Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone

Un nuovo inizioScritto da @ DjPrallail 21 Gennaio 2013
Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone Recensione

Nel corso della storia dell’animazione giapponese ci sono stati dei punti di svolta dovuti ad opere o personaggi singolari. Uno di questi casi è sicuramente dovuto a Neon Genesis Evangelion che, nell’ormai lontano 1995, cambiò drasticamente il modo in cui porsi di fronte ad una serie che fa suo vanto uno dei temi classici del precedente decennio, ossia gli scontri tra enormi robot. Restando in casa Gainax e più specificatamente sotto la stessa firma di Hideaki Anno, già nel 1988 il regista/autore tentò di cambiare la visione globale con la sua opera d’esordio, Punta al Top! Gunbuster. Il suo approccio si distaccava molto dalla concezione per cui deve esserci per forza una dicotomia tra bene e male, tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, ma soprattutto sdoganava una volta per tutte la possibilità di raccontare una storia matura e complessa all’interno di una serie composta per lo più da robottoni. Mentre l’opera dell’88 verte su temi quasi scientifici, tirando in ballo viaggi alla velocità della luce (che verranno poi ripresi da Makoto Shinkai in La Voce delle Stelle) e del loro impatto sulla vita sociale della protagonista Noriko, Evangelion va molto più in profondità, nell’intimo subconscio umano, attraverso la storia di Shinji Hikari.


Una storia che si ripete

Spiegare che cosa sia ad oggi Evangelion non è impresa facile. Nel corso degli anni l’opera si è evoluta andando oltre la serie, attraverso film che ne hanno riscritto giustamente il finale, ma anche diversi adattamenti e spin off su altri media, come fumetti e videogiochi. Ad ogni modo, Anno non rimase mai soddisfatto del suo operato, sia per deficienze tecniche che narrative. Creato un apposito studio, annunciò, dunque, il progetto Rebuild of Evangelion che avrebbe portato, a partire dal 2007, alla stesura riveduta e corretta del concetto generale dell’opera, condensata in quattro distinti film. Quello preso in considerazione in quest’articolo è il primo, conosciuto in Giappone con il nome di Evangelion 1.0, riportato in Italia su DVD da Dynit con il titolo Evangelion 1.01 You Are (Not) Alone e giunto infine a compimento del suo sviluppo con la versione BluRay definita dal numero 1.11, la quale comprende alcune scene aggiuntive. Questo film riprende l’arco narrativo che nella serie va dall’incipit, sino ad arrivare alla sconfitta di Ramiel, angelo dall’aspetto di diamante ma che si rivelerà essere di forma variabile, che nella serie viene sconfitto nel sesto episodio. Nella prima parte il film ha un ritmo a dir poco galoppante, riuscendo a presentare tutti i personaggi e il complesso setting in pochi minuti, al contempo vengono già gettate delle solide basi per quel che riguarda la psicoanalisi del protagonista, ossia Shinji, il ruolo dei comprimari, ma anche gli epici scontri. Un biglietto da visita che fa restare a bocca aperta in attesa di spiegazioni. Andando ad eliminare alcune scene che componevano la vita quotidiana all’interno della serie, Anno è riuscito a dare un tono ancora più drammatico e pesante alle scene riportate a schermo. Tra le infinite chiavi di lettura a cui quest’opera si presta, quella più accreditata è la crescita dell’individuo Shinji Hikari, che viene presentato come un ragazzino moscio, insicuro e ingenuo, il quale però incontra e si scontra con l’altro sesso raffigurato da due varianti opposte, ossia Misato Katsuragi, una donna in grado di prendere decisioni importanti ma allo stesso tempo molto frivola, e Rei Ayanami, una fredda bambola che non si curerà d’altro se non dei comandi impartitigli pur aprendo il suo animo con l’andare degli avvenimenti. La figura più vicina alla concezione classica di antagonista è invece Gendo Hikari, padre di Shinji, che pur di raggiungere i propri obbiettivi non si fa scrupolo ad usare proprio figlio a piacimento, impartendogli lezioni di vita fatte di dolore fisico e psicologico. Il rallentamento delle vicende verso la conclusione di quest’opera, porta a soffermarsi maggiormente sui testi e sui personaggi (con passaggi che si prestano più che mai alla ricerca di sottotrame), culminando però in uno scontro dalla distanza epico e memorabile.


