Hardcore!

Dalla Russia con… no, non è amore
Scritto da Mailil 10 aprile 2016
Hardcore! Recensione

Che i videogiochi abbiano affiancato il cinema in cima alla piramide dell’entertainment non è una novità. I media tendono ad influenzarsi e a trarre linguaggi anche da forme artistiche originariamente estremamente distanti; la contaminazione tra cinema e videogiochi è sempre stata sostanzialmente unilaterale, con il cinema a fare da maestro. Hardcore! di Ilya Naishuller tenta di intraprendere il percorso inverso, essendo un action movie totalmente ripreso utilizzando la prima persona, e che pesca a piene mani dalla struttura tipica dell’fps. Vediamo quale è stato il risultato.


Boom, Bang, e onomatopee varie

Di solito a questo punto vi parlo della trama, che in Hardcore! praticamente non è presente: Henry si risveglia privo della memoria dopo un incidente che lo ha quasi ucciso, e per farlo sopravvivere gli sono state impiantati arti meccanici. La dottoressa che l’ha riassemblato è Estelle (Haley Bennett), sua moglie, che però viene subito rapita da Akan (Enzo Paolo Turchi, Danila Kozlovsky). Ovviamente il nostro eroe andrà a riprenderla.

Questo è chiaramente solo un pretesto per costruire un film d’azione che non ha alcuna pretesa di raccontare una storia anche solo lontanamente definibile tale. Lo sviluppo del film è, come già accennato, esattamente quello di un videogioco: si inizia con il protagonista spaesato dall’avere innesti bionici, per proseguire in un crescendo di armi sempre più letali e power-ups. Anche le avversità che Henry si troverà a fronteggiare sono le stesse che potremmo trovare in un fps qualsiasi, a partire dai semplici nemici tutti uguali, passando per diverse variazioni che potremmo quasi definire mid-bosses, per arrivare infine alla boss fight con il villain, che altro non è che l’incrocio tra Psycho Mantis e Enzo Paolo Turci. Inseguimenti in auto, rocambolesche fughe e sparatorie contro orde di avversari restituiscono quello che potrebbe essere un miscuglio tra un Call of Duty, un Mirror’s Edge e un Serious Sam (non me ne vogliate per l’accostamento tra uno sparatutto mediocre e due giochi fantastici). L’umorismo volgare e sessista invece ricorda più un fratello scemo di Duke Nukem 3D… Diciamo un Duke Nukem Forever. Se è infatti chiaro che l’intento è quello di essere autoironici, a un certo punto le battute sui gay e il machismo non fanno più ridere. Fa invece molto ridere il fatto che i due personaggi femminili più strong siano il cliché della donna russa che picchia come un fabbro e che parla (in italiano) con fortissimo accento russo… In un film russo, girato a Mosca, e con attori prevalentemente russi.


Minor Threat

Hardcore! è stato evidentemente girato con un budget piuttosto basso, e dico evidentemente per la qualità degli effetti speciali: sono terribili. Poco male, perché la maggior parte delle scene non ne fanno assolutamente uso, puntando tutto sugli stuntman, che lavorano davvero bene. I momenti più concitati sono estremamente coreografici, e l’unico rammarico è che le scene non riescono ad essere dei piani sequenza unici, lasciando troppo spesso intravedere dove si è intervenuti con il montaggio, spezzando il ritmo. La ripresa in prima persona riesce ad immergere lo spettatore nell’azione, nonostante il Fish-eye delle GoPro utilizzate restituisca un effetto secondo me non eccezionale. Ho molto apprezzato il fatto che l’azione del film riesca ad essere sempre chiara, e mai troppo confusionaria come mi sarei aspettato, e non mi abbia dato fastidio guardare un film interamente in prima persona; chiaramente però sono abituato agli sparatutto, e non ho mai sofferto di motion sickness.

C’è effettivamente poco atro di cui possa raccontarvi. Posso solo consigliare la visione a chi è un appassionato di film d’azione, a chi è appassionato di videogiochi in prima persona e a chi vuole vedere qualcosa di nuovo. Però, anche a questi, dico di non avere grandi aspettative. Perché Hardcore! può essere interessante per diversi motivi, a partire dalla visuale soggettiva per finire con gli schiaffi e lo splatter, ma non è un filmone. Non è uno di quei film che lasciano qualcosa, e non parlo di cose autoriali: il mio pensiero va ad action come Die Hard – Vivere o Morire e Bad Boys 2, che riescono ad intrattenere mettendo in scena situazioni assolutamente sopra le righe, con personaggi che nel loro avere lo spessore di un foglio di carta riescono ad essere degli ottimi cliché. Hardcore! non è questo, però. È semplicemente un film interessante, perché prova a fare qualcosa di nuovo, senza purtroppo riuscirci del tutto. Chissà che con l’avvento della VR questo film non sia l’apripista di un nuovo trend.

SCHEDACINEMA
Cover Hardcore!

Hardcore!

  • Produttore: Bazelevs Production
  • Distributore: Lucky Red
  • Interpreti: Sharlto Copley, Tim Roth, Haley Bennett
  • Anno: 2016
  • Genere: Azione
  • Regia: Ilya Naishuller
  • Durata: 95'
Scheda completa...
Hardcore!2016-04-10 18:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-cinema/hardcore-53216/Dalla Russia con… no, non è amore1020525VGNetwork.it