che i giocatori godessero solo del 60% del mondo creato, e per ovviare alle imperfezioni sono state tagliate molte cose, dato che gli sviluppatori non avrebbero avuto il tempo di sistemarle. Ovviamente, secondo il boss di Lionhead, questa situazione non si ripeterà per Fable 3, atteso a fine ottobre su Xbox 360 e PC.