Il cacciatore e la regina di ghiaccio

Ovvero: cosa succede quando Biancaneve prende un giorno di ferie
Scritto da Mail@ mattscannail 04 aprile 2016
Il cacciatore e la regina di ghiaccio Recensione

Siamo nell'epoca dove tutto – dai videogames ai mattoncini ai cartoni animati – viene trasformato prima o poi inevitabilmente in un lungometraggio live action dal budget multimilionario e, sfortunatamente, spesso dalla qualità rivedibile. Quattro anni fa fu il turno di Biancaneve, la quale “subì” il trattamento venendo impersonata da Kristen Stewart (Twilight) in Biancaneve e il Cacciatore, una rivisitazione fantasy della fiaba dei fratelli Grimm piena di combattimenti, costumi elaborati, attori bellocci e attrici bellocce come Chris Hemsworth e Charlize Theron. Il film, sebbene non terribile, rinnegava quasi completamente la sua fonte, proponendo l'ennesimo fantasy poco ispirato e senz'anima, finendo per non accontentare nessuno, né gli amanti del genere nudo e crudo né gli appassionati della storia originale.

Arriva questo aprile 2016 e suddetti bellocci tornano sulla scena, mettendo in atto questo spin-off/seguito/prequel/quellochevipare chiamato Il Cacciatore e la Regina di Ghiaccio. La formula per il supposto successo è semplice per la Universal: sottrarre una Biancaneve (sarà stata in ferie mentre nel suo regno succede di tutto, è l'unica spiegazione che riesco a darmi, ndr), aggiungere una Emily Blunt molto “fredda” e una Jessica Chastain sempre molto “rossa”, mescolare per bene con un pizzico di battute tra nani, diminuire l'epicità e le battaglie per regalare ai cinema di tutto il mondo finalmente il capolavoro che ci meritiamo.

Sarà andato tutto a buon fine?


Biancaneve: the Pre-sequel

Come detto, Il Cacciatore e la Regina di Ghiaccio non è né un seguito né un prequel, ma una commistione dei due. La storia inizia ben prima di quella del regno di Bell... Biancaneve scusate, nel castello della temibile Ravenna, la regina cattiva impersonata magistralmente dalla Theron, dove veniamo a conoscere sua sorella, la pallida ma affascinante Freya (Blunt). Tra gag e sfida al vestito più scomodo da portare, le cose sembrano andare bene tra le due, fino a quando il dorato specchio delle brame predice a Ravenna l'avvento di una bambina in grado di soppiantarla nell'ambito ruolo di “più bella del Reame”: proprio la figlia di Freya. In circostanze “misteriosissime”, la neonata e il padre perdono tuttavia la vita in un incendio, distruggendo la vita di Freya in un attimo, risvegliandone al contempo i minacciosi poteri di ghiaccio e morte. La donna, distrutta e rabbiosa, decide di lasciare il castello e fondare un suo regno al Nord, nel quale costruire una civiltà basata su bambini soldato (Cacciatori) rapiti dalle loro famiglie e il rinnegamento totale dell'amore. Insomma, bene ma non benissimo.

Proprio in questa prigione di ghiaccio nasce il seme dell'amore tra Eric e Sara (Hemsworth e Chastain), due Cacciatori, guerrieri della regina che, in barba ai dettami della reggente, decidono di accoppiarsi e innamorarsi. Le cose ovviamente non finiranno nella maniera giusta e scateneranno una storia di sofferenza, vendetta e avidità ambientata nel post-insediamento del regno di Biancaneve, la quale verterà ancora una volta sul possedimento dello Specchio delle Brame.


La seconda volta è quella buona?

E allora, cosa ne ho pensato di questo secondo tentativo con il mondo di Biancaneve e dei Cacciatori? Beh, devo dire la verità: si tratta di un film migliore del primo, anche se solo marginalmente. Personalmente, ho apprezzato l'idea di proporre una storia dalle ambizioni e epicità più contenute, concentrata più sui personaggi e sulle relazioni tra di loro piuttosto che su battaglie campali ed effetti speciali epici, sfruttando la freccia più efficace all'arco della produzione: le capacità di questo cast stellare quasi completamente al femminile.

