Il libro della giungla

Mowgli 2.0
Scritto da Mail@ mattscannail 14 aprile 2016
Il libro della giungla Recensione

Tra le miriadi di leggendari classici Disney che affollavano le mie VHS e le mie giornate pre-scolari devo dire che Il Libro della Giungla non occupava un posto di vera rilevanza. I miei preferiti erano forse altri, a partire da il mai troppo osannato Il Re Leone o Aladdin e le avventure di Mowgli invece – sebbene apprezzate e viste ovviamente milioni di volte lo stesso – non ricoprono oggi un ruolo di pazzesco amarcord della mia infanzia. Anche per questo penso che abbia approcciato questo adattamento, in salsa CG/live action, con relativa indifferenza. Anzi, le debacle di recenti trasposizioni fiabesche al cinema (Biancaneve e il cacciatore e Pan per citarne un paio) mi rendevano decisamente scettico sul risultato finale anche di questo film, diretto da Jon Favreau (Iron Man).

Quanto mi sbagliavo. E quanto sottovalutavo il coinvolgimento diretto di tutto il carrozzone Disney questa volta, una compagnia che – almeno per il sottoscritto – non sbaglia un colpo (ok, a parte Maleficent) da anni. Il Libro della Giungla è infatti un film profondo, spettacolare e maturo, in grado di esaltare la splendida storia originariamente ideata da Rudyard Kipling forse anche al di là dei meriti del Classico del 1967.


Jungle Reinvented

Il Libro della Giungla segue più o meno pedissequamente la storia dell’originale: Mowgli è un piccolo cucciolo d’uomo cresciuto nella foresta indiana da un branco di lupi e protetto dalla sua madrina Bagheera, una regale e giusta pantera che lo scovò ancora infante e misteriosamente abbandonato tra le fronde. I personaggi del film vivono all’interno di un coacervo di animali abitanti proprio la giungla del paese del Taj Mahal. Ci sono antilopi, coccodrilli, bufali e i regali elefanti, senza scordare felini predatori o scimmie in quantita. Mowgli impara dai lupi a comportarsi come uno di loro e sentirsi un vero abitante della giungla.

Fin qui nulla di particolarmente strano, ma ne Il Libro della Giungla tutte queste bestie selvatiche (o quasi) possiedono un carattere definito, regole e il dono della parola. Proprio l’importantissima Legge della Giungla, rispettata da tutti, impone a Mowgli, alle soglie dell’adolescenza ormai, di trovarsi la sua vera casa al di fuori della foresta. Cacciato dal malvagio Shere Khan e per la disperazione di sua madre, il cucciolo d’uomo intraprende così il suo viaggio ricco di incontri e pericoli verso il proprio vero destino. Anche sottoforma di film vero e proprio dalle tematiche spesso forti e cupe, questa pellicola dimostra con il suo intreccio la maturità e la valenza del contenuto originale, oggi esaltato come forse non mai dalla Disney.

Il Libro della Giungla risulta così un lungometraggio certo rivolto ai bambini, ma altrettanto godibile per gli adulti. In questo “re-imagining” forse stonano o sembrano leggermente fuori posto in verità le canzoni (anche se solo due): certo ben arrangiate ma altrettanto fuori contesto; si tratta comunque di una sottigliezza.


Senti chi parla adesso

Il pacchetto è poi esaltato da una realizzazione tecnica e una direzione artistica davvero ottime, in grado di ricreare con un sapiente mix di computer grafica e scene analogiche l’inospitale giungla indiana. In IMAX 3D è davvero uno spettacolo (che effetti visivi e sonori).

Notevole anche la caratterizzazione e i modelli dei personaggi animali, resi credibili e non ridicoli anche nell’atto innaturale del parlare. Il loro design è inoltre sottilmente ispirato nei lineamenti del volto al cast stellare di doppiatori inglesi, tra i quali Idris Elba e Scarlett Johansson. Doppiaggio che anche nella versione italiana presenta nomi di spicco e ottime performance: particolarmente convincente è la splendida Violante Placido nel ruolo della lupa Raksha madre adottiva di Mowgli, poi troviamo Neri Marcorè come Bagheera e fa la sua figura anche Giancarlo Magalli (mitico) come bizzarro e immenso Re Louie delle scimmie. Non ultimo, da ricordare i bellissimi titoli di coda; ho notato persino un paio di citazioni a leggende del cinema come Star Wars e Il Signore degli Anelli.

Epico, divertente, emozionante e all’avanguardia: Il Libro della Giungla si dimostra il primo grande successo di rifacimento live action forse dai tempi di Alice (atteso a breve un sequel). Questo film mi ha davvero stupito e non penso abbia davvero nulla da invidiare all’originale: la magia è ancora di casa nella compagnia che fu di Walt.

SCHEDACINEMA
Cover Il libro della giungla

Il libro della giungla

  • Produttore: Walt Disney Pictures
  • Distributore: Walt Disney Pictures
  • Interpreti: Need Sethi, Bill Murray, Scarlett Johansson
  • Anno: 2016
  • Genere: Avventura
  • Regia: Jon Favreau
  • Durata: 96'
Scheda completa...
Il libro della giungla2016-04-14 18:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-cinema/il-libro-della-giungla-53253/Mowgli 2.01020525VGNetwork.it