Essere bravi aiuta, i soldi aiutano di più

Il lavoro più grande, però, è stato fatto dal punto di vista tecnico. Il neo formatosi studio Khara è riuscito a riprendere le atmosfere tanto care agli appassionati di Evangelion e a traghettarle sull’alta definizione. Non si tratta di una semplice rimasterizzazione, ma siamo piuttosto di fronte ad un ripensamento completo dei disegni e delle animazioni. La maggiore disponibilità di manovra si nota sin dalle prima immagini che sfoggiano una cura nei fondali enormemente più dettagliata rispetto a prima; vi basti sapere che all’interno del team ci sono esperti nel campo preposti esclusivamente allo studio dell’arredo urbano. Il punto vincente della produzione resta comunque l’eccellente commistione tra animazione tradizionale e quella 3D: dai palazzi che spuntano dal terreno, ad alcuni macchinari che si muovono, sino alle animazioni degli Eva, in alcuni casi è quasi difficile trovare una linea di demarcazione tra una tecnica e l’altra. Passi da gigante sono stati fatti anche sulle luci, che ora più che mani, riescono ad avere un riscontro narrativo attraverso oculate inquadrature dei volti, con giochi di chiaro scuro che lasciano piacevolmente impressionati. Per quel che riguarda il design, il lavoro di Anno dà vita ad Evangelion molto più snelli e slanciati, che acquisiscono, dunque, quel tocco di grazia che si scontra con la violenza delle loro azioni. Discutibile la scelta di aggiungere gli inserti fluo, così tanto accesi, all’interno del design delle corazze; dovrebbero pur sempre essere macchine da guerra, e colori tanto saturi e sgargianti non si addicono di certo (benché ad uno sguardo prettamente artistico affascinino). Dal versante personaggi anche Sadamoto si è dato da fare, ritratteggiando gran parte dei volti in modo tale da allinearsi con i suoi più recenti lavori; nulla di sconvolgente, solamente un occhio attento noterà le differenze con l’originale. Altra componente che si esalta in questo rifacimento è il comparto audio. Le vecchie musiche sono ora riprese in chiave sinfonica; se già erano galvanizzati a loro tempo, ora risplendono di nuova potenza e grazia.

COMMENTO
@ DjPralla

Evangelion 1.0 (e tutte le sue declinazioni numeriche) è un’opera che ai punti, stravince sotto ogni fronte. Una storia epica narrata magistralmente, una caratterizzazione dei personaggi fuori dal tempo, eccezionali scontri con robot, e potremmo andare avanti all’infinito. Quel che riesce in maniera più ristretta è impressionare il pubblico, che dopo un’attesa spasmodica al fronte di grandi annunci in proposito, si aspettavano una rivoluzione all’interno del brand e qualcosa di nuovo a livello narrativo. Tutto questo in nel primo film manca, anche se molti elementi sparsi qua e là possono far pensare ad un approccio nuovo ad una trama vecchia. Per maggiori novità dovremo dunque aspettare il molto più appetitoso Evangelion 2.0.

DISEGNO:9Sadamoto dà il meglio di sé. I fondali sono, finalmente, una gioia per gli occhi in HD
SONORO:9Le musiche riorchestrate sono eccezionali e nostalgiche allo stesso tempo. Il doppiaggio italiano è come da copione perfetto
ANIMAZIONE:10Massimi standard qualitativi per il 2007. L’aggiunta del 3D non sfigura, anzi, da maggiore risalto all’ottimo lavoro svolto
TRAMA:9Riproposizione diretta di un’opera a tratti perfetta. L’introduzione di qualche novità non avrebbe però guastato
VOTO FINALE9,5
PRO:- Il miglior Evangelion possibile con la tecnologia del 2007
- La storia non è stata stravolta e fila benissimo
- Molte scene epiche
CONTRO:- Non porta molte novità
- Ritmi incostanti
Neon Genesis EvangelionLa serie da cui tutto ebbe inizio
Nadia - Il mistero della pietra azzurraUno dei precedenti lavori di Anno che ha segnato quel che ha diretto dopo
SCHEDAANIME
Cover Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone

Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone

  • data d'uscita:
  • produttore: n.d.
  • sviluppatore: n.d.
  • Distributore: n.d.
  • Genere: Shonen, Psicologico, Mecha
  • Anno: 2007
  • Genere: Shonen, Psicologico, Mecha
  • Autore: Hideaki Anno
  • Regia: Hideaki Anno
  • Musiche: Shiro Sagisu
  • Studi coinvolti: Studio Khara
  • Tipologia: Film Cinematografico
  • Disponibilità: Blu-Ray / Dvd
  • Durata: 98 minuti
  • Genere: Shonen, Psicologico, Mecha
  • Autore: Hideaki Anno
  • Disegnatore:
  • Casa editrice:
  • Editore italiano:
  • Tipologia pubblicazione: Film Cinematografico
  • Volumi: 98 minuti
  • Produttore:
  • Distributore:
  • Interpreti:
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  • Genere:
  • Regia:
  • Durata:
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