I Mercenari 3

Sono io l'Aja
Scritto da Mail@ M4rCuSil 26 agosto 2014
I Mercenari 3 Recensione

La bravata più impressionante de I Mercenari 3 è stata inserire così tanti protagonisti nella stessa inquadratura. Dopo tutto, ogni quanto abbiamo la possibilità di vedere un film con Sylvester Stallone, Arnold Schwarzenegger, Mel Gibson, Harrison Ford, Wesley Snipes e Antonio Banderas? Purtroppo, oltre a questi nomi, non c’è molto altro di così emozionante ed entusiasmante in questo terzo episodio del franchise, il quale risulta monotono e dimenticabile nonostante la presenza di nuovi grandi veterani del cinema d’azione. La trama sonnolenta prende il via con Barney Ross (Stallone) e la vecchia banda intenti a salvare Doc (Snipes) da un treno in corsa diretto verso una prigione blindatissima. Non molto tempo dopo si scopre che l’ex amico e compagno di squadra Conrad Stonebanks (Gibson), da tempo creduto morto, è invece vivo e vegeto ed intento a portare avanti un fiorente commercio di armi. Determinato ad eliminare questa nuova minaccia, ma senza rischiare la vita degli ormai “anziani” amici, Barney recluta un nuovo gruppo di giovani mercenari per portare a termine la missione. 


Boom

Durante la visione del film è impossibile non notare una certa somiglianza con l’azione presente nei videogiochi; è rumorosa ed incessante, ma anche inspiegabilmente senza sangue. Anzi, una spiegazione c’è ed è sotto gli occhi di tutti: il film è passato, almeno in America, da una valutazione “R” ad una “13+”, un cambio voluto e che punta ad aumentare il pubblico possibile e, di conseguenza, gli incassi. Immediato il paragone con titoli del calibro di Call of Duty, sia per quanto riguarda la storia che il setting e l’azione. Partendo dal cattivo, un ex compagno passato al nemico, inseguito dagli eroi, catturato, poi perso e ricercato nuovamente, con tanto di scontro finale uno contro uno come da tradizione del titolo Activision. Un treno in corsa, una fabbrica abbandonata, mezzi militari di vario genere. Per finire con le inarrestabili esplosioni, le sparatorie, le scazzottate e gli interminabili dialoghi “cazzoni” tra i compagni di squadra. Ogni elemento sprizza testosterone, ma giunti al terzo film questa situazione comincia a mettere a disagio. Il primo Mercenari metteva subito le carte in tavola: un gruppo di veterani dei film d’azione, i più famosi ed apprezzati, alle prese con una pellicola dichiaratamente spaccona. Una premessa onesta che ha prodotto un film tutto sommato godibile. Questo approccio ha però un limite; se poteva esserci materiale per un secondo film, forse non si può dire lo stesso per un terzo. Tre pellicole di sole esplosioni, sparatorie e scazzottate sono troppe, anche per nomi come Stallone e Schwarzenegger. In questo terzo episodio c’è stato un tentativo di inserire una sorta di (blando) conflitto tra mercenari vecchi e nuovi, ma lo script è così povero che si perde tutto nella prima esplosione.


Vecchi e nuovi

Armi e coltelli vengono utilizzati in ogni modo per sconfiggere letteralmente eserciti di nemici, i quali vengono decimati senza nemmeno riuscire a ferire gli eroi. E qui parliamo di pistole e coltelli contro carriarmati e corazzati. Il cast più giovane - inevitabilmente più giovane, visto che i pezzi da novanta erano già stati utilizzati - non ha mai la possibilità di brillare nelle poche e mal sviluppate parti dedicate. Per quanto riguarda i nuovi “senior”, invece, Ford veste i panni di un boss della CIA, un personaggio abbastanza inconsistente; mentre Banderas, il “capocomico” del gruppo, mette in scena un assassino chiacchierone. Ed è proprio il personaggio di Banderas uno dei pochi elementi interessanti e riusciti del film, i suoi siparietti sono divertenti e simpatici, ma annegano nella monotonia che li circonda. L’altra performance che riesce a spiccare è quella di Gibson, un cattivo interessante che dà al film un po’ di vita. Per il resto si salva qualche interazione tra i vari personaggi, in particolare tra quelli di Statham e Snipes. Questi momenti rappresentano comunque delle piccole perle in un film deludente sotto molti aspetti, il quale avrebbe sicuramente dovuto investire in uno script totalmente nuovo e non in paghe stellari. Nostalgia a parte, I Mercenari 3 è una noia rumorosa.

SCHEDACINEMA
Cover I Mercenari 3

I Mercenari 3

  • Produttore: Millennium Films
  • Distributore: Universal Pictures
  • Interpreti: Sylvester Stallone, Arnold Schwarzenegger, Mel Gibson
  • Anno: 2014
  • Genere: Azione
  • Regia: Patrick Hughes
  • Durata: 126'
Scheda completa...
I Mercenari 32014-08-26 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-cinema/i-mercenari-3-46917/Sono io l'Aja1020525VGNetwork.it