Il Clan

Un noir in salsa argentina
Scritto da Mail@ eugeniofiumiil 08 settembre 2016
Il Clan Recensione

La famiglia Puccio è una famiglia come tante. O almeno, lo è all’apparenza.

Il Clan, film argentino del 2015 diretto da Pablo Trapero, racconta la storia vera di un’associazione criminale, il clan Puccio. Il caso scoppiato oltre trent’anni fa, agli inizi degli anni ’80, ebbe una grandissima risonanza mediatica, proprio per via dell’assoluta sorpresa nello scoprire una famiglia benestante come realtà malavitosa.

Pablo Trapero racconta con un noir purissimo una storia che ha colpito nel profondo il proprio paese, focalizzando l’obiettivo sul conflitto interiore di Alejandro Puccio, il primogenito, diviso tra la volontà del padre e la voce della propria coscienza e potendo contare sulla prova attoriale di Guillermo Francella, magistrale nel ruolo di Arquimedes Puccio, il padre di famiglia. Il risultato è assolutamente positivo, Il Clan è un bel film, solido e diretto al punto, che non potrà non piacere agli amanti del genere e del bel cinema.


Thirty years later

Agli inizi degli anni ottanta, Arquimedes Puccio (interpretato da Guillermo Francella), un ex militante dei servizi segreti argentini, si ritrova disoccupato. Figura paterna di riferimento della famiglia, è la mente del Clan Puccio, una banda di sequestratori di persone abbienti chiedendo ai familiari riscatti esorbitanti. Arquimedes è aiutato dai suoi due figli maggiori, Alejandro, una promessa del rugby e Daniel, detto il Maguila. Gli altri figli di Arquimedes, Silvia, Adriana e Guillermo sono invece tenuti all’oscuro di tutto, seppur consci che qualcosa di sinistro stia accadendo in casa loro. Sarà il più giovane fra loro, Guillermo, che avendo intuito le azioni criminali del padre compirà la scelta più coraggiosa e lungimirante, quella di scappare da un futuro prossimo tutt’altro che radioso. Nel 1983 infatti in Argentina entra in carica un governo democratico, ponendo fine ai sette anni di dittatura militare: le cose per Arquimedes ed i suoi complici precipitarono velocemente.

Trapero ci racconta magistralmente con questa storia uno dei momenti più bassi toccati dal proprio paese e gli strascichi che si è portato dietro, con uno stile registico pulito ed una fotografia molto fredda nei toni.


E tu, da che parte stai?

Nonostante la forte presenza scenica di Guillermo Francella, il vero protagonista è il personaggio interpretato da Juan Pedro Lanzani, ovvero Alejandro, il figlio maggiore di Arquimedes. Il registra focalizza l’attenzione dello spettatore sul dilemma interiore di Alex: seguire ciecamente le disposizioni del proprio padre è davvero la cosa giusta da fare? Diversi segnali arriveranno ad Alejandro, dal sequestro con omicidio di un suo compagno di squadra al confronto col fratello minore. Una serie di segnali che la vita ha lanciato al giovane Puccio, prima di riservargli un amaro destino.

Trapero segue in maniera un po’ troppo discontinua lo sviluppo del personaggio di Alejandro, per evitare la cosiddetta fascinazione del male. Lo spettatore infatti non entra mai davvero in empatia col personaggio, ma grazie per l’appunto ad uno stile distaccato dato dal regista, riesce a non entrare completamente in sintonia ma a rimanere sempre al limite potendo quindi dare un giudizio oggettivo a ciò che succede nel corso della storia.

SCHEDACINEMA
Cover Il Clan

Il Clan

  • Produttore: El Deseo
  • Distributore: 01 Distribution
  • Interpreti: Guillermo Francella, Juan Pablo Lanzan, Lili Popovich
  • Anno: 2016
  • Genere: Drammatico
  • Regia: Pablo Trapero
  • Durata: 110'
Scheda completa...
Il Clan2016-09-08 18:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-cinema/il-clan-54188/Un noir in salsa argentina1020525VGNetwork.it