King Lear

Nothing will come of nothing
Scritto da Mail@ M4rCuSil 22 giugno 2014
King Lear Recensione

Per un attore di teatro King Lear rappresenta un appuntamento con il destino: uno di quei ruoli titanici che prima o poi dovrà affrontare. Ma non troppo presto. Quando tre anni fa Derek Jacobi ha vestito i panni di Lear alla Donmar Warehouse, ha rivelato ad un intervistatore: "Se si ha l'ambizione di fare i classici si salta prima nell'Amleto e poi, quando si è vecchi, in Lear. Mi sono sempre sentito troppo giovane per questo ruolo". Ma all'età di 72 anni si è finalmente deciso: “Sentivo di aver bisogno di essere più anziano. Non necessariamente di sembrare più vecchio, ma di sentirmi più anziano. Di sentirmi mentalmente più vicino a quell’età”. E proprio ora Frank Langella - nato, come Jacobi, nel 1938 - ha iniziato a vestire i panni del personaggio in una produzione di New York trasferitasi dal Chichester Festival Theatre.


Every inch a king

Quindi la prima cosa da dire su Simon Russell Beale, il quale ovviamente ha già attraversato la fase di Amleto (ma anche del Macbeth, Riccardo III, Leonte, Iago, Malvolio, Benedick, Ariel e Timone d’Atene), è che a soli 53 anni non rappresenta il solito saggio anziano in genere richiesto dal ruolo della nuova produzione del National Theatre; ma il suo pedigree è inattaccabile.
In più, essendo un attore impeccabile nella rappresentazione dei vari personaggi, possiede una capacità camaleontica di trascendere la propria particolare fisicità e di apparire completamente trasformato; in questo caso come un uomo robusto e potente, il quale sembra ridursi visibilmente nel corso della rappresentazione divorato dalla follia e dal dolore.
Come quando ha interpretato Stalin - sempre al National - Beale mette in scena un dittatore impettito che governa il suo regno con il pugno di ferro, lo stesso che in seguito egli usa per commettere un selvaggio omicidio sul palco (una libertà del regista non specificata nel testo originale). Ma i primi segni di vulnerabilità non tardano ad arrivare e si manifestano sotto forma di un’andatura leggermente claudicante del suo cammino, il primo di una serie di sintomi che lo trascineranno nel baratro della demenza senile.

Is this the promised end?

Il punto forte della performance di Beale è rappresentato dalla sua incredibile fisicità, ma egli possiede anche la musicalità istintiva di un vero attore shakespeariano che gli permette di trasformare i discorsi in arie di dolore e sentimento.
Unito all’abilità del regista Sam Mendes - il quale lo ha già diretto in molti trionfi shakespeariani e non - l’opera guadagna una notevole scioltezza: la messa in scena è sia epica che intima. Mendes, come dimostrato dal suo lavoro sull’ultima pellicola dedicata all’agente 007, Skyfall, e dal musical basato su Charlie e la Fabbrica di Cioccolato attualmente al West End, non si fa intimidire dalla grandezza, ma è anche in grado di ridurre un ampio palcoscenico e un auditorium profondo come l’Olivier in un'arena più intima, grazie anche al superbo set mobile di Anthony Ward con la sua lunga rampa che attraversa la platea e l’intelligente illuminazione di Paul Pyant.
Sebbene Mendes sia al timone, la produzione si svolge - nell’attuale stile del National guidato da Nick Hytner - in abiti moderni, conferendo un tocco contemporaneo al tutto. Mendes e il suo direttore del casting Wendy Spon hanno riunito intorno a Beale alcuni dei migliori veterani del National e promettenti giovani attori, tra cui Stanley Townsend (Kent), Stephen Boxer (Gloucester), Adrian Scarborough (Fool), Kate Fleetwood (Goneril), Anna Maxwell Martin (Regan), Olivia Vinall (Cordelia), Sam Trughton (Edmund) e Tom Brook (Edgar).
King Lear verrà proiettato nei cinema di tutta Italia il prossimo 24 giugno grazie a Nexo Digital. Per la programmazione completa potete affidarvi al sito del distributore.
SCHEDACINEMA
Cover King Lear

King Lear

  • Produttore: National Theatre
  • Distributore: Nexo Digital
  • Interpreti: Simon Russell Beale, Olivia Vinall, Tom Brook
  • Anno: 2014
  • Genere: Tragedia
  • Regia: Sam Mendes
  • Durata: 205'
Scheda completa...
King Lear2014-06-22 14:42:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-cinema/king-lear/Nothing will come of nothing1020525VGNetwork.it