Fast & Furious 7

Adrenalinico e ad alto contenuto di testosterone!
Scritto da Mail@ eugeniofiumiil 31 marzo 2015
Fast & Furious 7 Recensione

La saga di Fast and Furious ha visto nascere e crescere la tecnologia moderna, basti pensare che quando uscì nelle sale il primo film del franchise più seguito dagli amanti del mondo dei motori (e delle formose ragazze in bikini) non avevamo ancora idea di cosa fosse un iPod. Nonostante l’uscita fosse programmata per l’estate scorsa siamo oggi giunti al settimo episodio, a quattordici lunghi anni da quel primo The Fast and the Furious. La prematura scomparsa dell’attore Paul Walker, morto in un incidente d’auto il 30 novembre 2013, nel bel mezzo delle riprese, ha fatto slittare di dieci mesi l’uscita nei cinema. La realizzazione è stata possibile solo grazie alla più moderna tecnologia CG ed ai due fratelli dell’attore, Cody e Caleb Walker, che hanno permesso al personaggio di Brian O’Conner di continuare a vivere nel film, prendendo il posto di Paul sul set, girando le scene mancanti. La voce ed il volto di Paul Walker sono state aggiunte in seguito in fase di post produzione. 


S’accendano i motori... Della cinepresa, che avevate capito?

Il film riprende esattamente dove ci aveva lasciato il precedente ed è, temporalmente, il seguito del terzo capitolo della saga, Fast and Furious: Tokyo Drift. Deckard Shaw (Jason Statham), ex agente segreto, si mette sulle tracce di Dominic Toretto (Vin Diesel) e della sua squadra per vendicare la morte del fratello Owen. Congiuntamente Dom, insieme all’inseparabile Brian O’Conner (Paul Walker), a Letty (Michelle Rodriguez), Tej (Ludacris) e Roman (Tyrese Gibson) vengono ingaggiati dai servizi segreti per trovare e liberare un hacker in possesso di uno strumento che può aiutarli nella personale guerra contro Deckard. Oltre al cattivone interpretato da Statham, reduce dai Mercenari 3 e quindi perfettamente in forma per il tipo di ruolo, vengono introdotti altri due personaggi: Jakande e Frank Petty interpretati rispettivamente da Djimon Hounsou e Kurt Russell. I due risultano scialbi e per niente caratterizzati, come buttati nella mischia per caso.Diceva Mr. Blonde rivolto a Mr. White nella tarantiniana opera prima, Le Iene: “Continuerai ad abbaiare a lungo, cagnolino, o inizierai a mordere?”. C’era molta curiosità riguardo il cambio in cabina di regia; al veterano della saga Justin Lin (che aveva diretto gli ultimi quattro capitoli e con questi fatto decollare il brand) si sostituisce James Wan, il cui film d’esordio è stato Saw - L’enigmista, nel 2004; un passaggio di genere (e di budget) non indifferente per il regista malese! Ciò che sostanzialmente emerge dal cambio del regista è uno sforzo maggiore nel cercare di inserire una parvenza di trama, come ad esempio il difficile recupero di memoria di Letty e le conseguenti difficoltà nel rapporto con Dom Toretto, oppure le preoccupazioni di Mia riguardo la nuova vita familiare condotta dall’ex detective O’Connor. Tuttavia, tutte queste riflessioni risultano piuttosto abbozzate e sostanzialmente inutili, un mero contorno alle estreme scene d’azione. La cinepresa è molto più coinvolgente nei numerosi combattimenti corpo a corpo, ma la frenesia ne comporta un fastidio a lungo andare.


Un quarto di miglio alla (ultima?) volta

Questo Fast & Furious 7 sarà dunque l’ultimo capitolo di una delle saghe action più longeve di sempre? Il futuro a riguardo è molto incerto. Furbescamente il regista ha tenuto le porte aperte ad un eventuale ottavo film, ma se si dovesse proseguire su questa linea, sarebbe forse il caso di chiuderla qui. Infatti, si è totalmente perso lo spirito del primo The Fast and the Furious, non di certo un capolavoro ma un film con una sua buona dose di genuinità, protagonisti semplici e ben delineati e soprattutto senza troppe pretese. Film dopo film, la saga si è via via persa tra muscoli, esagerazioni e scene totalmente nonsense, il tutto alimentato da budget sempre più alti grazie agli incassi miliardari al box office. Fast and Furious 7 è il culmine di tutto ciò, in cui ogni aspetto del film è portato all’eccesso senza alcun freno. Le scene d’azione non hanno alcun elemento di verosimiglianza, tutto è esagerato, grottesco, assurdo. Le sequenze che vorrebbero essere più spettacolari lasciano invece lo spettatore stranito e attonito. Durante la pellicola è possibile vedere infatti automobili lanciarsi da un aereo ad oltre 10.000 metri d’altezza oppure capaci di passare da un grattacielo all’altro senza troppe difficoltà. Perfino le macchine, prima assolute protagoniste, ricoprono ora un ruolo quasi di contorno. Per gli appassionati, l’unica degna di nota è la Lykan Hypersport, che prodotta in pochissimi esemplari dalla compagnia libanese W Motors e venduta al prezzo di 3 milioni e 500 mila dollari, è l’auto più costosa mai usata nella saga.


Uno splendido omaggio finale

Alle oltre due ore di azione eccessivamente sopra le righe è infine contrapposto un finale toccante e commovente. Impossibile quindi non scindere i lunghi centotrentasette minuti di pellicola dall’omaggio finale a Paul Walker sulle note del singolo a lui dedicato da Wiz Khalifa, See You Again. Una scelta che a qualcuno potrà sembrare ruffiana e fuori luogo, ma che a fine visione, lungo i titoli di coda, risulterà semplicemente un ricordo rispettoso, bello e sincero da parte della sua “famiglia”, per l’unico attore presente in tutti i 7 film della saga. La simbolica scena finale è probabilmente l’unica veramente azzeccata di questo film, che potrebbe non rappresentare però l’ultima corsa per Dominic Toretto.

SCHEDACINEMA
Cover Fast & Furious 7

Fast & Furious 7

  • Produttore: Universal Pictures
  • Distributore: Universal Pictures
  • Interpreti: Paul Walker, Vin Diesel, Jason Statham
  • Anno: 2015
  • Genere: Azione
  • Regia: James Wan
  • Durata: 137'
Scheda completa...
Fast & Furious 72015-03-31 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-cinema/fast-e-furious-7-49056/Adrenalinico e ad alto contenuto di testosterone!1020525VGNetwork.it