Quello che tuttavia ancora non convince è l'intreccio, fin troppo prevedibile e ancorato ai luoghi comuni del genere, tanto che un vecchio lupo di mare come il sottoscritto (e immagino molti di voi quando lo vedrete) riesce senza particolari problemi a prevedere lo svolgimento degli eventi in anticipo. I colpi di scena ci sono, ma non lasciano il segno come dovrebbero, prima dell'inevitabile lieto fine(e qui non ci si poteva proprio fare niente, devo dire, ndr).

Oltretutto, Il Cacciatore e la Regina di Ghiacciosi prende molto sul serio in certi frangenti, non lesinando temi duri come lo sfruttamento minorile; tuttavia condisce il tutto con una serie di battute di inefficace umorismo spesso messe sulla bocca di un poco credibile Hemsworth o dei nani. Non ho riso manco in mezza occasione, sfortunatamente, domandandomi dove volesse andare a parare davvero il regista. Quello che salva baracca e burattini sono le performance attoriali delle due sorelle (Blunt e Theron), davvero attrici mature, belle, forti ed eleganti, in grado di tenere su la pellicola anche solo con la loro presenza scenica, imbacuccate nei loro costumi di splendida fattura ed effetto.


La Conferenza Stampa con Charlize Theron (!)

A margine di un film che quindi non mi ha convinto del tutto, pur risultando leggermente superiore all'originale (come Batman v Superman allora?), l'arrivo in Italia della premiere de Il Cacciatore e la Regina di Ghiaccio mi ha permesso di vivere un'emozione comunque unica: incontrare dal vivo Ravenna, la splendida Charlize Theron.

Nella bella cornice dell'hotel Principe di Savoia di Milano, la stella sudafricana ha parlato con la stampa, incluso il sottoscritto, soffermandosi in particolare sulle sensazioni provate una seconda volta nell'interpretare un personaggio così difficile e lontano dai suoi standard soliti (ma neanche tanto, se pensiamo a Prometheus!). Intanto, Charlize ha rimarcato come sia stata entusiasta di poter vestire di nuovo i panni di Ravenna – anche se non riferendosi letteralmente ai suoi comunque splendidi costumi, vista la loro scomodità nelle scene d'azione, ha spiegato ridendo – e impersonare una vera e propria cattiva. Il ruolo dell'antagonista dona veramente una grande libertà nell'affrontare un personaggio, esplorandolo in un senso più ampio rispetto alle sue classiche interpretazioni.

Inoltre, la Theron ha spiegato come volesse rivoluzionare la “strega cattiva” dell'originale, modernizzandola e rendendola un “villain” più adatto all'anno di grazia 2016. In questo, la presenza di una figura contrapposta ma vicina come la sorella ha assolutamente contribuito e le ha permesso di scendere ancora più in profondità nella psiche del personaggio.

Nel resto della chiacchierata, l'attrice ha glissato su una sua possibile partecipazione a un film di supereroi nel futuro e ha parlato di come Ravenna e la sua splendida Furiosa di Mad Max fossero in effetti due personaggi abbastanza antitetici e non simili come potrebbe sembrare a un primo sguardo. Infine, è stato affrontato il tema dei bambini-soldato, presente nel film e al quale l'attrice, grazie al suo impegno di solidarietà in Africa, è molto vicina, spiegando come sia contenta che il cinema riesca sempre a portare all'attenzione di tutti questioni così importanti. 

SCHEDACINEMA
Cover Il cacciatore e la regina di ghiaccio

Il cacciatore e la regina di ghiaccio

  • Produttore: Universal Pictures
  • Distributore: Universal Pictures
  • Interpreti: Chris Hemsworth, Charlize Theron, Emily Blunt, Jessica Chastain
  • Anno: 2016
  • Genere: Fantastico
  • Regia: Cedric Nicolas-Troyan
  • Durata: 105'
Scheda completa...
Il cacciatore e la regina di ghiaccio2016-04-04 00:00:01http://www.vgnetwork.it/recensioni-cinema/il-cacciatore-e-la-regina-di-ghiaccio-53157/Ovvero: cosa succede quando Biancaneve prende un giorno di ferie1020525VGNetwork.it