Remember

Un delicato viaggio verso il passato, tra memoria e Memoria
Scritto da @ sgelibteril 23 gennaio 2016
Remember Recensione

Partiamo da una premessa: è pressoché impossibile esprimere un giudizio completo sul nuovo film di Atom Egoyan senza sporcarsi la coscienza con un crudele spoileraggio.

Remember è un viaggio compiuto con passi timidi che necessita di essere vissuto sullo schermo senza sapere molto su quale sia la meta, quale l’epilogo. Proveremo lo stesso a darvi un’idea di cosa ci è piaciuto e di cosa invece avremmo preferito non vedere.


La memoria e la Memoria

Zev Guttman (il premio Oscar Christopher Plummer) è un ebreo di origine tedesca, novantenne e affetto da una grave forma di demenza senile che lo ha privato di buona parte del patrimonio mnesico. Dimora in una clinica privata insieme a Max (Martin Landau, anche lui già vincitore della statuetta d’oro), anziano compagno col quale ha condiviso gli orrori del Novecento. Zev ha fatto una promessa importante, ma le sue condizioni gli impediscono di potersene ricordare. Sarà il suo vecchio amico a vegliare affinché tutto sia portato a termine, consegnandoli una busta con una lista di istruzioni.

Una lettera che dovrà recare sempre con sé, necessaria a vicariare la sua instabile memoria; molte centinaia di dollari; un biglietto per Cleveland.

Inizia quindi un viaggio insolito, dinamico – nonostante alcuni rallentamenti eccessivi – labirintico, tremendamente intimo e completamente imprevedibile, del quale però non ce la sentiamo di svelarvi altro. Un percorso fortemente inverosimile, che richiede allo spettatore un’importante sospensione dell'incredulità per poter funzionare. E in buona parte funziona. Il viaggio è delicato, come delicatissima risulta l’intera pellicola che riesce ad accarezzare con garbo numerosi temi importanti, senza mai appesantire la mano con cui li tocca. La Memoria dei terribili anni del dominio nazista e la memoria delle piccole cose del quotidiano. La fragilità della vecchiaia. La dignità della vecchiaia. L’Alzheimer.


A volte il troppo stroppia

Tutto ruota intorno ad un ottimo Plummer che letteralmente regge il film sulle proprie anziane spalle, riuscendo con la sua interpretazione a creare un’atmosfera intimissima, di attesa trepidante ma quasi tenera, ambientato in un presente perennemente minacciato dai tentacoli di un passato malato. Ma Remember non è e non vuole essere un film meramente intimista: nella ricetta è stata inserita anche un’abbondante dose di serpeggiante suspense, che riempie la sala per tutti i 95 minuti. La mistura di queste due diverse anime – quella introspettiva e quella più thrilling – funziona per gran parte del film, esitando in un’omogenea amalgama che emoziona senza stancare. Tuttavia, col passare dei minuti, il loro equilibrio sembra progressivamente incrinarsi, la bilancia comincia a pendere sempre più verso una crescente suspense che culmina in un colpo di scena vibrante, duro, inaspettato, che costringe lo spettatore ad attribuire un nuovo – e brutalmente diverso – significato a quanto visto sino a quel momento. In pochi attimi l’intera delicatezza, su cui il film era stato brillantemente edificato, viene spazzata via con un colpo di spugna. A guadagnarne è l’imprevedibilità, l’emozione immediata di una scoperta inattesa che certamente colpisce il bersaglio, ma si esce dal cinema con la sensazione che la situazione sia sfuggita di mano: l’attesa ansiosa dell’epilogo, inizialmente funzionale alla trama, finisce con l’avere la meglio sul racconto stesso, stravolgendolo in maniera eccessiva.

Gli elementi perché Remember fosse un buon film c’erano – e ci sono – tutti, ma la pellicola lascia l’impressione di avere, all’ultimo, osato troppo. E a volte il troppo stroppia.​

SCHEDACINEMA
Cover Remember

Remember

  • Produttore: Serendipity Point Films, Entertainment One
  • Distributore: Bim Distribuzione
  • Interpreti: Christopher Plummer, Bruno Ganz, Jürgen Prochnow
  • Anno: 2016
  • Genere: Drammatico
  • Regia: Atom Egoyan
  • Durata: 95'
Scheda completa...
Remember2016-01-23 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-cinema/remember-52304/Un delicato viaggio verso il passato, tra memoria e Memoria1020525VGNetwork.it