Il condominio dei cuori infranti

Le cronache dell'asfalto
Scritto da Mail@ kerikappail 18 marzo 2016
Il condominio dei cuori infranti Recensione

Un condominio, pochi personaggi, tante emozioni. Il film di Samuel Banchetrit è tratto da due racconti di “Les Chroniques de l'Asphalte”, scritti dal regista nel 2005. Un modo originale e favolesco di raccontare la banlieue francese attraverso dei personaggi “in caduta” che in qualche modo cercano di rialzarsi.


Sei personaggi in cerca di attenzione

Stemkowitz è un solitario (Gustave Kervern) non si sa bene se per scelta sua o degli altri. Alla riunione di condominio è l'unico a non aver voluto pagare la sua quota per riparare l'ascensore, dato che abita al primo piano, ma che succederebbe se all'improvviso fosse costretto ad usarlo? Di certo non vorrebbe farsi beccare dagli altri condomini, è così che inizierà con delle furtive uscite notturne. Caso vorrà che le sue “ore d'aria” coincideranno con la pausa durante il turno di notte di un'infermiera dell'ospedalevicino (Valeria Bruni-Tedeschi), con la quale inizierà ad avere occasionali conversazioni, che diventeranno sempre meno occasionali.

Charly è un ragazzo annoiato (Jules Benchetrit), non ha molto da fare dopo la scuola e non aspetta altro che lasciare il quartiere popolare affinché la sua vita abbia finalmente inizio. L'arrivo di una misteriosa vicina stuzzicherà la curiosità dell'adolescente. La donna è Jeanne Meyer (Isabelle Huppert), un'attrice in declino, che sembra voler tenere alla larga tutto e tutti, quando un giorno rimane chiusa fuori casa e ad aiutarla è proprio Charly; da quel momento avrà inizio una strana amicizia.

John McKenzie è un astronauta (Michael Pitt), passa il tempo in completa solitudine osservando la Terra dallo spazio. Al momento del ritorno succede un imprevisto e perde i contatti con la base, caso vuole che atterri proprio sul tetto del condominio in questione, confuso e smarrito cerca aiuto all'appartamento dell'ultimo piano. Gli apre la signora Hamida (Tassadit Mandi), la quale è ben felice di aiutare lo strano ospite, ma per cause “burocratiche” John dovrà trattenersi più del previsto.


Silenzi che parlano

Tutte e tre le storie narrate raccontano di persone che hanno più o meno a che fare con la solitudine. L'incontro tra questi solitari sono tra i più insoliti e improbabili ma proprio per questo risultano deliziosi. Questo filmgioca molto sul non detto, i silenzi dei personaggi sanno essere più eloquenti di qualsiasi dialogo, ed è qui che entra in gioco il lavoro registico che riesce ad esprimere piuttosto bene stati d'animo e situazioni con inquadrature e movimenti di macchina.

Il film insegna che non sempre serve parlare per farsi comprendere, di fatto la barriera linguistica che divide l'astronauta americano Mckenzie e la signora Hamida, anche se si presenta come una spiritosa cornice comica, si evolve in un'empatia che supera ogni differenza culturale.

Unico tarlo è forse il non far incrociare mai le tre storie, ma forze la cosa era voluta proprio per esaltare l'indifferenza reciproca tra i condomini.


L'ironia del paradossale

Quando sembra di avere a che fare con una tragicommedia malinconica ecco che una capsula spaziale atterra sul tetto di un condominio del quartiere popolare. Questo potrebbe apparire tanto stupido quanto geniale, fatto sta che indubbiamente richiama all'attenzione il pubblico e gli ricorda che prima di ogni cosa si sta vedendo un film, ossia un qualcosa che simula la realtà ma che tecnicamente non è reale. Il condominio dei cuori infranti andrebbe preso come una sorta di favola suburbana che immette l'assurdo nel quotidiano, ma c'è da dire che lo fa molto bene. Un po' come “il lamento” che ogni tanto si sente echeggiare nel quartiere e al quale ognuno ne attribuisce una personale spiegazione, una più assurda dell'altra.

Il film non ha grandi pretese, mantiene sempre un'atmosfera leggera, il che rende credibile anche l'assurdo puntando tutto sull'ironia e sulla disponibilità del pubblico di immergersi completamente nella storia.​

SCHEDACINEMA
Cover Il condominio dei cuori infranti

Il condominio dei cuori infranti

  • Produttore: La Caméra Deluxe
  • Distributore: Cinema
  • Interpreti: Isabelle Huppert, Gustave Kervern, Valeria Bruni Tedeschi
  • Anno: 2016
  • Genere: Commedia
  • Regia: Samuel Benchetrit
  • Durata: 100'
Scheda completa...
Il condominio dei cuori infranti2016-03-18 00:00:01http://www.vgnetwork.it/recensioni-cinema/il-condominio-dei-cuori-infranti-52988/Le cronache dell'asfalto1020525VGNetwork.it