Deadpool

Tra Avengers, X-Men e Justice League salta fuori… Un deficiente
Scritto da Mail@ mattscannail 18 febbraio 2016
Deadpool Recensione

Tante cose ci possono mancare nella vita. Ci possono mancare i soldi, ci possono mancare le esperienze indimenticabili, ci possono mancare gli scudetti della nostra squadra del cuore, ci può mancare anche l’aria in alcune circostanze. Ma tutto si può dire tranne che ci manchino i film sui supereroi, quantomeno negli ultimi anni, da quando la Marvel, acquisita dalla Disney, ha cominciato a sparacchiare lungometraggi su qualsiasi personaggio di ogni angolo recondito dell’universo di Stan Lee, compresa gente come Black Panther e Doctor Strange, non solo gli X-Men e Thor. E sullo sfondo, DC Comics non è stata a guardare, resuscitando Super Man e “milkando” Batman, preparando persino un film per il rinnegato Aquaman; il tutto senza dimenticare Sony con L’Uomo Ragno, ormai rebootato due o tre volte al mese con un nuovo attore sempre più adolescente disturbato.

Ma niente è come Deadpool. Deadpool è dissacrante, divertente e unico, una boccata d’aria fresca in un genere che spesso punta alla spettacolarità per giustificare qualche mancanza nella trama (Avengers: Age of Ultron), oppure sperimenta a vuoto, rischiando di alienare i suoi fan più accaniti (Ant-Man). Deadpool è semplicemente geniale e – “grazie” anche al suo budget abbastanza contenuto, riesce a raccontare una storia più “personale” rispetto alle solite epopee da missione per salvare il mondo. E la racconta a suo modo, il modo di Deadpool.


Addio, maledetta quarta parete

Chiunque conosca anche minimamente l’alter ego dello sfortunato Wade Wilson – ex soldato delle forze speciali rimasto senza famiglia, interpretato da un finalmente convincente Ryan Reynolds (Green Lantern) – sa benissimo che non si tratta di un eroe sui generis. Non è valoroso. Non è senza macchia. Non è per niente un allegoria del genere cavalleresco, un paladino della giustizia che invece di cavalcare un destriero vola nei cieli o difende la terra avvolgendo tutti sotto la protezione del suo mantello rosso.

Lui è semplicemente un coglione e si comporta da tale.

Dai primissimi secondi della delirante scena d’apertura e nei lunghi flashback che nei momenti meno opportuni ricostruiscono le origini del personaggio nella prima metà del film, si capisce che Deadpool non ha niente da spartire con Captain America. Si veste di rosso solo perché così non si vede quanto sangue ha sulla tuta, per iniziare. E dice parolacce, tante, tantissime, rompendo la quarta parete di continuo, coinvolgendo lo spettatore sin dall’inizio nelle sue gag ai limiti del decente.

Wade è uno scavezzacollo che si guadagna da vivere come “un cattivo che protegge gli innocenti da persone più cattive di lui”, girando per la città a picchiare persone per soldi. Un giorno però conosce Vanessa, una ruggente prostituta dal carattere molto simile al suo, finendo per innamorarsene e instaurare una relazione basata su insulti e rapporti carnali estremi. Morena Baccarin è davvero brava nel portare in vita un personaggio femminile finalmente credibile e “tosto” all’interno di un film Marvel. Non siamo ai livelli di Scarlet Johansson come Vedova Nera, ma la ragazza ha talento.

L’idillio dei due innamorati ha vita breve, tuttavia. A Wade viene infatti diagnosticato un male incurabile, il quale lo costringe a rivolgersi a personaggi poco raccomandabili per cercare una cura; così il futuro supereroe conosce la sua nemesi: Francis – Ajax – Freeman, un belloccio dalla battuta pronta con accento inglese (orrendamente reso in Italiano, all’interno di un film dal buon doppiaggio). Ajax intrappola il protagonista, sottoponendolo a una serie di esperimenti e torture ai limiti dell’umano: Wade sopravvive, uscendone da un lato completamente sfigurato, dall’altro, dotato di poteri rigenerativi e atletici fuori dal comune. Nasce in questo modo Deadpool, l’anti-eroe sarcastico della Marvel, la parodia di tutti gli Avengers, in cerca di vendetta contro le persone che gli hanno rovinato la vita e distrutto la relazione con la donna che ama.


Wham!

La storia di Deadpool così parte da premesse molto classiche del genere per poi gettare tutto all’aria in un trionfo di scene deliranti e citazioni alla pop culture. Il regista Tim Miller (co-fondatore di Blur Studio, già conosciuto per gli effetti speciali e filmati CG nei videogames) riesce magistralmente a tenere un ritmo davvero alto, non annoiare mai e far scompisciare di risate gli spettatori.

Le scene che diventeranno cult sono tantissime, molte di più di quelle che – gioco forza in un film di questo tipo – convincono poco e si appoggiano troppo sulle varie derivazioni di cacca e culo per strappare una risata. Geniali i riferimenti alle altre opere Marvel, specialmente le scene con i due aiutanti di Deadpool, due X-Men di secondo piano come il gigantesco Colosso e la piccola e ironica Testata Mutante Negasonica. Questi due studenti alla scuola di Xavier, tentano infatti costantemente di redimere Wade, facendolo smettere di piroettare, ballare e uccidere per entrare nella lega dei mutanti di Tempesta e compagnia bella. Inutile dire che le gag sull’argomento, specialmente per quanto riguarda Wolverine e la stranezza di vedere solamente due comparse in un film di questo tipo (chiaramente per questioni di diritti), si sprecano. Come anche i riferimenti al terribile Lanterna Verde, precedente esperimento mal riuscito di Reynolds con le tute aderenti e i super poteri. Senza dimenticare poi le assurde scelte nella colonna sonora, la quale riesce a coinvolgere persino George Micheal e gli Wham!

Deadpool così non è il classico film di supereroi, assolutamente. Non ha un budget altissimo, quindi non aspettatevi set piece enormi o cameo importanti. È un omaggio alla pop culture, una parodia del genere, un geniale esperimento dapprima riservato ai comics e ora sdoganato anche sul grande schermo. Se volete farvi un’ora e quarantotto minuti di risate, non guardate più in là di questo film.

SCHEDACINEMA
Cover Deadpool

Deadpool

  • Produttore: Marvel Entertainment
  • Distributore: 20th Century Fox
  • Interpreti: Ryan Reynolds, Morena Baccarin, Ed Skrein
  • Anno: 2016
  • Genere: Azione
  • Regia: Tim Miller
  • Durata: 108'
Scheda completa...
Deadpool2016-02-18 18:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-cinema/deadpool-52633/Tra Avengers, X-Men e Justice League salta fuori… Un deficiente1020525VGNetwork.it