Joy

Ispirato a storie vere di donne coraggiose... Una in particolare.
Scritto da Mail@ kerikappail 26 gennaio 2016
Joy Recensione

Quando si ha un'idea occorre la forza di proteggerla e il coraggio di andare fino in fondo, alla propria maniera. Questo è il messaggio che traspare attraverso la storia di Joy Mangano, madre single con una famiglia invadente, poche risorse ma tanta inventiva.

Un inconfondibile David O. Russell ritorna con la sua musa Jennifer Lawrence, affiancata da dei veri e propri giganti del cinema, quali Robert De Niro e Isabella Rossellini. Un cast stellare e una buona regia riportano egregiamente sullo schermo il mondo spietato degli affari e la difficoltà di una donna nel riuscire ad affermarsi nella vita.


Un storia di donne

Joy è divorziata, figlia di divorziati; vive insieme ai figli, la madre, la nonna, e all'ex marito che occupa il seminterrato. Quando era piccola adorava “costruire cose”, era una studentessa modello e alimentava grandi speranze, ma la realtà familiare ha bloccato progetti e sogni vari: mutuo da pagare, figli a carico, una madre nevrotica imbambolata davanti alla tv e una famiglia allargata da gestire. 

La vita della giovane donna sembra una sorta di parodia di una soap opera, che la madre adora e che sembra scandire la routine della loro vita fatta di piccoli drammi e situazioni a senso unico. L'unica a tenere vive le aspettative di Joy è la nonna materna, da sempre convinta che la nipote sia destinata a grandi cose. Il punto di svolta avviene quando Joy decide di portare fino in fondo la realizzazione della sua ultima invenzione. Altra sua grande sostenitrice è la figlia maggiore, che assiste Joy passo passo nella realizzazione del suo progetto.


Se vuoi una cosa fatta bene…

La “rottura dell'equilibrio” è un'inquietante incubo che sconvolge Joy e che la spinge a sfruttare finalmente la sua innata vena creativa. La donna inventa uno scopettone. Qual è la prima reazione che si può avere di fronte ad un nuovo prodotto per la casa? Indifferenza e forse commiserazione per il suo creatore. Le prime risposte quindi non sono delle più felici ma, in un modo o nell'altro, quella “sciocca idea” riesce a mettere in moto un meccanismo che non si arresta più.

Joy sa di dover combattere per la sua idea e a sue spese imparerà che dovrà scegliere con cura i suoi alleati e consiglieri, ma soprattutto si troverà di fronte alla consapevolezza che l'unico suo vero alleato è lei stessa. Potrebbe sembrare una storia vecchia quella di una donna sola contro il mondo, ma la chiave di lettura, a differenza delle aspettative, si rivela più attuale che mai.

La regia gioca un ruolo fondamentale nella narrazione: si presentano dei tratti interessanti in grado di rendere fluida e piacevole la visione del film. Si riesce inoltre a cogliere una sottile vena ironica che aiuta a trattare temi morali e sociali in modo eccepibile evitando di scivolare nel paternalismo, grazie principalmente alla colonna sonora, presenza sempre molto eloquente nei film di David O. Russel.


L'inarrestabile Lawrence

Consacrata ad attrice del momento, Jennifer Lawrence fa sfoggio della personalità prorompente che l'ha resa famosa. Una presenza scenica non indifferente e un'interpretazione ottima. Dopo personaggi sopra le righe come quello della famme fatale poco convenzionale di American Hustle, qui la troviamo in un personaggio molto più controllato ma decisamente di carattere.

La buona versatilità dell'attrice l'aiuta ad essere praticamente senza età. Il suo talento naturale l'ha aiutata a sciogliersi senza difficoltà dalla saga di Hunger Games, quello che è ormai ovvio essere stato solo un trampolino di lancio per l'attrice premio Oscar, la quale, con questa ultima fatica, ha confermato la capacità di ricoprire qualsiasi tipo di ruolo.


Una lotta continua

Joy è la testimonianza di chi cerca di affermarsi solo grazie ai propri sforzi, ma per tutta la pellicola non si può ignorare una realtà che, sia ieri che oggi, resta vera più che mai: la strada di una donna è sempre più ripida del previsto.

Dopo decenni di lotte per ottenere affermazione nel mondo del lavoro (e in questo caso negli affari), ci si ritrova ancora a dover fare i conti col luogo comune che le aspirazioni di una donna al di fuori dell'ambiente domestico sia un mero capriccio. Fin troppe volte una donna deve sopportare espressioni apprensive da parte di terzi di fronte alle sue aspirazioni, quasi fosse una bambina viziata che vuole “giocare a fare l'uomo”. Nonostante ci troviamo nel terzo millennio, nel quale “progresso” dovrebbe essere la parola d'ordine, certe lotte sociali sembrano fare prima un passo avanti e poi due indietro. Film come questo sono importanti prima di tutto a ricordare alle donne a non dare per scontato il posto che spetta loro nel mondo, che la propria realizzazione non deve mai essere una concessione, ma sacrosanto diritto che merita di essere difeso.

SCHEDACINEMA
Cover Joy

Joy

  • Produttore: Annapurna Pictures, Davis Entertainment
  • Distributore: 20th Century Fox
  • Interpreti: Jennifer Lawrence, Robert De Niro, Bradley Cooper
  • Anno: 2015
  • Genere: Drammatico
  • Regia: David O. Russell
  • Durata: 124'
Scheda completa...
Joy2016-01-26 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-cinema/joy-52323/Ispirato a storie vere di donne coraggiose... Una in particolare.1020525VGNetwork.it